Dal progetto Demetriadi Festival: Le Dee – La Madre, la Terra, ideato da Filippa Ilardo ed Elisa Di Dio, si è costituita ufficialmente l’Associazione Demetriadi, frutto dell’entusiasmo e della creatività delle due ideatrici. Questo nuovo ente nasce con l’obiettivo di consolidare e ampliare l’esperienza del festival, che ha già avuto un grande impatto culturale su Enna. Insieme ai soci fondatori Davide Campisi, Claudio Castagna, Gigi Spedale e Angelo Di Dio, l’associazione, supportata dalla Compagnia dell’Arpa e dalla rete Latitudini, si pone l’obiettivo di diffondere ulteriormente la cultura teatrale, con particolare attenzione alle giovani generazioni e alla valorizzazione del patrimonio locale.
Un Comitato Scientifico di Prestigio
L’Associazione Demetriadi è sostenuta da un Comitato Scientifico di grande rilievo, composto da esponenti di spicco del mondo accademico e teatrale. Tra questi, spiccano nomi illustri come la Prof.ssa Martina Treu (Università IULM – Milano), Pietro Colletta (presidente dell’Associazione Dante Alighieri di Enna e docente universitario), Dario Tomasello (Università di Messina), Simona Scattina (Università di Catania) e il coreografo dell’INDA Dario La Ferla. Questo comitato fornirà indicazioni e orientamenti, garantendo una prospettiva culturale ampia e interdisciplinare in tutte le attività dell’associazione.
Tra le collaborazioni spiccano nomi illustri come le archeologhe Serena Raffiotta e Rossella Nicoletti, la psicopedagogista Adelia Martorana, Giuseppe Maria Amato, profondo conoscitore del territorio e delle sue connessioni culturali, e la drammaturga Lina Prosa, che con il suo sguardo innovativo esplora il mondo classico attraverso un’originale sperimentazione linguistica.
Il Potere del Mito: Un Progetto Che Nasce dalle Radici del Passato
Il progetto delle Demetriadi si fonda sull’idea di riscoprire e rileggere i miti antichi, attualizzandoli per affrontare le sfide della contemporaneità. L’edizione del festival dedicata alle scuole, svoltasi l’anno scorso, ha coinvolto attivamente studenti e insegnanti in laboratori e attività teatrali, utilizzando il mito come strumento di riflessione e apprendimento. Attraverso il linguaggio universale del teatro, le giovani generazioni sono state invitate a riflettere su temi cruciali come l’identità, la comunità e la connessione con il passato.
Il Convegno del 21 marzo 2024: Una Nuova Rete per i Teatri Classici Siciliani
Il primo passo concreto delle Demetriadi è stato segnato dal Convegno I Teatri Classici in Sicilia, organizzato da Filippa Ilardo con il supporto del Comune di Enna, che si è svolto il 21 marzo 2024 presso l’Urban Center di Enna. Durante il convegno, è stata presentata la proposta di creare una rete innovativa tra i teatri di pietra siciliani, un’iniziativa ideata da Fulvia Toscano e Filippa Ilardo, con la collaborazione di tutti i direttori dei principali festival teatrali nei siti archeologici siciliani. Tra i partecipanti si annoverano personalità di spicco come Fabio Granata (INDA Fondazione – Siracusa), Claudio Collovà (Segesta Teatro Festival), Stefano Molica (Tindari Teatro Festival), Luigi Tabita (Mythos Troina Festival), Giuseppe Dipasquale (Barbablù – Morgantina), Michele Di Dio (Amenanos Festival – Catania), Gigi Spedale (Interpretare l’Antico – Rete Latitudini) e Vicky Di Quattro (Dietro il sipario – Ragusa).
Da questo incontro è emersa con forza la necessità di creare una rete stabile e collaborativa tra i teatri di pietra, al fine di valorizzare il patrimonio culturale siciliano e superare la carenza di investimenti pubblici. La rete è stata vista non solo come un’opportunità di collaborazione, ma come una sinergia culturale capace di connettere diverse realtà, superando individualismi e promuovendo uno scambio culturale continuo e produttivo.
Guardando al Futuro: Demetriadi 2025
Per il 2025, l’Associazione Demetriadi sta progettando nuove iniziative mirate a promuovere una visione del teatro non orientata al consumo, ma fortemente sociale e radicata nel territorio. L’idea centrale è quella di considerare il teatro come un seme che si radica e si trasforma, capace di generare profonde riflessioni e di creare legami autentici e duraturi con la comunità. L’obiettivo è anche quello di ampliare la partecipazione attiva di una vasta gamma di professionisti, che vanno dalle arti visive alla musica, dai pedagogisti agli esperti in drammaturgia.
Saranno coinvolte numerose figure chiave del territorio, comprese scuole, associazioni culturali e artisti locali, per creare una rete culturale che possa arricchire il tessuto sociale e culturale di Enna e della Sicilia. La collaborazione con musicisti, psicopedagogisti e artisti locali non solo favorirà l’arricchimento culturale, ma diventerà anche uno strumento di trasformazione sociale, promuovendo un dialogo collettivo capace di coinvolgere tutta la comunità.
Un Percorso di Crescita e Trasformazione
Filippa Ilardo ed Elisa Di Dio, insieme ai soci fondatori e al Comitato Scientifico, sono impegnate nella realizzazione di un progetto in continua crescita, che porta nuova linfa culturale ad Enna e nel territorio circostante. Le Demetriadi 2025 si presentano come un’occasione unica di riflessione collettiva e di crescita culturale, con il potenziale di unire il territorio e la sua gente attraverso il linguaggio universale del teatro e dell’arte.
Il coinvolgimento di numerose figure professionali, associazioni e comunità sarà cruciale per la riuscita di questo progetto, che si propone di radicarsi sempre di più nel tessuto sociale e di costruire una piattaforma culturale aperta, inclusiva e trasformativa. Il teatro, infatti, non sarà solo un’esperienza estetica, ma un potente strumento di connessione e coesione sociale, capace di ispirare cambiamenti profondi e duraturi.


