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POSTE ITALIANE: RISULTATI FINANZIARI DEL TERZO TRIMESTRE E DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024

Riccardo Novembre 6, 2024 38 minuti letti

POSTE ITALIANE: RISULTATI FINANZIARI DEL TERZO TRIMESTRE E DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024

RICAVI DI GRUPPO, RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED E UTILE NETTO A LIVELLI RECORD NEI PRIMI NOVE MESI DELL’ANNO
RICAVI[ I ricavi sono riportati al netto del costo delle materie prime e degli oneri di trasporto di energia elettrica.] DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 9,2 MILIARDI, CON UNA CRESCITA UNDERLYING[ La crescita “Underlying” è calcolata escludendo l’impatto della plusvalenza di sennder e della Gestione Attiva del Portafoglio (“GAP”: plusvalenze realizzate sul portafoglio di BTP di BancoPosta), della stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita e del Bonus one-off dell’esercizio 2023. La plusvalenza di sennder è pari a € 109 milioni nel secondo trimestre del 2023. L’impatto della GAP sui ricavi è pari a € 168 milioni nei primi nove mesi del 2023 e a € 16 milioni nei primi nove mesi del 2024. I ricavi da GAP sono contabilizzati per il 100% in Servizi Finanziari, mentre il Risultato operativo (EBIT) derivante dalla GAP è contabilizzato per circa l’80% in Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione (attraverso i ricavi di distribuzione/infrasettoriali) e per il circa restante 20% nei Servizi Finanziari. La stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita è pari a € 56 milioni nei primi nove mesi del 2024 e a € 74 milioni per l’intero esercizio 2024. Costo per bonus one-off dell’esercizio 2023 pari a circa € 91 milioni nei primi nove mesi del 2023.] DEL 8,0% SU BASE ANNUA (€ 3,1 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, IN CRESCITA DEL 9,6% SU BASE ANNUA). I RISULTATI CONSOLIDANO LA POSIZIONE DI PLATFORM COMPANY LEADER IN ITALIA
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED[ Rettificato escludendo la stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita, pari a € 56 milioni nei primi nove mesi del 2024 (€ 12 milioni nei Servizi Finanziari ed € 44 milioni nei Servizi Assicurativi) e € 0 milioni nei primi nove mesi del 2023, e € 19 milioni nel terzo trimestre del 2024 (€ 4 milioni nei Servizi Finanziari ed € 15 milioni nei Servizi Assicurativi) e € 0 milioni nel terzo trimestre del 2023, e costi e proventi di natura straordinaria pari a zero in tutti i periodi in questione.] DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 2,3 MILIARDI, CON UNA CRESCITA UNDERLYING2 DEL 17,8% SU BASE ANNUA (€ 789 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, IN CRESCITA DEL 46,4% SU BASE ANNUA), GRAZIE AD UNA EFFICACE RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI CHE MITIGA L’IMPATTO DELL’INFLAZIONE, SOSTENENDO AL CONTEMPO LA CRESCITA.
UTILE NETTO DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 1,6 MILIARDI (€ 569 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024).
TUTTE LE UNITÀ DI BUSINESS CONTRIBUISCONO ALLA CRESCITA DEI RICAVI.
I RICAVI DI CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE SONO IN ANTICIPO RISPETTO AL PIANO, GRAZIE ALLA CRESCITA A DOPPIA CIFRA NEI RICAVI DEI PACCHI E A RICAVI DELLA CORRISPONDENZA STABILI.
CONSISTENTI RICAVI NEI SERVIZI FINANZIARI SOSTENUTI DA UN SOLIDO MARGINE DI INTERESSE (NII) E DA TREND COMMERCIALI FAVOREVOLI IN TUTTI I PRODOTTI.
LE ATTIVITÀ FINANZIARIE INVESTITE (AFI) SONO AUMENTATE DI € 12 MILIARDI A PARTIRE DA INIZIO ANNO, GRAZIE AI PRODOTTI D’INVESTIMENTO E A DEPOSITI RETAIL STABILI.

MIGLIORAMENTO DELLA RACCOLTA NETTA DEL COMPARTO ASSICURATIVO VITA E CONSISTENTE CRESCITA DEL COMPARTO ASSICURATIVO PROTEZIONE.
I RICAVI1 DEI SERVIZI POSTEPAY, TRAINATI DAI PAGAMENTI CON CARTA E DIGITALI, CONFERMANO LA LEADERSHIP NELL’E-COMMERCE E DIMOSTRANO L’EFFICACIA DELL’ECOSISTEMA “POSTEPAY EVERYDAY”.
***
ACCONTO SUL DIVIDENDO DI € 0,33 PER AZIONE (€ 427 MILIONI) SUI RISULTATI DEL 2024, IN PAGAMENTO IL 20 NOVEMBRE, IN LINEA CON LA GUIDANCE DELL’UTILE NETTO PER L’INTERO ESERCIZIO 2024 PARI A € 2 MILIARDI E CON LA NUOVA POLITICA DEI DIVIDENDI BASATA SUL PAY-OUT

RICAVI DI GRUPPO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 9,2 MILIARDI, CON UNA CRESCITA UNDERLYING2 DELL’8,0% SU BASE ANNUA (€ 3,1 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 9,6% SU BASE ANNUA):
oRICAVI DA TERZI DI CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE PARI A € 2,8 MILIARDI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 1,5% SU BASE ANNUA (€ 909 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 5,8% SU BASE ANNUA).
oRICAVI LORDI DEI SERVIZI FINANZIARI PARI A € 4,7 MILIARDI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 4,4% SU BASE ANNUA (€ 1,6 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 13,5% SU BASE ANNUA).
oRICAVI DA TERZI DEI SERVIZI ASSICURATIVI PARI A € 1,2 MILIARDI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024, +7,3% SU BASE ANNUA (€ 399 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, +7,8% SU BASE ANNUA).
oRICAVI1 DA TERZI DEI SERVIZI POSTEPAY PARI A € 1,2 MILIARDI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024, +10,4% SU BASE ANNUA (€ 396 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, +6,0% SU BASE ANNUA).

