Nella giornata di ieri, 11 settembre 2023, è stata svelata ai fedeli ed a tutti i cittadini la copia 3d dell’ ottocentesco simulacro di Maria SS. Addolorata. All’inizio della settimana settembrina di preparazione alla solennità dedicata alla Vergine Addolorata ricorrente , da calendario liturgico il 15 settembre, è stato reso noto il grande lavoro svolto da una rete di professionisti per portare alla luce una copia che consenta la salvaguardia dell’opera originale.
I lavori presentanti durante la conferenza tenutasi nell’omonima chiesa all’interno dell’antico quartiere del mercato S. Antonio, ha consentito ai presenti ed a tutti coloro che erano connessi in diretta, di comprendere come la congiunzione di tecnologie e competenze abbia portato alla realizzazione di un prezioso esempio di conservazione.
La sinergia creatasi tra l’equipe della facoltà di Architettura dell’Università Kore, guidata dalla Prof.ssa Antonella Versaci, docente di “Restauro dell’Architettura”, le risorse strumentali ed umane messe in campo dall’Azienda Ro.Ga di Enna attraverso la guida del Dott. Stefano Colaleo e le magistrali competenze della Dott.ssa Roberta Campo Restauratrice, hanno portato alla luce un vero e proprio esempio di riproduzione quasi del tutto simile all’originale.
Il progetto è stato voluto dalla Confraternita, dal CdA guidato dal Rettore Giovanni Zodda e dall’assistente spirituale Mons. Vincenzo Murgano, quale gesto di salvaguardia dell’opera originale, nell’intento di consegnare alle future generazioni un patrimonio che gli avi ci hanno chiesto di custodire quale esempio di devozione e pietà popolare.
L’attività ha richiesto un tempo compreso tra il 2016, anno di inizio della raccolta dei dati e il 2023 ovvero quando il lavoro ha visto effettivamente la luce.
Quanto avvenuto ieri è un segnale importante sotto tanti aspetti e non solo per la comunità dei fedeli ennesi, ma bensì per ciascun cittadino. Questo lavoro , infatti, traccia la strada ad una vera consapevolezza del bene comune e dell’importanza del lavorare in rete.
Valorizzare il patrimonio e custodirlo, attraverso le eccellenze presenti sul territorio e sfruttando le nuove tecnologie porta una luce di speranza nella decadenza trascinante che ultimamente avvolge la nostra amata città.
Custodire le radici per donare alberi al futuro.
Ad Majora!


