Villarosa- Inaugurato lo SPAZIO-GIOCO
Ieri mattina รจ stato inaugurato lo spazio-gioco sito in Via Trento.
L’intera amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Costanza, presente per restituire ai bambini un luogo salubre e sicuro nel quale socializzare e iniziare a crescere con serenitร .
Tutto questo รจ stato possibile grazie al lavoro intenso, svolto sia dall’amministrazione che dai dipendenti comunali.
L’esterno รจ stato interamente rivalutato, rimuovendo erbacce, arbusti storici, per poi procedere alla pavimentazione dello spazio antistante e al rifacimento delle insegne.
All’interno sono invece stati effettuati lavori di scialbatura e sostituzione degli infissi.
Altra novitร importante di quest’anno: la gestione.
“Ebbene- affermano il sindaco, la giunta e i consiglieri di maggioranza- “abbiamo avuto la fortuna di avere la “Comunitร Arcobaleno” di Villarosa che curerร le attivitร dello spazio gioco alla quale riconosciamo grande serietร e al contempo le capacitร lavorative degli operatori scelti. Infine, – proseguono- l’auspicio รจ che questa sede possa diventare anche un asilo nido e ospitare dunque i bambini da 0 a 36 mesi poichรฉ abbiamo ottenuto un finanziamento di 600 mila euro per tale finalitร . Tutto questo per dare lustro a un luogo importantissimo per le famiglie della nostra comunitร , che vedranno i loro bambini all’interno di una struttura pulita e all’altezza delle attivitร da svolgere” โ concludono augurando un buon anno di socializzazione a tutti i bambini.
Ad intervenire รจ anche la coordinatrice del servizio Spazio-Gioco per la “Comunitร Arcobaleno”, Giulia Zito: “Mi preme ringraziare il Sindaco e l’intera amministrazione comunale per la fiducia accordataci. La gestione dello spazio gioco segna per tutti noi un importante traguardo che ci dร una ulteriore spinta a fare sempre meglio per la nostra collettivitร . Da oggi le famiglie potranno contare su un luogo che farร da contenitore di esperienze, condivisioni ed apprendimenti, aspetti funzionali per una crescita equilibrata di ogni bambino. Per questo motivo siamo fieri di avere un ruolo significativo in questa fase delicata e fondamentale della loro vita”.