COSTI TOTALI[ I numeri sono rettificati al netto del costo delle materie prime e degli oneri di trasporto di energia elettrica.] DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 7,0 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 4,6% SU BASE ANNUA (PARI A € 2,3 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE 2024, +1,6% SU BASE ANNUA):
oCOSTI ORDINARI DEL PERSONALE[ Escludendo l’effetto del principio contabile IFRS 17.] DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 4,1 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 3,1% SU BASE ANNUA (SI ATTESTANO A € 1,3 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE 2024, +2,2% SU BASE ANNUA), RIFLETTONO GLI AUMENTI SALARIALI PREVISTI DAI PRECEDENTI E DAI NUOVI ACCORDI CONTRATTUALI, OLTRE AD UNA MAGGIORE RETRIBUZIONE VARIABILE RICONOSCIUTA SUI SOLIDI RISULTATI COMMERCIALI.
oCOSTI NON-HR4,[ Ad eccezione degli altri costi non-HR. I numeri sono rettificati al netto del costo delle materie prime e degli oneri di trasporto di energia elettrica.] DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 3,2 MILIARDI, IN CRESCITA DEL 7,0% SU BASE ANNUA (PARI A € 1,1 MILIARDI NEL TERZO TRIMESTRE 2024, +7,9% SU BASE ANNUA) DOVUTI A MAGGIORI VOLUMI DI BUSINESS, MENTRE INCORPORANO, TUTTAVIA, L’IMPATTO DELL’INFLAZIONE.
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED3 NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 SI ATTESTA A € 2,3 MILIARDI, CON UNA CRESCITA UNDERLYING2 DEL 17,8% SU BASE ANNUA (€ 789 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 46,4% SU BASE ANNUA).
UTILE NETTO DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024 PARI A € 1,6 MILIARDI, CON UNA CRESCITA UNDERLYING2 DEL 19,5% SU BASE ANNUA (€ 569 MILIONI NEL TERZO TRIMESTRE DEL 2024, CON UNA CRESCITA DEL 48,9% SU BASE ANNUA).
LE ATTIVITÀ FINANZIARIE INVESTITE (AFI) DEI CLIENTI DEL GRUPPO HANNO RAGGIUNTO € 593 MILIARDI, IN CRESCITA DI € 12 MILIARDI DA DICEMBRE 2023: RACCOLTA NETTA POSITIVA DI € 3,9 MILIARDI IN PRODOTTI DI INVESTIMENTO (INCLUSI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO E INVESTIMENTI VITA E PREVIDENZA). MIGLIORA LA RACCOLTA DEI PRODOTTI DI RISPARMIO POSTALE SU BASE ANNUA, TRAINATA DA NUOVE INIZIATIVE COMMERCIALI DI SUCCESSO, CON UNA RACCOLTA NETTA PARI A € 7,0 MILIARDI NEI PRODOTTI “PREMIUM”.

POSIZIONE PATRIMONIALE SOLIDA: TOTAL CAPITAL RATIO DI BANCOPOSTA PARI AL 24,3% (DI CUI CET1 RATIO PARI AL 20,8%), LEVERAGE RATIO PARI AL 3,3% E SOLVENCY II RATIO DEL GRUPPO ASSICURATIVO POSTE VITA AL 322%, BEN AL DI SOPRA DELL’AMBIZIONE MANAGERIALE PARI A CIRCA IL 200% NELL’ARCO DI PIANO.

POSTE ITALIANE CONFERMA IL SUO RUOLO DI PILASTRO PER LO SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO E LA TRANSIZIONE GREEN DEL PAESE
I PRINCIPALI RISULTATI NEL TRIMESTRE:
Progetto Polis per la coesione sociale e territoriale. Al 30 settembre, Poste Italiane ha completato 2.318 interventi di adeguamento immobiliare e tecnologico negli Uffici Postali, superando in anticipo la milestone stabilita per il 2024. Erogati circa 23 mila servizi della Pubblica Amministrazione ai cittadini; tra questi è possibile richiedere il passaporto in 212 piccoli comuni e 4 grandi città. Sono 47 gli spazi di coworking già realizzati, a disposizione del Paese.
Poste Italiane accelera il percorso di riduzione delle emissioni dalla logistica verso la neutralità carbonica entro i 2030. Al 30 settembre, la flotta a basse emissioni conta 27.900 mezzi, anticipando l’obiettivo di rinnovo del parco veicoli con l’introduzione di 27.800 unità eco-friendly entro fine 2024. A seguito della firma della Lettera di Intenti annunciata ad agosto, prende il via l’accordo con Enilive, destinato a dare una forte spinta alla riduzione dell’impronta carbonica di Gruppo. Grazie a questa collaborazione, la flotta e i partner di recapito di Poste Italiane, potranno rifornirsi di biodiesel HVOlution in oltre 1.000 stazioni di servizio Enilive. Inoltre, Poste Italiane avrà accesso al carburante sostenibile Sustainable Aviation Fuel (SAF) per il servizio di trasporto aereo.
Poste Italiane premiata ‘Best in D&I’ da Fortune Italia. L’Azienda si distingue per l’impegno concreto nell’attuazione delle politiche di diversità e inclusione, contribuendo a creare ambienti di lavoro più equi e inclusivi dove ogni persona possa esprimere appieno il proprio potenziale.
Si arricchisce l’offerta di prodotti d’investimento sostenibili (ai sensi dell’art.8 del Regolamento UE 2019/2088 – SFDR). Poste Vita ha lanciato il prodotto di investimento assicurativo Vita ramo I: ‘Poste Prospettiva Valore Gold IV’ e il prodotto multiramo ‘Poste Progetto Obbligazionario Bonus’.
Poste Italiane conferma la sua posizione di leader nelle pratiche ESG, ottenendo per il terzo anno consecutivo la classificazione Advanced nell’ESG overall score di Moody’s Analytics, con un punteggio di 79 su 100. L’azienda mantiene, inoltre, il rating ‘AA’ di MSCI. In aggiunta, il punteggio di sostenibilità Ecovadis (Platinum – Top 1%) è migliorato di 5 punti, attestandosi a 89 su 100, grazie a un continuo impegno per l’ambiente, i diritti umani e per le pratiche lavorative.

