Le emozioni sul palcoscenico sono importanti e bisogna imparare a riconoscerle dal punto di vista muscolare. Attraverso il respiro e l’utilizzo di una certa muscolatura, noi suggeriamo al cervello lo stato emotivo in cui ci troviamo.
Tutte le emozioni si muovono su due grandi linee. Ci sono quelle di colore scuro come la rabbia, l’ansia, il pianto, che si muovono sul canale della paura. La paura è la base di tutte le emozioni negative. Poi c’è il canale dell’amore e della gioia, il colore chiaro. Sono due canali che ci portano a identificare diversi modi di respirare e gi muovere il corpo.
E ci viene in mente Stanislavskij: “L’attore deve avere il cuore caldo e la mente fredda”, cioè l’emozione deve essere autentica, ma l’attore deve essere continuamente in grado di gestire freddamente quello che avviene in scena. Al contrario rischierebbe di allontanarsi dal testo per essere semplicemente trasportato in balia del proprio sentire.
Vincenzo Di Natale


