DDL INTERCETTAZIONI, ANTOCI (M5S): MAGGIORANZA TRASFORMA LE INDAGINI IN UN TERNO AL LOTTO
“L’impatto del ddl Intercettazioni sulle indagini può essere enorme, fino a impedire il loro corretto sviluppo. Per come è pensata la riforma, senza elementi nuovi e determinanti non si potrà andare oltre il limite di 45 giorni.
Le indagini quindi, soprattutto quelle nei confronti dei pubblici funzionari e della politica, si trasformeranno in un terno al lotto: o si avrà la fortuna di cogliere la prova regina in quel breve lasso di tempo, oppure sarà assicurata la piena impunità.
Davvero i cittadini italiani chiedono l’impunità per ogni malefatta dei pubblici amministratori?
Di sicuro non la chiede la Commissione europea che, nell’ultimo rapporto sullo Stato di diritto 2024 presentato a luglio, aveva inviato ben sei raccomandazioni al governo italiano, tutte finora ignorate.
Dopo l’abolizione del reato di abuso d’ufficio, la maggioranza prova con un’altra norma vergognosa ad allontanarci dall’Unione europea aumentando al contempo il senso di impunità per la classe politica. È questo che vogliono i cittadini?
Il Movimento 5 Stelle darà battaglia settimana prossima quando questa proposta ritornerà in aula alla Camera per la sua approvazione finale”, così in una nota Giuseppe Antoci, europarlamentare del Movimento 5 Stelle


