Questa la lettera aperta di Thomas Impellizzeri che spiega tutto il suo disagio e difficoltà a volere fare associazionismo a Enna.
Buonasera sono Thomas Impellizzeri.
Stiamo costituendo grazie al CSV un associazione culturale regolarmente iscritta al RUNTS come prevede la legge per poter chiedere contributi ed locali alla pubblica amministrazione. Parlando con amici consiglieri che si sono fatti da tramite con assessori ci è stato detto che locali il comune di Enna non ne ha e che si aspetta la realizzazione della casa delle associazioni nel vecchio ospedale. Chiedo all’assessore di competenza ed al consigliere Cardaci se è stata data una risposta all’interrogazione sulla concessione dei locali e dei contributi alle associazioni non iscritte al RUNTS ?. Facendo un giro in città la maggior parte dei locali comunali sono stati concessi solo centri anziani ( sono iscritte al RUNTS ? ) dove all’interno dei centri ci sono , cucine, balere , sala da biliardo , palestre. Ma in questi locali possono svolgersi queste attività ? in caso di incendi o o intossicazione chi sono i responsabili? Perché questi locali non possono essere concessi anche ad altre associazione per fare teatro , scuole di musica, laboratori ecc… Sappiamo i costi di gestione dei centri anziani o degli altri locali concessi ad altre associazioni , affitti, spese per luce ed utenze ? Non per fare polemiche ma viste le condizioni delle nostre strade , di eventi culturali inesistenti , dai costi per la mensa , forse sarebbe opportuno da parte dell’assessore fare una verifica? In altri comuni le associazioni partecipano alle spese di gestione con il pagamento di una utenza ( spirito di collaborazione ). Per il consigliere Cardaci ( unico ad interessarsi alla questione delle associazioni ) se ha ricevuto risposta alla Sua interrogazione se è possibile avere una risposta pubblica, soprattutto per quei cittadini che vogliono organizzarsi in associazione , impresa sociale o cooperativa , che iscrivendosi al RUNTS possono avere delle agevolazioni previste dalla legge. Grazie e scusatemi per lo sfogo ma purtroppo in città è difficile oltre che lavorare, vivere , divertirsi , fare cultura, fare pure associazionismo e volontariato.