Roma, 6 novembre 2024. Nella giornata odierna, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A., presieduto da Silvia Maria Rovere, ha approvato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2024.
Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha commentato: “Oggi abbiamo ancora una volta riportato eccellenti risultati, confermando ulteriormente la capacità della nostra ineguagliabile platform company di generare profittabilità e flussi di cassa solidi e sostenibili, con performance robuste in tutti i settori di business e trend positivi confermati nel terzo trimestre del 2024.
Abbiamo continuato ad alimentare una crescita redditizia da inizio anno, con un incremento Underlying dei ricavi dell’8% nei primi nove mesi. Concentrandoci sui ricavi, pari a € 9,2 miliardi, questi rappresentano il livello di fatturato più alto mai registrato sui primi nove mesi. La razionalizzazione dei costi resta una priorità fondamentale, che ci consente di mitigare efficacemente gli impatti inflazionistici e nello stesso tempo di sostenere la crescita del business.
Nei primi nove mesi del 2024, sia il Risultato operativo (EBIT) Adjusted che l’Utile netto hanno raggiunto livelli record, rispettivamente pari a € 2,3 miliardi ed € 1,6 miliardi, registrando una crescita Underlying su base annua vicina al 20%.
La divisione Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione ha generato ricavi pari a € 2,8 miliardi nei primi nove mesi, trainati da una crescita a doppia cifra nei volumi dei pacchi e da ricavi dalla corrispondenza stabili.
Nei Servizi Finanziari, i ricavi hanno superato nei primi nove mesi € 4 miliardi, trainati da un solido margine di interesse (NII) e da trend commerciali positivi su tutti i prodotti.
I ricavi dei Servizi Assicurativi sono cresciuti dell’ 8% nel trimestre e del 7% nei primi nove mesi del 2024, supportati da un comparto assicurativo Vita stabile e da il ramo Protezione in rapida crescita.
I Servizi Postepay hanno registrato un risultato record nei ricavi dei primi nove mesi, attestandosi a € 1,2 miliardi, sostenuti dalla nostra leadership nell’e-commerce, che consolida l’efficacia dell’ecosistema Postepay everyday.
Come sempre, rimaniamo concentrati sull’obiettivo di raggiungere nuovi risultati, mentre progrediamo nell’esecuzione del piano industriale “Connecting Platform”. Stiamo rafforzando ulteriormente la nostra guidance rivista al rialzo del Risultato operativo (EBIT) Adjusted per l’esercizio 2024 pari a € 2,8 miliardi con una guidance dell’utile netto pari a € 2 miliardi. La nostra performance finanziaria solida e sostenibile e la generazione di cassa ci consentono di premiare generosamente i nostri azionisti, mantenendo al contempo una posizione patrimoniale estremamente consistente. Di conseguenza, pagheremo un acconto sul dividendo di 33 centesimi per azione, equivalente a € 427 milioni, con un aumento del 39% rispetto allo scorso anno, in linea con la nostra guidance di un utile netto per l’intero 2024 pari a € 2 miliardi e con la nuova politica di dividendi basata sul pay-out. Il nostro più grande patrimonio sono i nostri dipendenti, il cui impegno e professionalità sono essenziali per il successo continuo che stiamo vedendo nel 2024 e che continueremo a vedere in futuro.”

POSTE ITALIANE
RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE E DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2024
Mercoledì 6 novembre 2024 – 15:00 CET

WEBCAST
Per partecipare clicca qui: Poste Italiane: Risultati di Gruppo Q3 & 9M 2024 – Webcast

o con QR code:

DETTAGLI CONFERENCE CALL
Dall’Italia: +39 02 8020927 (solo audio)

Per maggiori informazioni:

Poste Italiane SpA Investor Relations Poste Italiane – Media Relations
Tel. +39 06 5958 4716 Mail: ufficiostampa@posteitaliane.it
Mail: investor.relations@posteitaliane.it www.posteitaliane.it
www.posteitaliane.it

***

Calendario finanziario
Prossimi eventi

20 novembre 2024 – Pagamento dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2024.

SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI

* Dati al netto del costo delle materie prime e degli oneri di trasporto di energia elettrica e gas del business dell’energia.
** La crescita “Underlying” è calcolata escludendo l’impatto della plusvalenza di sennder e della Gestione Attiva del Portafoglio (“GAP”: plusvalenze realizzate sul portafoglio di BTP di BancoPosta), della stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita e del costo per bonus one-off dell’esercizio 2023. La plusvalenza di sennder è pari a € 109 milioni nel secondo trimestre del 2023. L’impatto della GAP sui ricavi è pari a € 168 milioni nei primi nove mesi del 2023 e a € 16 milioni nei primi nove mesi del 2024. I ricavi da GAP sono contabilizzati per il 100% in Servizi Finanziari, mentre il Risultato operativo (EBIT) derivante dalla GAP è contabilizzato per circa l’80% in Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione (attraverso i ricavi di distribuzione/infrasettoriali) e per il circa restante 20% nei Servizi Finanziari. La stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita è pari a € 56 milioni nei primi nove mesi del 2024 e a € 74 milioni per l’intero esercizio 2024. Costo per bonus one-off dell’esercizio 2023 pari a circa € 91 milioni nei primi nove mesi del 2023.
*** Rettificato escludendo la stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita, pari a € 56 milioni nei primi nove mesi del 2024 (€ 12 milioni nei Servizi Finanziari ed € 44 milioni nei Servizi Assicurativi) e € 0 milioni nei primi nove mesi del 2023, e € 19 milioni nel terzo trimestre del 2024 (€ 4 milioni nei Servizi Finanziari ed € 15 milioni nei Servizi Assicurativi) e € 0 milioni nel terzo trimestre del 2023, e costi e proventi di natura straordinaria pari a zero in tutti i periodi in questione.
***
Oltre agli indicatori finanziari previsti dai principi contabili IFRS, Poste Italiane utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, con lo scopo di fornire una rappresentazione più chiara dei risultati economici e finanziari. Il significato e la composizione di tali indicatori sono descritti nel Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024, conformemente alle Linee Guida ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015.

Lo stato patrimoniale consolidato, il prospetto dell’utile/perdita di periodo consolidato e il rendiconto finanziario sintetico consolidato del Gruppo Poste Italiane sono allegati al presente comunicato.
***

CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE – RICAVI DI CORRISPONDENZA E PACCHI IN ANTICIPO RISPETTO AL PIANO

I ricavi del settore Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione si attestano nel terzo trimestre del 2024 a € 909 milioni, con una crescita del 5,8% su base annua (€ 2,8 miliardi nei primi nove mesi del 2024, con una crescita dell’1,5% su base annua).

I ricavi da Corrispondenza del terzo trimestre del 2024 pari a € 496 milioni, con una crescita del 2,1% su base annua (€ 1,6 miliardi nei primi nove mesi del 2024, +4,0% su base annua), trainati da volumi di corrispondenza registrata stabili e e da azioni di repricing, che compensano il calo dei volumi della corrispondenza non registrata.

I ricavi dei Pacchi hanno registrato una crescita straordinaria a doppia cifra pari al 14,6% su base annua, raggiungendo € 384 milioni nel terzo trimestre del 2024 (€ 1,1 miliardi nei primi nove mesi del 2024, +13,0% su base annua), supportati da una solida crescita dei volumi dei pacchi (+23,8% su base annua nel terzo trimestre del 2024, per un totale di 76 milioni di unità; +23,6% su base annua, pari a 219 milioni di unità nei primi nove mesi del 2024), trainata da tutti i segmenti della clientela, con un’ulteriore accelerazione del trend di crescita riscontrato nei trimestri precedenti.

La quota dei pacchi consegnati dai Postini ha raggiunto il 40% nel terzo trimestre del 2024, in linea con il business plan.

Nel terzo trimestre del 2024, la tariffa[ Le tariffe dei pacchi sono rettificate tenendo conto del contratto governativo per la fornitura di DPI, relativo al Covid-19, e del deconsolidamento di sennder Italia.] media dei pacchi è diminuita del 6,5% su base annua, mentre nei primi nove mesi dell’anno ha registrato un calo del 6,2%, riflettendo maggiori volumi di pacchi caratterizzati da prezzi e costi unitari inferiori.

I Ricavi della Distribuzione[ Includono i ricavi rinvenienti da altri settori, legati all’utilizzo della rete di distribuzione, i servizi corporate e il rimborso dei costi relativi ai CAPEX.] nel terzo trimestre del 2024 pari a € 1,4 miliardi, con una crescita del 13,3% su base annua (€ 4,1 miliardi nei primi nove mesi del 2024, +6,4% su base annua), riflettendo trend commerciali positivi e compensando i maggiori costi della rete.

