10 ottobre 2022
EUROPA: LA VIGILIA DELLA FINE?
Aspettiamo le decisioni che adotterà la prossima riunione dei Capi di Governo, che si terrà tra pochi giorni, per quanto riguarda il blocco del costo del Gas che, come accade spesso, non trova l’unanimità per una decisione preventivamente concordata.
Contrari finora la Germania e l’Olanda, ma si spera in un miracolo tenuto conto che in gioco ci sono migliaia di miliardi di euro e la stessa sopravvivenza dell’Unione.
Il 16 aprile di quest’anno in una mia nota dal titolo “Il Manifesto di Ventotene” pubblicata su diversi giornali on line e che sarà inserita nel mio libro di prossima pubblicazione, così scrivevo:
“ Purtroppo l’Unione europea, creata dai cosiddetti padri fondatori sulla scia del famoso Manifesto di Ventotene, è stata successivamente talmente mal realizzata con tanti risultati negativi ben noti, ma quelli veri sono venuti a galla in occasione dell’aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina.
Scelte di politica estera affidata a 27 Ministri degli esteri e di politica economica affidata ad altri 27 Ministri.
Materie di grande importanza affidate a mediazioni che ne hanno indebolito lo spirito.
In diverse discussioni si è parlato di minaccia di “veto”, anche da parte di piccolissimi Stati, nella decisione di scelte suggerite dalla quasi totalità degli Stati.”
Oggi è la Germania che non condivide il blocco totale della fornitura di gas dalla Russia e che con il suo comportamento farebbe fare all’Unione europea, in questo particolarissimo momento, la classica figura di merda.
Avere mantenuto per circa 70 anni, oggi con 27 Stati, il veto previsto in quel particolare momento quando gli Stati erano pochi e rappresentati da politici di un certo livello, è stato e continua ad essere l’ostacolo per uscire da continui e pericolosi pantani.
Un’Europa che non è riuscita a creare la prevista unità politica, divisa su problemi di grande interesse, costretta ad affidarne la rappresentanza nei rapporti internazionali a 27 Ministri degli Esteri, può ormai considerarsi un’Unione europea in liquidazione.
angiolo alerci


