“Festival degli aquiloni. Multicultura, in gioco!”
150 beneficiari S.A.I., 700 aquiloni, 6 città, oltre 3000 bambini e ragazzi. Sono questi alcuni numeri del “Festival degli Aquiloni. Multicultura, in gioco!” che si svolgerà dal 27 aprile al 5 maggio prossimi. Si tratta di eventi di sensibilizzazione organizzati dalla Iblea Servizi Territoriali Soc. Coop. Sociale nell’ambito dei progetti territoriali della Rete SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) insieme ai Comuni nei cui territori sono, appunto, presenti i progetti di accoglienza integrata gestiti dalla Cooperativa: Calascibetta, Carlentini, Centuripe, Enna, San Gregorio di Catania e Troina. Le 6 tappe toccheranno così ben tre province. Tra i Partner organizzativi: Decathlon, azienda leader di articoli sportivi, la UISP – Unione Italiana Sport per Tutti, il CAI – Club Alpino Italiano e l’associazione di volontariato e promozione sociale AUSER. Tra i media partner: Bedda Radio, RadioStudio2 ed EnnaPress.it.
Il mondo della scuola e quello dell’associazionismo si uniranno al mondo dell’accoglienza per condividere i valori “in gioco”: quelli della multiculturalità, di pace e di libertà. Gli stessi promossi dalle Campagne nazionali “IO ACCOLGO”, “#WithRefugees” dell’UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati e dalla Campagna di sensibilizzazione della Iblea Servizi Territoriali “We Have a Dream”.
Sono, infatti, coinvolti – oltre che la Rete dei Partner e degli “Amici” del S.A.I. – gli alunni e gli studenti degli Istituti scolastici locali: a Calascibetta, l’Istituto Comprensivo “S. Chiara” e l’Asilo nido comunale; a Carlentini, l’Istituto Comprensivo “Carlo V” e l’Istituto Superiore “P.L. Nervi” – Liceo Artistico; a Centuripe, l’Istituto Comprensivo “Fermi-Leopardi” e l’Istituto Alberghiero “Don P. Puglisi”; a Enna, l’Istituto Comprensivo “S. Chiara”, l’Istituto Comprensivo “E. De Amicis”, l’Istituto Comprensivo “Neglia-Savarese” e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Napoleone – Colajanni” – Scienze umane; a San Gregorio di Catania, l’Istituto Scolastico “M. Purrello” e il Liceo Artistico “E. Greco”; a Troina, la Direzione Didattica Statale e l’Istituto Omnicomprensivo “Don Bosco – E. Majorana”.
A fare da location, per tutte le tappe del Festival, saranno quattro piazze, uno stadio comunale e un campo di atletica. Ciascun luogo, nelle mattine delle giornate in calendario (v. locandina), si trasformerà in uno spazio multicolore dove risalteranno le bandiere della pace cucite direttamente dai beneficiari in accoglienza S.A.I. e le centinaia di aquiloni che spiccheranno il volo, tra questi anche quelli realizzati dalle scuole e che riporteranno messaggi da “lanciare” in alto.
L’iniziativa da parte degli organizzatori, prendendo spunto dal libro “Il Cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini – la cui trama è ambientata in Afghanistan, Paese di origine di molti rifugiati arrivati in Italia perché costretti ad abbandonare il proprio Paese – trova così negli aquiloni, e quindi nel “gioco”, un espediente per abbattere simbolicamente qualunque barriera, promuovere una riflessione sui temi delle migrazioni e dell’accoglienza e favorire concretamente l’inclusione.