Il Risultato operativo (EBIT) di settore nel terzo trimestre del 2024 è stato pari a € 87 milioni (€ 183 milioni nei primi nove mesi del 2024, +18,7% su base annua), riflettendo l’andamento a ricavi e la razionalizzazione dei costi.

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SERVIZI FINANZIARI – SOLIDA CRESCITA DEI RICAVI, TRAINATA DAL MARGINE DI INTERESSE (NII) E DA TREND COMMERCIALI POSITIVI

* Rettificato escludendo la stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita pari a € 12 milioni nei primi nove mesi 2024 e pari a € 4 milioni nel terzo trimestre del 2024, e costi e proventi di natura straordinaria, pari a 0 per tutti i periodi rappresentati.
** Il dato indicato nella colonna dei primi nove mesi del 2023, pari a € 581 miliardi, si riferisce al 31 dicembre 2023.

Nel terzo trimestre del 2024, i ricavi lordi (incluse le commissioni di distribuzione infrasettoriali) sono aumentati del 13,5% su base annua, a € 1,6 miliardi (€ 4,7 miliardi nei primi nove mesi del 2024, +4,4% su base annua).

Nel terzo trimestre del 2024 i ricavi da terzi ammontano a € 1,4 miliardi, con una crescita del 13,9% su base annua (€ 4,0 miliardi nei primi nove mesi del 2024, con una crescita del 4,9% su base annua).

Il margine di interesse (NII) nel terzo trimestre del 2024 è aumentato a € 648 milioni, +14,5% su base annua (€ 1,9 miliardi nei primi nove mesi del 2024, +12,9% su base annua), trainato da un livello più elevato di tassi di interesse e dal contributo dalla gestione proattiva del portafoglio, che ha consentito una maggiore visibilità sui rendimenti futuri del portafoglio.

Le commissioni di distribuzione del Risparmio Postale si sono attestate a € 430 milioni nel terzo trimestre del 2024, con un aumento del 15,1% su base annua (€ 1,3 miliardi nei primi nove mesi del 2024, +6,0% su base annua). Gli esborsi netti, trainati da un elevato volume di scadenze, sono stati compensati dal notevole successo delle nuove iniziative commerciali, con una raccolta netta pari a € 7,0 miliardi su prodotti “premium”.

Le commissioni di distribuzione dei prestiti al consumo[ Compresi i ricavi da conti di deposito, carte di credito, altri ricavi derivanti dalla distribuzione di prodotti di terzi.] nel terzo trimestre del 2024 si sono attestate a € 55 milioni, con un incremento del 95,8% su base annua (€ 176 milioni nei primi nove mesi del 2024, +32,7% su base annua), confermando il trend di ripresa, con maggiori volumi e margini sulle commissioni.

I ricavi da servizi di incasso e pagamento[ Compresi i ricavi da bollettini di pagamento, servizi accessori conti correnti, incassi e pagamenti PP.AA. e trasferimento fondi.] sono risultati sostanzialmente stabili e pari a € 180 milioni, -3,0% su base annua nel trimestre (€ 546 milioni nei primi nove mesi del 2024, -4,8% su base annua), riflettendo lo stesso pricing dei conti correnti applicato nel terzo trimestre del 2023.

Le commissioni da risparmio gestito sono cresciute a € 45 milioni, +15,0% su base annua (€ 142 milioni nei primi nove mesi del 2024, +32,7% su base annua), sostenute da un incremento delle Attività gestite.

Il totale delle Attività Finanziarie Investite (AFI) ha raggiunto € 593 miliardi nei primi nove mesi del 2024, con un aumento di € 12 miliardi rispetto a dicembre 2023, in quanto Poste Italiane continua ad adattare la propria offerta per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti, in modo da avere una proposta finanziaria competitiva rispetto a tutti i contesti di mercato. La raccolta netta dei prodotti di investimento ha raggiunto € 3,9 miliardi dall’inizio dell’anno, trainata da una raccolta record nei Fondi Comuni di Investimento[ Include Moneyfarm.] e da una raccolta netta positiva nel ramo Investimenti Vita e Previdenza in un contesto di mercato difficile, grazie al lancio di nuovi prodotti.

Nel terzo trimestre del 2024 il Risultato operativo (EBIT) Adjusted[ Rettificato escludendo la stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita pari a € 12 milioni nei primi nove mesi 2024 e pari a € 4 milioni nel terzo trimestre del 2024, e costi e proventi di natura straordinaria, pari a 0 per tutti i periodi rappresentati.] è risultato pari a € 226 milioni, con una crescita del 17,7% su base annua (€ 642 milioni nei primi nove mesi del 2024, in calo dello 0,9% su base annua), riflettendo l’andamento dei ricavi.

***

SERVIZI ASSICURATIVI – RACCOLTA NETTA POSITIVA NEL COMPARTO ASSICURATIVO VITA E CRESCITA DEI PREMI NEL COMPARTO PROTEZIONE

* Include ricavi da Poste Assicura, Net Insurance, Net Insurance Life, Poste Insurance Broker e dal business della Protezione.
** Rettificato escludendo la stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita pari a € 15 milioni nel terzo trimestre del 2024 e a € 44 milioni nei primi nove mesi del 2024, e costi e proventi di natura straordinaria, pari a 0 per tutti i periodi rappresentati.
*** Include i premi assicurativi Motor intermediati.

I ricavi dei Servizi Assicurativi sono aumentati del 7,8%, raggiungendo € 399 milioni nel terzo trimestre del 2024 (€ 1,2 miliardi[ Include € 15 milioni nei primi nove mesi del 2023 ed € 37 milioni nei primi nove mesi del 2024 dal Gruppo Net Insurance, consolidati a partire dal 1° aprile 2023.] nei primi nove mesi del 2024, +7,3% su base annua). I ricavi del ramo Investimenti Vita e Previdenza si sono attestati a € 353 milioni, in crescita dell’8,0% su base annua (€ 1,1 miliardi nei primi nove mesi del 2024, +4,1% su base annua), con un rilascio di Contractual Service Margin (CSM) pari a € 354 milioni nel terzo trimestre del 2024, +14,9% su base annua, e pari a € 1,0 miliardi, +9,5% nei primi nove mesi del 2024.

Nel terzo trimestre del 2024, è stata registrata una raccolta netta positiva nel ramo Investimenti Vita e Previdenza pari a € 0,5 miliardi (€ 0,7 miliardi nei primi nove mesi del 2024), sostenuta dal lancio di nuovi prodotti, con un tasso di riscatto del 7,1% (6,6% nei primi nove mesi del 2024), migliore dei livelli registrati nel settore.

