Noi non parteciperemo a un congresso regionale frutto di forzature e brogli. Il Pd non e’ una loggia massonica segreta e Barbagallo ha il dovere di pubblicare l’elenco di coloro i quali hanno votato online il 27 gennaio approvando il regolamento congressuale.
Se Barbagallo lo farà (dubito fortemente), io domani mattina presenterò la mia candidatura alla segreteria regionale per celebrare un congresso vero che noi volevamo aperto, in grado di parlare alla società, a fronte di coloro che puntano a un congresso chiuso solo per confermare un segretario imposto dall’alto da Franceschini e responsabile di un fallimento politico ormai troppo evidente.
Il Regolamento congressuale è stato approvato nel corso di un’assemblea regionale lo scorso 27 gennaio alla quale hanno votato on line ben 65 soggetti che non ne avevano diritto e altri 54 con profili falsi o non identificabili come “Merlo” e “gatto nero”.
La mia storia politica e personale è limpida e cristallina e mi sono sempre battuto contro le ingiustizie e le sopraffazioni. E lo faccio anche oggi, con coerenza e determinazione. Senza trasparenza in un partito non ci può essere democrazia.
Chiediamo al partito nazionale di intervenire. Se non si fa alcun passo verso questa direzione, non possiamo che ribadire che non parteciperemo a un congresso che in questo momento condanna il partito non certo alla ‘rigenerazione’ ma all’estinzione.
In Sicilia abbiamo perso le elezioni politiche e regionali, straperso le europee e abbiamo rischiato di scomparire alle elezioni provinciali (tranne a Enna e in qualche altro territorio). Ma cosa deve ancora accadere per prendere atto di tutti questi fallimenti e avviare una svolta vera?
Lasciamo che siano gli iscritti a trovare una via d’uscita con le primarie aperte. Perché un partito quando è in difficoltà si apre al giudizio degli elettori e non si chiude a riccio come sta facendo Barbagallo, che è interessato solo alla sua autoconservazione.
Siamo con Schlein e Bonaccini, ma siamo convinti che l’unità debba e possa essere trovata con gli elettori e i militanti veri del PD e non con chi ha fatto brogli.
#mettereinevidenza


