La chiave virtuosa di Johannes Przygodda e Julia Hamos al TIMF 2022.
Quinto appuntamento per il Trecastagni International Music Festival, rassegna diretta dal Mยฐ Carmelo Pappalardo e giunta alla sua ventesima edizione, che domenica 31 luglio vedrร la partecipazione del violoncellista tedesco e della pianista ungherese alle prese con un lungo excursus in musica, dal Barocco al Contemporaneo.
www.trecastagnimusicfestival.com
TRECASTAGNI- ยซUn violoncellista eccezionale: ogni frase che suona รจ straordinariamente musicale e profondamente emotiva. ร raro ascoltare un artista cosรฌ sensibileยป. Cosรฌ il noto direttore dโorchestra, Christoph Eschenbach, ha descritto il talento di Johannes Przygodda. Nato a Berlino, il ventinovenne, ha esordito sulla scena a soli otto anni nella Filarmonica della sua cittร dando avvio a una luminosa carriera che lโha visto protagonista di molte formazioni, in special modo da camera. Numerosi i concorsi europei e i concerti ai quali ha preso parte, prima di debuttare questโanno proprio con il direttore dโorchestra polacco. In coppia con la pianista ungherese Julia Hamos, i due artisti internazionali saranno ospiti domenica 31 luglio alle ore 20.30 del Trecastagni International Music Festival, dove a fare da sfondo al cortile della Chiesa Madre di San Nicola (via Arciprete Domenico Torrisi, nยฐ1) sarร lโEtna, che si erge maestosa in lontananza. Anche la Hamos, a dispetto della giovane etร , รจ fra le artiste piรน affermate del panorama odierno. Allieva di Sir Andrรกs Schiff alla Barenboim-Said Akademie di Berlino e alla Kronberg Academy, dove di recente ha lavorato sulle opere di Beethoven con Daniel Barenboim, suonando poi in alcune delle sale da musica piรน prestigiose al mondo come il Lincoln Center di New York, la Pierre-Boulez Saal di Berlino, la Wigmore Hall di Londra e il Carnegie Hall sempre nella Grande Mela. Per la stagione 2022-2023 aprirร in tutta Europa i concerti della โBuilding Bridgesโ, un programma promosso da Schiff per lanciare quei musicisti che si sono distinti in importanti concorsi. Sarร lโesecuzione integrale delle sei Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach ad aprire il concerto. Con il loro spessore strumentale e concettuale, le composizioni, sono espressione della tensione verso i confini del possibile strumentale, a queste seguiranno poi le Sette variazioni per pianoforte e violoncello WoO 46 di Beethoven su un tema da Il flauto magico di Mozart. Pare che il compositore di Bonn si fosse recato a Vienna nel 1787 e fu lรฌ che incontrรฒ per la prima e unica volta Mozart. Al di lร dellโaneddotica, perรฒ, Beethoven ammirava molto il modo in cui il musicista austriaco riusciva a mettere in relazione parole e musica, fu cosรฌ che poco dopo la rappresentazione del singspiel all’Hoftheater di Vienna, all’inizio del 1801, scrisse le sue variazioni affidando il duetto di Pamina e Papageno a violoncello e pianoforte. Chiuderร questa prima parte Trois Pieฬces per violoncello e pianoforte, scritti nel 1914 da Nadia Boulanger, una delle compositrici piรน influenti del XX secolo che con le sue tecniche innovativi insegnรฒ a piรน generazioni di allievi tra i quali Leonard Bernstein, Aaron Copland, Philip Glass, Quincy Jones e Astor Piazzolla. Il concerto riprenderร poi con lโAdagio e Allegro op. 70 di Schumann, composto nel 1849 per corno e pianoforte, anche se fin dalla prima esecuzione a Dresda si potรฉ ascoltare con altri strumenti solisti come oboe, violino e violoncello. Successivamente sarร la volta di Silent Woods di Antonรญn Dvoลรกk, la cui stesura originale avvenne nel 1883 su richiesta di Fritz Simrock e delle Variazioni dal โMoseโ di Rossini di Nicolรฒ Paganini che concluderanno questโinteressante programma basato sul virtuosismo e sulle straordinarie doti di queste due stelle del panorama musicale mondiale.
Biglietti: Ingresso unico euro 10,00.
Per info e prenotazioni: 349 1046397 – namaect@gmail.com
L’Associazione Nova Academia Musica Aetnensis (Namae) รจ stata fondata nel 2002 dal Maestro Carmelo Pappalardo, docente di pianoforte all’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini” di Catania, con un’esperienza trentennale nell’organizzazione concertistica. Lโobiettivo della Namae, รจ da sempre quello di promuovere la musica classica, il suo insegnamento nelle scuole e nei centri periferici valorizzando i musicisti siciliani, senza trascurare la presenza di artisti di qualitร provenienti da tutto il mondo. Ogni anno, infatti, si impegna a garantire progetti musicali ed eventi di alto livello a una platea di pubblico sempre piรน ampia. Nella sua ventennale attivitร , l’Associazione ha ospitato un gran numero di spettatori e molti interpreti prestigiosi. Dal 2022 oltre al Trecastagni International Music Festival organizza anche il Vineyard Music Festival di Pedara, in collaborazione con lโazienda vitivinicola Mondifeso. Lo storico Festival di Trecastagni, ogni anno propone due settimane di musica in cui si esibiscono i migliori talenti nazionali e internazionale, creando un mix di emozioni e condivisioni all’interno di suggestive location come il largo Abate Ferrara, un anfiteatro dall’acustica naturale perfetta ai piedi della scalinata dell’antichissima Chiesa Madre San Nicola o il cortile panoramico della stessa Chiesa, dal quale si puรฒ godere di una vista unica sullโEtna.