I ricavi del comparto assicurativo Protezione[ Include ricavi da Poste Assicura, Net Insurance, Net Insurance Life, Poste Insurance Broker e dal business della Protezione.] nel terzo trimestre del 2024 sono stati pari a € 46 milioni, in crescita del 6,2% su base annua (€ 133 milioni nei primi nove mesi del 2024, +43,7% su base annua), supportati da volumi più elevati e da un miglioramento del combined ratio.

I premi lordi[ Include il settore Auto ed € 130 milioni nei primi nove mesi del 2023 ed € 196 milioni nei primi nove mesi del 2024 relativi al Gruppo Net Insurance.] del comparto assicurativo Protezione hanno raggiunto € 224 milioni nel terzo trimestre del 2024, +13,3% su base annua (€ 771 milioni nei primi nove mesi del 2024, +21,9% su base annua).

A fine settembre 2024, il Contractual Service Margin si è attestato a € 13,6 miliardi, dopo il rilascio di € 1,0 miliardi nei primi nove mesi, è più del livello registrato a fine giugno 2024 e fornisce una visibilità solida sulla redditività sostenibile della divisione in futuro.

A fine settembre 2024, il Solvency II Ratio del Gruppo Assicurativo Poste Vita si è attestato al 322%, ben al di sopra dell’ambizione manageriale pari a circa il 200% in arco piano.

Il Risultato operativo (EBIT) Adjusted[ Rettificato escludendo la stima del contributo al fondo di garanzia assicurativo dei rami vita pari a € 15 milioni nel terzo trimestre del 2024 e a € 44 milioni nei primi nove mesi del 2024, e costi e proventi di natura straordinaria, pari a 0 per tutti i periodi rappresentati.] del settore è pari a € 344 milioni nel terzo trimestre del 2024, in crescita del 7,0% su base annua (€ 1,1 miliardi[ Include € 11 milioni nei primi nove mesi del 2023 ed € 33 milioni nei primi nove mesi del 2024 derivanti dal Gruppo Net Insurance.] nei primi nove mesi del 2024, +8,7% su base annua).

***

SERVIZI POSTEPAY – LA CRESCITA DEI PAGAMENTI E DEL BUSINESS DELL’ENERGIA TRAINA UNA SOLIDA PERFORMANCE DEL RISULTATO OPERATIVO (EBIT) ADJUSTED

* I ricavi sono riportati al netto del costo delle materie prime e degli oneri di trasporto di energia elettrica per un totale di € 33 milioni nel terzo trimestre del 2023, € 75 milioni nei primi nove mesi del 2023, € 106 milioni nel terzo trimestre del 2024 e € 313 milioni nei primi nove mesi del 2024.

I ricavi[ I ricavi sono riportati al netto del costo delle materie prime e degli oneri di trasporto di energia elettrica per un totale di € 33 milioni nel terzo trimestre 2023, € 75 milioni nei primi nove mesi del 2024, € 106 milioni nel terzo trimestre del 2024 ed € 313 milioni nei primi nove mesi del 2024.] dei Servizi Postepay nel terzo trimestre del 2024 sono aumentati del 6,0% su base annua, raggiungendo € 396 milioni (€ 1,2 miliardi nei primi nove mesi del 2024, +10,4% su base annua), confermando il ruolo di Postepay come leader nel mercato in rapida crescita e continua evoluzione dei pagamenti digitali in Italia.

I ricavi dei pagamenti sono cresciuti del 4,6% a € 294 milioni nel terzo trimestre e dell’8,2% a € 858 milioni nei primi nove mesi del 2024, trainati dall’incremento nel transato, con l’e-commerce in crescita del 10,7% nel terzo trimestre e del 14,3% nei primi nove mesi del 2024. Solida performance delle nostre carte Postepay Evolution con IBAN (5% di crescita su base annua nello stock a 10,4 milioni di carte), con un incremento del transato del 17% nei primi nove mesi, ben superiore alla media del mercato).

I ricavi da servizi Telco risultano sostanzialmente stabili e pari a € 82 milioni nel terzo trimestre del 2024, con un calo dell’1,7% (€ 245 milioni nei primi nove mesi del 2024, -1,0% su base annua), con una base clienti di 4,8 milioni di utenti, in un mercato competitivo.

L’offerta retail di Poste Energia per luce e gas, lanciata a giugno 2022, ha contribuito alla performance a ricavi con € 19 milioni nel terzo trimestre del 2024 e € 53 milioni nei primi nove mesi1 del 2024, sostenuta da positive dinamiche di mercato e dal perdurare di condizioni di settore favorevoli.

Il Risultato operativo (EBIT) Adjusted è cresciuto dell’11,9% a € 132 milioni nel terzo trimestre del 2024 e del 20,0% a € 381 milioni nei primi nove mesi del 2024, trainato da una solida performance dei ricavi.

***

ACCONTO SUL DIVIDENDO

Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, in occasione della menzionata riunione del 6 novembre 2024:
alla luce (i) dell’andamento della situazione economica e finanziaria della Società nei primi nove mesi del 2024, (ii) della prevedibile evoluzione della gestione, e (iii) delle relative prospettive economiche attese al 31 dicembre 2024.
tenuto conto del rilascio in data 6 novembre 2024 da parte della società di revisione Deloitte & Touche del parere previsto dall’art. 2433-bis, comma 5, del codice civile; nonché
in linea con la dividend policy di Gruppo in essere sin dall’esercizio 2019, che prevede la distribuzione del dividendo annuale in due soluzioni, una tranche a titolo di acconto e una tranche a titolo di saldo;
ha altresì deliberato la distribuzione, a titolo di acconto, di parte del dividendo ordinario previsto per l’esercizio 2024, per un importo pari a € 0,33 per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge, per ciascuna delle azioni ordinarie che risulteranno in circolazione alla data prevista per lo “stacco cedola” appresso indicata, escluse le azioni proprie in portafoglio a tale data.

L’acconto sarà messo in pagamento a decorrere dal 20 novembre 2024, con “data stacco” della cedola n. 15 coincidente con il 18 novembre 2024 e record date (ossia la data di riferimento per determinare quali azionisti hanno diritto a ricevere il dividendo) coincidente con il 19 novembre 2024.

