Post lungo…leggetelo tutto. Ci sta!
A Troina, ieri sera, è andata in scena Madame Barbablù, per la rassegna L’ essenza dei sogni, diretta dal bravissimo Luigi Tabita.
Troina sa sempre come accogliere: il cineteatro Camilleri era pieno fino all’ ultimo posto.
Troina è terra in cui il teatro non è scelta di un pugno di titoli all’ ultimo minuto, ma offerta di un percorso ragionato di proposte teatrali per crescere insieme.
L’ associazione Athena, con le sue rappresentanti, donne di parole e gesti potenti, a fine spettacolo ha donato un momento di confronto altissimo sul tema del femminicidio e del ripensare il Mondo in una chiave di vera parità. Grazie all’ assessore alle pari opportunità, Silvana Romano, al sindaco, Alfio Giachino, all’ assessore Salvuccio Siciliano a tutti coloro che hanno creato nello spazio del cineteatro Camilleri una bolla spazio temporale fatta di silenzio adamantino, applausi e occhi lucidi, parole d’affetto e complimenti formulati con il cuore. Ogni comunità reca in sé i segni di un vissuto spesso doloroso e irto di difficoltà. Troina, in questo senso, è un emblema. Mi commuove sentire pronunciate il nome della vittima troinese di femminicidio avvenuto appena due anni fa, con un affetto e una forza, che nascono dal dolore per quella ferita insanabile ma anche dalla volontà di dire mai più possa accadere un’ altra atrocità del genere.
Un grazie sentito a chi, per impegni di lavoro e di servizio alla comunità non c’era ma c’era, con il cuore e l’ affetto: l’ onorevole e amico Sebastiano Fabio Venezia e la librivendola e amica preziosa, Concetta Rundo – scrittrice.
Io, Adriana Lunardo , Francesca Bongiovanni, Filippa Ilardo Angelo DiDio Claudio Castagna Roberto Ragusa Manuli Luca, commossi, vi ringraziamo per lo spettacolo, il dibattito, per questo luogo antico e curato con amore che ogni volta mi seduce.
Con la speranza di tornare a intrecciare ancora le nostre strade d’arte e di vita, amiche e amici della forte e libera Troina.
Grazie
Elisa Di Dio


