GLI ARGENTI DI MORGANTINA RESTERANNO SEMPRE IN SICILIA:
L’ON. LONGI ESPRIME SODDISFAZIONE
“Ringrazio l’Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Alberto Samonà per il risultato raggiunto ed auspico un futuro potenziamento della struttura museale di Aidone, che grazie alla presenza della Dea, degli Acroliti e degli argenti, oltre agli innumerevoli capolavori ivi conservati, acquisirà sempre maggiore importanza nel panorama archeologico, culturale e museale, nazionale e internazionale. Occorre oggi attuare una azione di supporto e rafforzamento del Nucleo tutela patrimonio culturale dei Carabinieri, oltre che una maggiore vigilanza sui nostri siti archeologici disseminati su un vasto territorio, preda purtroppo di tombaroli e trafficanti senza scrupoli.”: ha dichiarato la neoeletta deputata On. Eliana Longi esprimendo apprezzamento e soddisfazione per l’accordo di collaborazione siglato nei giorni scorsi fra il Museo archeologico regionale A. Salinas di Palermo e il Metropolitan Museum di New York, grazie al quale gli Argenti di Morgantina resteranno per sempre nel Museo di Aidone, in Sicilia.
Trafugati agli inizi degli anni ’80 del secolo scorso, i sedici pezzi del corredo di Eupolemo, furono venduti nel 1984 per 2 milioni e 700mila dollari al Met di New York da un trafficante d’arte che a sua volta li aveva comprati tramite un intermediario svizzero, dai tombaroli siciliani per oltre 100 milioni di lire. Dopo le segnalazioni da parte di due archeologi, Pier Giovanni Guzzo e Malcolm Bell III, che sospettavano una possibile provenienza dei reperti del Met da Morgantina. Il Nucleo tutela patrimonio culturale dei Carabinieri iniziò le indagini e la Soprintendenza di Enna avviò una campagna di scavi nella zona di Morgantina maggiormente saccheggiata dagli scavi clandestini, trovando la casa ellenistica in cui erano sepolti gli argenti.
Enna, 27.09.2022
Segreteria dell’On. Eliana Longi