OBBLIGAZIONI IN SCADENZA

EMITTENTE: Poste Italiane SpA
Il 10 dicembre 2024 è la data di scadenza della prima tranche di € 500 milioni relativa al prestito non garantito senior con un valore nominale totale di € 1 miliardo, emesso il 10 dicembre 2020.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L’economia italiana ha registrato una moderata espansione nel corso del primo semestre dell’anno. Secondo le più recenti stime di Banca d’Italia[ Banca d’Italia – Bollettino Economico 4/2024 – Ottobre 2024.], il PIL è continuato a crescere in misura contenuta anche nel terzo trimestre e si prevede che continui con questo passo fino ai primi mesi del prossimo anno per poi rafforzarsi nel corso del biennio 2025-2026, con il sostegno dei consumi e delle esportazioni, che beneficeranno della ripresa del potere di acquisto delle famiglie e del commercio internazionale, sempreché non rinvenga un aggravamento dei conflitti internazionali in corso, con tensioni che si ripercuoterebbero sui mercati finanziari e delle materie prime energetiche.
In tale contesto, il Gruppo Poste Italiane, ha accelerato, nel terzo trimestre, le performance su tutte le linee di business con ricavi in crescita e la continua disciplina sui costi che ha permesso di contenere gli impatti inflattivi. Le positive performance finanziarie registrate nei primi nove mesi dell’anno, in particolare nel comparto della corrispondenza e sul margine di interesse, hanno portato il management a rivedere, già nel mese di luglio, al rialzo la guidance di Piano dell’EBIT adjusted[ L’EBIT adjusted è definito come il risultato operativo e di intermediazione con esclusione del costo per l’accantonamento al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita e dei costi e proventi straordinari (pari rispettivamente a 56 milioni di euro e a 0 milioni di euro nei primi nove mesi del 2024).] di fine anno a 2,8 miliardi di euro. In linea con la vigente politica dei dividendi è stato inoltre confermato il pagamento, nel mese di novembre 2024, dell’acconto sul dividendo 2024, pari a 0,33 centesimi per azione.
Il nuovo piano “2024 – 2028 Strategic Plan – The Connecting Platform”, presentato alla comunità finanziaria nel mese di marzo 2024, posa le basi su:

I)un nuovo modello di servizio commerciale che massimizza il valore dell’Azienda ‘piattaforma’ in modo diversificato, integrato e sostenibile;
II)la trasformazione del Gruppo verso un operatore logistico completo, assicurando la sostenibilità finanziaria del segmento Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione.

Il nuovo modello di servizio mira a ottimizzare la copertura e la gestione dei clienti in logica omnicanale, indirizzando l’impegno dei consulenti in attività “relazionali” anziché “transazionali”, generando valore per il Gruppo.
Nell’ambito della trasformazione logistica verso un operatore logistico end-to-end rileva l’evoluzione della rete postale, sempre più orientata alla gestione dei pacchi e lo sviluppo del business internazionale e della logistica integrata; in tale strategia rientra, nell’ambito della più ampia partnership strategica con DHL siglata nel 2023, la costituzione nel mese di aprile 2024 di Locker Italia SpA per lo sviluppo in Italia di una rete di lockers su cui effettuare le consegne last mile dei pacchi. Nel mese di settembre è stato inaugurato il primo dei 10.000 locker che saranno attivati in tutto il territorio nazionale e che consentiranno, grazie alla loro capillarità e tecnologia, di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi a supporto dell’e-commerce. Al fine di accelerare e cofinanziare il processo di trasformazione logistica del Gruppo, sono proseguite le attività finalizzate alla prossima costituzione di una joint venture che mira a gestire con modalità all’avanguardia e secondo i più alti standard di qualità ed ESG l’infrastruttura logistica del Gruppo Poste Italiane.
Al rafforzamento della c.d. logistica integrata contribuisce anche la costituzione, avvenuta nel mese di marzo 2024, della NewCo Poste Logistics S.p.A. Infine, nel mercato della logistica ospedaliera, si inserisce la costituzione della società SPV Cosenza, per l’esecuzione del primo Partenariato Pubblico Privato per la gestione e razionalizzazione della logistica sanitaria integrata per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza.
Rimarrà prioritaria, per la restante parte dell’anno in corso, l’attenzione all’offerta di prodotti/servizi che risultino al passo con l’evoluzione dei bisogni dei clienti, confermando la centralità del Risparmio Postale nell’offerta del Gruppo Poste Italiane. In ambito assicurativo e specificamente nel comparto Investimenti Vita e Previdenza, il Gruppo è impegnato nell’evoluzione dell’offerta commerciale, tenendo conto sia delle dinamiche di mercato che dell’ottimizzazione della qualità dei servizi, al fine di proteggere i risparmi dai rischi di mercato e dall’inflazione con il lancio di strumenti finanziari con caratteristiche adeguate alle esigenze dei clienti, come la nuova polizza Multiramo “Poste Progetto Obbligazionario Bonus” lanciata a luglio 2024. Nel comparto protezione il Gruppo conferma la propria ambizione di ridurre la sottoassicurazione del Paese rendendo più accessibile la protezione assicurativa attraverso l’evoluzione dell’offerta e un modello di consulenza integrata, anche mediante Net Insurance.
Beneficiando della crescita dell’e-commerce e dei pagamenti cashless, il business di PostePay evolverà verso soluzioni di pagamento digitali e innovative, così da aumentare il livello di fidelizzazione del cliente, lo stock e soprattutto l‘utilizzo delle carte di pagamento. Nel perseguimento dello sviluppo dell’offerta di telefonia, nel corso del 2024 la principale iniziativa progettuale riguarderà l’estensione dei servizi di telefonia fissa alla clientela Piccoli Operatori Economici. Nel business energia, nel corso dell’anno il Gruppo punterà alla crescita e fidelizzazione della base clienti, focalizzandosi al contempo, sia sulle strategie correlate alla modifica dello scenario di riferimento relativo alla fine del mercato tutelato, che sul completamento dell’offerta di servizi di vendita e post-vendita.
Tra le iniziative di maggior rilievo in ambito omnicanalità sarà portato a termine il percorso di migrazione delle funzionalità e della customer base sulla app Poste Italiane, che ad oggi include le principali funzionalità per gestire i prodotti finanziari come conti correnti, le carte Postepay, i prodotti di Risparmio Postale e Assicurativi e gestire le forniture di Poste Energia; grazie a tecnologie all’avanguardia e all’intelligenza artificiale la nuova app costituirà il punto di accesso unico alla piattaforma ‘phygital’ del Gruppo garantendo un’elevata personalizzazione dei contenuti e delle regole di ingaggio dei clienti, adattandosi così ai comportamenti e rispondendo alle esigenze del singolo cliente.
In ambito trasformazione e innovazione tecnologica, inoltre, proseguirà nel corso dell’anno il percorso di rinnovo tecnologico e infrastrutturale degli uffici postali e dei centri di recapito.
Il 16 luglio 2024 è stata raggiunta un’intesa con le Organizzazioni sindacali mirata a introdurre soluzioni organizzative efficaci per adattare la rete postale alla profonda trasformazione che sta attraversando il mercato postale, caratterizzato da un calo di volumi di posta tradizionale e da una crescita del settore dei pacchi. Il progetto prevede una complessiva riorganizzazione della rete logistica di Gruppo che adatterà la rete postale a tale cambiamento, rafforzando la competitività dell’azienda sui pacchi e la logistica.
In coerenza con le direttrici di piano, l’accordo consentirà di i) procedere con il percorso di razionalizzazione della rete postale, ii) assicurare una focalizzazione e specializzazione della filiera sulla lavorazione e consegna dei pacchi e iii) assicurare adeguati strumenti di flessibilità per rispondere al meglio alle esigenze espresse dal mercato di riferimento, prevedendo nuove modalità di svolgimento delle prestazioni di lavoro.
Inoltre, in data 23 luglio 2024 è stato rinnovato il CCNL scaduto a fine 2023 che consente di valorizzare le persone quale chiave di successo per l’implementazione del nuovo Piano Strategico. Gli impatti economico-finanziari di tale rinnovo sono sostenibili rispetto a quanto previsto in arco piano.
Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Gruppo proseguirà nella realizzazione di ‘Polis’, progetto strategico a supporto della coesione sociale del Paese che coinvolge circa 7.000 comuni con meno di 15 mila abitanti, nei quali l’Ufficio Postale sarà trasformato in hub di servizi digitali per un accesso rapido e facile ai servizi della Pubblica Amministrazione. È inoltre prevista la realizzazione di circa 250 spazi di coworking a livello nazionale e l’implementazione di numerose azioni a supporto della transizione energetica del Paese.
Nel percorso di transizione intrapreso verso la carbon neutrality prevista entro il 2030, proseguiranno gli investimenti e le iniziative strategiche, quali il rinnovo della flotta di recapito con mezzi a basse emissioni di CO2, l’installazione di pannelli fotovoltaici per l’approvvigionamento energetico e l’efficientamento degli immobili; continuerà inoltre la sostituzione delle attuali carte Postepay con carte realizzate con materiali ecosostenibili e con carte digitali, nonché lo sviluppo di specifiche offerte volte a valorizzare i comportamenti sostenibili dei clienti. Nell’ambito della transizione green rileva inoltre la costituzione nel mese di maggio 2024 della nuova società Postego S.p.A., che mira ad internalizzare progressivamente il parco auto di Poste Italiane.
Tra le recenti iniziative che valorizzano la vocazione sociale di Poste Italiane, rileva la recente partnership siglata in vista dei Giochi Invernali del 2026 durante i quali l’Azienda sarà premium logistic partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, gestendo il trasporto e la logistica di tutti i beni, le attrezzature e i materiali necessari per il successo dell’evento presso le sedi olimpiche e paralimpiche.

