ZŌ CENTRO CULTURE CONTEMPORANEE – CATANIA
Per “Cirque” da Zō il folle “viaggio intergalattico” di “Juri il cosmonauta”
Da Zō Centro culture contemporanee di Catania torna il festival internazionale di circo contem-poraneo. Tre i nuovi appuntamenti, dal 5 al 21 maggio: si comincia dal 5 al 7 maggio con lo spet-tacolo di clownerie di Giorgio Bertolotti e Petr Forman, 6 repliche riservate a 45 spettatori alla volta. Un inno alla lentezza dove Juri è un esploratore intergalattico ma è anche un uomo che so-gna, un bambino che smarrisce la via, un clown
Catania, Zō Centro culture contemporanee, dal 5 al 7 maggio 2023, € 15
www.zoculture.it
Cirque, il festival internazionale di circo contemporaneo, torna da Zo Centro culture contempo-ranee di Catania con tre i nuovi appuntamenti per una delle rassegne storiche del centro culturale catanese, unico organismo di programmazione multidisciplinare in Italia riconosciuto dal Ministe-ro della Cultura.
Si comincia venerdì 5 maggio, alle ore 19, con la prima replica di “Juri il cosmonauta”, spetta-colo di clownerie di Giorgio Bertolotti e Petr Forman che firmano anche la regia. In scena Giorgio Bertolotti e Rosalie Schneitler. Lo spettacolo – adatto per bambini di 6 anni in su – re-plica sabato 6 maggio, alle 18 e alle 20.30, e domenica 7 maggio alle 11.30, alle 18 e alle 20.30.
L’assenza di gravità, la lentezza, la solitudine, l’eroismo, la disperazione e… soprattutto la voglia di sognare sono i temi fondanti di questo spettacolo. Un viaggio intergalattico folle, biz-zarro, pieno di piccoli e grandi imprevisti. La routine quotidiana di un cosmonauta diventa prete-sto per situazioni clownesche ridicole. Juri è un esploratore intergalattico che scopre nuovi pianeti e forse nuove forme di vita, è un uomo coraggioso, è un eroe, è un cosmonauta interstellare! O forse questo è ciò che gli altri vedono in lui ma Juri è anche un uomo che ha paura, che sogna. Juri è ancora un bambino, invece di trovare, spesso smarrisce la via. Juri è un uomo solo, Juri è un clown.
Lo spettacolo è un inno alla lentezza. In un’epoca così frenetica vogliamo, almeno per un’ora, rallentare il ritmo e poter prestare attenzione alle piccole cose. Una grande sfida in un momento storico dove la concentrazione è continuamente bombardata da miliardi d’informazioni. Quando si ha fretta bisogna camminare lentamente…
Il pubblico, formato al massimo da 45 persone, è l’equipaggio speciale, selezionato apposita-mente per questa avventura. Si entra in una navicella spaziale particolare a forma di igloo, non a caso si chiama Liglù, quella dei sogni di Juri e si parte alla scoperta dell’infinito universo. Juri guiderà questa esperienza con grande eroismo e sprezzo del pericolo, a suo modo, interagendo con i macchinari sofisticati che appariranno magicamente all’interno del razzo. Per questo spettacolo Giorgio Bertolotti e Petr Forman hanno voluto esplorare il mondo del video mapping, una grande e stimolante sfida soprattutto per la volontà di integrarlo nella narrazione e interagendoci diretta-mente.
Il progetto è stato ideato da Giorgio Bertolotti nel 2014 e realizzato, l’anno dopo, insieme all’atto-re e regista di Praga Petr Forman (figlio del noto regista Milos) dei Forman Brothers, all’interno di Plzen 2015 Capitale Europea della cultura. La collaborazione tra Petr e Giorgio è stata, a tutti gli effetti, un grande scambio di idee, competenze e umanità.
Nato in un piccolo paese di provincia nelle Marche, Giorgio Bertolotti, grazie alla noia, scopre l’arte e appena può corre a formarsi prima come attore e dopo come circense, diplomandosi alla scuola di circo Flic con specialità monociclo. E’ fondatore della compagnia MagdaClan e da sem-pre s’interessa alla figura dell’attore di circo cercando di integrare la narrazione e le emozioni nei suoi elaborati circensi. Il praghese Petr Forman, figlio del due volte premio oscar Milos Forman, è attore, regista, marionettista. Con il fratello gemello Matej ha creato la compagnia Forman Bro-thers con la quale gira tutta Europa.
Cirque proseguirà il 13 maggio con “Tutto qu3llo ch3 avet3 s3mpre volu7o sap3r3 5sul vo5tro c3rvello”, spettacolo dell’attore italo-francese Andrea Redavid; e il 21 maggio con “Rubbish Rabbit” della compagnia romana Tony Clifton Circus.


