PALERMO, I SOCIALDEMOCRATICI CELEBRANO IL CONGRESSO DEI FASCI SICILIANI DEL 1893.
Nella foto, Antonio Matasso depone un mazzo di garofani presso Palazzo Cefalร in via Alloro.
(nella foto, Antonio Matasso depone un mazzo di garofani presso Palazzo Cefalร in via Alloro)
Il segretario regionale dei Socialdemocratici della Sicilia, Antonio Matasso, si รจ recato presso Palazzo Cefalร a Palermo, in via Alloro, per l’annuale rievocazione del congresso dei Fasci Siciliani, svoltosi nel capoluogo regionale il 21 e 22 maggio del 1893. Matasso ha evidenziato che ยซogni anno i socialisti democratici siciliani promuovono un’iniziativa per ricordare in modo solenne il momento in cui il socialismo isolano si diede un proprio assetto organizzativo complesso, creando il primo Partito Socialista Siciliano, con la partecipazione attiva di cinquecento delegati espressi da Fasci e da altri circoli socialisti di tutta la Sicilia. La presenza di Giuseppe De Felice Giuffrida, insieme ad altre personalitร di spicco del socialismo riformista, ci permette di rivendicare con orgoglio che la sinistra siciliana รจ nata in quei due giorni di 132 anni fa con i connotati del riformismo, in linea con le socialdemocrazie europee del tempoยป. L’esponente del Sole nascente ha anche rivendicato il legame tra figure come il socialista corleonese Bernardino Verro (di cui nello scorso novembre sono stati celebrati i centodieci anni dalla morte), dirigente di punta dei Fasci, e Salvatore Carnevale, fondatore della sezione socialista di Sciara, assassinato parimenti dalla mafia a quasi quarant’anni di distanza da Verro, nel maggio del 1955. I socialisti democratici e riformisti siciliani sono giร al lavoro per una serie di iniziative volte a valorizzare la storia del movimento contadino socialista in occasione del settantesimo anniversario della morte di Turiddu Carnevale, nato a Galati Mamertino e ucciso dai mafiosi nel centro madonita in cui si era trasferito con la madre, Francesca Serio.

