dalla pagina social del consigliere comunale di maggioranza Francesco Lo Vetri
Martedì 18 Aprile abbiamo celebrato Consiglio Comunale. Avremmo dovuto approvare un regolamento riguardante il sistema di video sorveglianza del territorio Xibetano ed altri due punti presentati dai consiglieri di minoranza: uno riguardava Piazza San Pietro, l’altro la nomina dei componenti del nucleo di valutazione.
Il Consiglio era stato convocato con urgenza dal Presidente; quando convocato con queste modalità, la seduta va preceduta dalla votazione degli estremi di necessità ed urgenza.
Per due ore siamo stati, mi si conceda il termine, “ostaggio” della minoranza che avanzava pretese di chiarimenti (a mio parere inutili dato che alcuni si riferivano alla scorsa seduta di Consiglio ed altri sui motivi dell’urgenza) sia dal Presidente che dalla Segretaria.
Nulla quaestio se la situazione non fosse totalmente degenerata, con faccia a faccia, atteggiamenti arroganti e prevaricatori, comportamenti che nulla hanno a che fare con il buonsenso e la buona politica.
Purtroppo, anche e soprattutto per non mettere in imbarazzo la cittadinanza, abbiamo deciso di abbandonare l’aula, mortificati e vergognati per l’accaduto, soprattutto per il modo vergognoso in cui è stata trattata la Segretaria Comunale.
Abbiamo perso due ore, come sempre, ed altre se ne sarebbero perse inutilmente. Questo lo dico a ragion veduta perché, già prima di entrare in aula, a me ed al Consigliere La Paglia (beccati in piazza, mentre eravamo intenti a recarci in Comune, poiché l’inizio del Consiglio era slittato di un’ora a causa di un nostro ritardo di 3, diconsi tre, minuti), ci era stato dato un avvertimento sul fatto che i lavori d’aula si sarebbero protratti sino a tarda ora.
Noi, dal canto nostro, non tolleriamo, e mai tollereremo, i comportamenti totalmente inadeguati ed irrispettosi; le inutili discussioni che nulla portano di buono alla comunità Xibetana; gli attacchi alle istituzioni; l’arroganza e la presunzione di chi pretende di poter insegnare, a noi, come si amministra bene una Città.


