ORESTIADI DI GIBELLINA 2024
edizione n. 43 La forza delle parole
Dal 5 luglio al 10 agosto 2024
Baglio Di Stefano e Cretto di Burri
#laforzadelleparole
5 luglio ore 21,00 β Baglio di Stefano
ANCHE PER OGGI NON SI VOLA
la forza delle parole di Gaber e Luporini
con MARCELLO MORDINO e MASSIMILIANO GERACI
e la partecipazione straordinaria di SALVO FICARRA
musiche eseguite dal vivo da
Riccardo Serradifalco, Dario Sulis, Diego Spitaleri, Tommaso Chirco
EVENTO DβAPERTURA
6 luglio ore 19,30 – Baglio di Stefano
IL MEDITERRANEO, LA FORZA DELLA POESIA
omaggio a Ludovico Corrao
a cura di Francesca Corrao
letture di MARIA TERESA CORACI e ENRICO STASSI
6 luglio ore 21,00 β Baglio di Stefano
LETTURA CLANDESTINA
La solitudine del satiro
di Ennio Flaiano
con FABRIZIO BENTIVOGLIO
musiche in scena di Ferruccio Spinetti
Al via questo week end, venerdΓ¬ 5 e sabato 6 luglio, la 43esima edizione Festival delle Orestiadi – realizzato dalla Fondazione Orestiadi con il sostegno istituzionale dellβAssessorato al Turismo della Regione Siciliana, e il progetto speciale al Cretto di Burri grazie allβAssessorato ai Beni Culturali e dellβidentitΓ siciliana della Regione Sicilia β che si terrΓ a Gibellina tra il Baglio di Stefano e il Cretto di Burri fino al 10 agosto.
βA Gibellina, nel segno di un Festival immaginato per salvare un territorio grazie allβarte, ripartiamo proprio dalla forza delle parole e da autori che hanno dato alle parole peso, valore sociale, a volte maieutico, rivoluzionario, parole che hanno fatto spesso da guida a generazioni, autori e poeti che hanno segnato la storia del nostro paese, a diverso titolo. Partiamo, non a caso, da Giorgio Gaber ed Ennio Flaiano autori indimenticati che attraverso lβarguzia e lβironia delle loro parole hanno raccontato lβItaliaβ. Alfio Scuderi
Le parole di Giorgio Gaber terranno a battesimo questa 43Β° edizione del Festival (venerdΓ¬ 5 luglio alle 21), autore cha ha tracciato, con Sandro Luporini, un percorso del tutto originale intorno alle parole ed alla loro forza che, intrecciate con la musica, hanno creato un genere unico come il suo teatro canzone. Parole che saranno portate in scena da Salvo Ficarra, Marcello Mordino e Massimiliano Geraci in βAnche per oggi non si volaβ, un omaggio inedito a Giorgio Gaber, immaginato per le Orestiadi, con alcuni dei suoi successi scelti reinterpretati per lβoccasione e eseguite dal vivo da Riccardo Serradifalco, Dario Sulis, Diego Spitaleri, Tommaso Chirco, evento in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber di Milano.
Questa serata omaggio nasce dal bisogno di ricordare, celebrare, raccontare oggi un grandissimo artista come Giorgio Gaber, in un momento di grande confusione sociale e di crisi civico-culturale, in cui mancano sempre piΓΉ i punti di riferimento, spunti di riflessione, in cui spesso mancano le parole o avvolte risultano inutili. Gaber ci ha lasciato un grande patrimonio: le sue riflessioni musicali e teatrali, sempre acute e taglienti, la sua visione della politica, dellβItalia, della gente, del mondo, parole che risuonano oggi in scena sempre molto attuali.
Uno spettacolo che scorre tra letture, ricordi, monologhi e tante canzoni, un momento per continuare a sorridere e pensare, come Gaber ci ha sempre insegnato fare con il suo teatro musicale. Per questo si Γ¨ scelto, attraverso la guida delle dalla forza delle parole che risuonano oggi piΓΉ attuali, alcuni dei suoi testi per noi maggiormente necessari da βSogno in due tempiβ a βMi fa male il mondoβ, da βSecondo me gli Italianiβ a βlβAmericaβ, a βGli inutiliβ, per chiudere con βLa democraziaβ, monologo che sarΓ affidato alla voce di Salvo Ficarra insieme a βLa sedia da spostareβ: β¦io mi ricordo che qualche tempo fa, si parlava, si parlava si parlava coi compβ¦ con gli amici, si parlava nelle case, ma anche fuori, nelle piazze, si discuteva, si discuteva di tutto, il mondo, la politica la vita, i fatti personali, insomma si parlava. Anche troppo. Poi di colpo, nienteβ¦β. Giorgio Gaber
Il weekend di apertura (sabato 6 luglio alle 21) proseguirΓ con le parole di Ennio Flaino, lette da Fabrizio Bentivoglio e musicate dal vivo da Ferruccio Spinetti in βLettura Clandestinaβ, un sentito, poetico omaggio che Bentivoglio porta in giro per lβItalia con grande successo.
Un omaggio a Ennio Flaiano per il cinquantenario della sua scomparsa, nel 1972. Β βLettura Clandestinaβ Γ¨ ricavato dal libro antologia postumoΒ βLa solitudine del satiroβ. Ennio Flaiano Γ¨ stato protagonista di primissimo piano della vita intellettuale italiana, soprattutto in quel periodo fecondo che dalla fine della guerra attraversa il boom economico e porta fino alla fine degli anni Sessanta. I suoi motti, che ancora oggi punteggiano i social network come gli articoli di giornale, hanno decostruito meticolosamente la societΓ italiana di quel periodo, per raffigurarne con intento satirico i (molti) vizi e le (poche) virtΓΉ. βLettura clandestinaβΒ restituisce alcuni tra gli innumerevoli articoli che Flaiano scrisse per giornali e riviste, selezionati e letti da Fabrizio Bentivoglio con il contrappunto del contrabbasso di Ferruccio Spinetti per raccontarne la figura, e tramandare fino al presente la figura di un uomo che, come pochi altri, ha saputo raccontare lβItalia per ciΓ² che, incredibilmente, ancora oggi Γ¨.
In apertura, sabato 6 luglio alle 19.30, andrà in scena una riflessione poetica, per ricordare Ludovico Corrao, che attraverso le poesie scelte da Francesca Corrao e lette da Enrico Stassi e Mara Teresa Coraci, racconti il Mediterraneo in un momento storico così delicato e difficile.

