Leggo con incredulità la nota con cui l’Amministrazione attribuisce gli effetti della cattiva gestione dell’ATO “Al PD ed alle forze politiche sue alleate, oggi all’opposizione “ Le quali avrebbero “Una responsabilità politica enorme in questa vicenda” con un crescendo di accuse, che per quanto mi riguarda, risultano false e calunniose. Gli estensori di questo pregevole gioiello, mi dicano se mai il Sottoscritto sia stato coinvolto direttamente o indirettamente nella gestione dell’ATO, mi dicano in che modo abbia usufruito delle clientele e delle storture connesse con il governo dell’Ente, mi dicano in che termini sarei colpevole “Per aver determinato l’insopportabile fardello che pesa sul futuro della Città”: attendo con ansia che qualcuno lo faccia.
L’incredulità diventa poi stupore quando si persevera sulla responsabilità politica del caso. Qui o si tratta di vergognosa scorrettezza o di ignoranza. Per quel briciolo di onestà intellettuale che si richiede a chi ha un ruolo politico di alto profilo, sarebbe stato giusto ricordare che fui fra i pochissimi- appena cinque- a votare contro l’adesione all’ATO, presagendo con lungimiranza quello che sarebbe accaduto e decidendo per una scelta controcorrente, avversa a tutti quelli, che indipendentemente dalla loro collocazione, vollero ed ottennero la sua istituzione.
Sono alleato con il PD e orgogliosamente all’opposizione, così come sono all’opposizione altri gruppi, che dell’ATO conoscono solo le conseguenze eppure coinvolti anche loro e senza nessuna logica nella sua “Mala gestio”. Il metodo della rissa ad ogni costo, dello scontro scientificamente ricercato, delle accuse gratuite, è diventato davvero intollerabile.
Visite: 430