***

EVENTI DI RILIEVO INTERCORSI NEI PRIMI NOVE MESI ED EVENTI SUCCESSIVI AL 30 SETTEMBRE 2024

PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE
MLK Fresh S.r.l.
In data 31 gennaio 2024, attraverso la costituzione della NewCo denominata “MLK Fresh S.r.l.” (“MLK Fresh”), è stata formalizzata la partnership nel settore del Fresh Food tra MLK Deliveries S.p.A. e Mazzocco S.r.l. (“Mazzocco”), società del Gruppo Italtrans che opera come corriere refrigerato nazionale.
MLK Fresh, controllata al 70% da MLK ed al 30% da Mazzocco, sarà il veicolo attraverso il quale le parti offriranno nel territorio italiano i servizi evoluti di consegna dedicati al segmento di prodotti alimentari freschi nel mercato e-commerce B2C e/o delle spedizioni schedulabili.

N&TS Group Networks & Transactional Systems Group S.p.A
In data 28 febbraio 2024 PostePay ha siglato un accordo per l’acquisto del 20% di N&TS GROUP Networks & Transactional Systems Group S.p.A., società italiana leader nelle soluzioni software per i pagamenti elettronici. L’operazione, il cui closing è avvenuto in data 15 aprile 2024 in seguito all’avveramento delle condizioni sospensive, mira a potenziare le competenze tecnologiche di PostePay al fine di supportare la strategia di espansione nel mercato dei pagamenti digitali.

Poste Logistics S.p.A.
In data 4 marzo 2024 è stata costituita Poste Logistics S.p.A. (anche “NewCo”), il cui capitale sociale è interamente posseduto da Poste Italiane S.p.A. NewCo si dedicherà alle attività di logistica integrata per il Gruppo Poste Italiane, beneficiando del ramo d’azienda di SDA Express Courier S.p.A. (“SDA”) relativo al business della logistica integrata, attraverso un’operazione societaria di scissione parziale. L’operazione di scissione parziale, deliberata dalle assemblee straordinarie di SDA e Poste Logistics S.p.A. in data 27 marzo 2024, è stata formalizzata il 25 giugno u.s., con efficacia al 1° luglio 2024.

Locker Italia S.p.A.
In data 18 aprile 2024 è stata costituita la società Locker Italia S.p.A. – partecipata da Poste Italiane S.p.A. e Deutsche Post International BV con quote paritetiche rispettivamente del 50% – che si dedicherà allo sviluppo in Italia di una rete di lockers su cui effettuare le consegne last mile di pacchi gestiti da Poste Italiane S.p.A. e dalla divisione e-commerce del Gruppo DHL.

Postego S.p.A.
In data 9 maggio 2024 è stata costituita Postego S.p.A., società Benefit controllata al 100% da Poste Italiane, con la finalità di internalizzare progressivamente il parco auto Poste Italiane (ca. 30 mila veicoli per il recapito).

SPV Cosenza S.p.A.
In data 25 giugno 2024 è stata costituita SPV Cosenza S.p.a., società controllata al 95% da Poste Italiane S.p.A. e al 5% da Plurima S.p.A., dedicata all’esecuzione di tutte le prestazioni oggetto del contratto di partenariato pubblico privato per la gestione e razionalizzazione della logistica sanitaria integrata per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza.

ALTRI EVENTI DI RILIEVO
Acquisto azioni proprie
In esecuzione dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti di Poste Italiane del 31 maggio 2024, finalizzata ad acquisire una provvista di azioni da destinare ad amministratori e dipendenti del Gruppo beneficiari dei piani di incentivazione variabile, il cui avvio è stato comunicato al mercato il 31 maggio 2024, dal 3 al 10 giugno 2024, Poste Italiane ha acquistato n. 1.166.667 azioni proprie, al prezzo medio unitario di 12,804423 euro, per un controvalore complessivo di 14.938.498,18 euro. Successivamente nel periodo compreso tra il 7 agosto 2024 e il 9 agosto 2024, Poste Italiane ha acquistato n. 710.802 azioni proprie al prezzo medio unitario di 11,788388 euro, per un controvalore complessivo di 8.379.209,76 euro.
Alla chiusura della seconda tranche del programma, considerate anche le azioni proprie presenti in portafoglio derivanti da precedenti operazioni di riacquisto e la consegna ai beneficiari dei piani di incentivazione, Poste Italiane al 30 settembre 2024 detiene n. 11.492.604 azioni proprie, pari allo 0,880% del capitale sociale.

Rinnovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
In data 23 luglio 2024 è stato rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), scaduto a fine 2023, per il periodo 2024-2027 per il personale non dirigente di Poste Italiane S.p.A. e delle altre Aziende del Gruppo alle quali si applica il medesimo CCNL.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Poste Italiane, in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall’European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415), presenta in questo Resoconto, in aggiunta ai dati economico-patrimoniali e finanziari previsti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), alcuni indicatori da questi ultimi derivati, che forniscono al management un ulteriore parametro per la valutazione delle performance conseguite dal Gruppo. Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono:
EBIT (Earning before interest and taxes): indicatore che evidenzia il risultato prima degli effetti della gestione finanziaria e di quella fiscale.
EBIT margin: rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato come rapporto tra il Margine Operativo (EBIT) e i Ricavi Totali. Tale indicatore è anche presentato distintamente per ciascuna Strategic Business Unit.
EBIT ADJUSTED: si intende l’EBIT con esclusione del costo per l’accantonamento al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita e dei costi e proventi di natura straordinaria.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DEL GRUPPO: è la somma delle Attività finanziarie, dei Crediti d’imposta ex Legge n. 77/2020, della Cassa e Depositi BancoPosta, delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle passività per contratti assicurativi, delle attività per cessioni in riassicurazione e delle Passività finanziarie. Tale indicatore è anche presentato distintamente per ciascuna Strategic Business Unit.
ATTIVITÀ FINANZIARIE INVESTITE: Rappresentano l’ammontare delle attività/patrimoni gestiti o amministrati dal Gruppo e sono ottenuti dalla somma del Risparmio Postale raccolto dalla Capogruppo in nome e per conto della Cassa Depositi e Prestiti, della raccolta sui conti correnti postali, dei patrimoni gestiti dalla controllata BancoPosta Fondi S.p.A. SGR, nonché degli impieghi effettuati per conto della clientela su prodotti di investimento diversi dai precedenti (azioni, obbligazioni, prodotti Moneyfarm, ecc.) e delle Riserve Tecniche Assicurative del comparto Vita, che rappresentano le obbligazioni assunte nei confronti degli assicurati e dei premi di tariffa al netto dei caricamenti. La presenza all’interno di tale indicatore delle Riserve Tecniche Assicurative, calcolate analiticamente contratto per contratto, nel rispetto delle regole applicative individuate nell’Allegato 14 del Regolamento ISVAP n.22 del 4 aprile 2008 (Riserve Matematiche[ In aggiunta alle Riserve Matematiche, le Riserve Tecniche Assicurative includono anche riserve per spese future, riserve premi delle assicurazioni complementari, riserve per partecipazione agli utili e ristorni.]), ovvero secondo i principi di predisposizione del bilancio civilistico di Poste Vita S.p.A., non rende possibile l’esecuzione di una riconciliazione con le obbligazioni assicurative presentate nell’informativa finanziaria di periodo.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DELLA STRATEGIC BUSINESS UNIT CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE: è l’indebitamento finanziario calcolato secondo lo schema raccomandato dall’ESMA European Securities and Markets Authority (ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021) al netto dei debiti commerciali e altri debiti non correnti che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito e al lordo delle seguenti voci: attività finanziarie non correnti, crediti d’imposta ex Legge n.77/2020, derivati di copertura attivi correnti, crediti e debiti finanziari intersettoriali.
RICAVI SBU SERVIZI POSTEPAY AL NETTO DEI COSTI ENERGY: rappresenta un indicatore della performance operativa della Strategic Business Unit Servizi Postepay all’interno della quale è rappresentato il nuovo business avente ad oggetto la vendita di energia elettrica e gas naturale. Tale indicatore è calcolato sottraendo ai Ricavi dell’intera SBU i costi connessi all’acquisto delle materie prime e al trasporto di energia elettrica e gas.
Di seguito la riconciliazione tra dato reported e dato gestionale della rappresentazione netta sopra descritta (milioni di euro):

Composizione della posizione finanziaria netta* (milioni di euro)

* Posizione finanziaria netta: (Surplus) / Debito netto

PROSPETTI DI BILANCIO DEL GRUPPO POSTE ITALIANE
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

PROSPETTO DELL’UTILE/PERDITA DI PERIODO CONSOLIDATO

RENDICONTO FINANZIARIO SINTETICO CONSOLIDATO

***
Poste Italiane presenta la propria informativa finanziaria trimestrale su base volontaria, attraverso una rappresentazione del proprio business sintetica e focalizzata sulle informazioni rilevanti nel rispetto di quanto consentito dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016 che attribuisce facoltà agli emittenti quotati, aventi l’Italia come Stato membro d’origine, di comunicare al pubblico, su base volontaria, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive ulteriori rispetto alle relazioni finanziarie annuali e semestrali.

Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024 sarà pubblicato entro il termine stabilito dalla legge e messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società (www.posteitaliane.it), presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” (www.emarketstorage.com), nonché depositato presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it).
***

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

ll sottoscritto, Alessandro Del Gobbo, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili del Gruppo Poste Italiane

DICHIARA

ai sensi dell’art. 154-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza del 24 febbraio 1998 che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Il documento contiene una sintesi di informazioni finanziarie che non dovrebbero essere considerate un sostituto del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2024 del Gruppo Poste Italiane.

Roma, 6 novembre 2024

Dichiarazioni previsionali e altre informazioni importanti
Questo documento contiene alcune dichiarazioni previsionali, che riflettono le attuali opinioni del management di Poste Italiane in merito ad eventi futuri e alle prestazioni finanziarie e operative della Società e del Gruppo.
Tali dichiarazioni previsionali sono rese alla data del presente documento e si basano su aspettative attuali, ipotesi ragionevoli e proiezioni su eventi futuri e sono, pertanto, soggette a rischi e incertezze. I futuri ed effettivi risultati e prestazioni potrebbero infatti materialmente differire da quanto espresso o implicito in questa presentazione, a causa di diversi fattori, molti dei quali al di fuori della capacità di Poste Italiane di prevedere, controllare o stimare con precisione, ivi inclusi, senza pretesa di completezza, cambiamenti del quadro legislativo e regolamentare, sviluppi del mercato, fluttuazioni dei prezzi e altri rischi e incertezze, quali, a titolo esemplificativo, rischi derivanti dagli effetti diretti e indiretti risultanti dal conflitto internazionale nell’Europa orientale.
Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento non costituiscono una garanzia sulle prestazioni future e, pertanto, si avverte di non fare indebito affidamento su di esse.
Questo documento non costituisce una raccomandazione relativa ai titoli della Società, non contiene un’offerta di vendita o nessuna sollecitazione all’offerta di acquisto di titoli emessi da Poste Italiane o da una qualsiasi delle sue società del Gruppo o altre forme di attività, prodotti o servizi finanziari.
Fatto salvo quanto richiesto dalla normativa vigente, Poste Italiane nega qualsiasi intenzione o obbligo di aggiornare o rivedere le dichiarazioni previsionali contenute nel presente documento per riflettere eventi o circostanze successive alla data del medesimo
Questo documento include informazioni finanziarie di sintesi e non deve essere considerato un sostituto del bilancio completo di Poste Italiane.
Addizioni di numeri nel documento potrebbero non tornare a causa di arrotondamenti.

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Riccardo

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