Inceneritore ad Enna? I nostri dubbi non sono stati chiariti, andremo avanti per fare chiarezza.
Il Consiglio Comunale chiesto dal Partito Democratico dopo la presentazione di un ordine del giorno del Consigliere Greco non ha colmato i nostri dubbi, anzi, li ha aumentati.
Gli interventi dei presenti non hanno fatto altro che confermare che ad Agosto avevamo ragione: il progetto di un termovalorizzatore per gestione dei fanghi a Dittaino ha troppe lacune.
Lo ricordiamo ai cittadini, ad Agosto abbiamo chiesto di parlare del termovalorizzatore per la gestione dei fanghi che sorgerà a Dittaino. Nessuno ritenne opportuno informare il Consiglio Comunale e per questo motivo il PD decise di approfondire la questione, prima presentando l’ordine del giorno tramite il Consigliere Greco, poi portando la questioni in Capogruppo con la capogruppo Marino.
Fin da subito, tante preoccupazioni : cosa vuol dire che questo impianto potrà gestire “rifiuti non specificati”? Perché nel progetto non si spiega come verranno gestite le pericolosissime ceneri dell’impianto?
Nessuno è stato in grado di rispondere adeguatamente su come verranno gestite le ceneri, su quali rifiuti verranno bruciati, sulla filiera dei fanghi trattati ed anzi apprendiamo, ad esempio, che il Presidente S.R.R. Licciardo non è neanche stato invitato alla Conferenza dei Servizi sul tema.
Il PD, ci teniamo a precisarlo, non è contrario a priori ad impianti di questo tipo che possono essere fonte di sviluppo e occupazione. Chiediamo tuttavia maggiore chiarezza visto che tutti questi quesiti, ad oggi, restano irrisolti.
Non possiamo permettere che ad Enna sorga un impianto del genere “a scatola chiusa” e che questa vicenda passi in sordina perché è nostro dovere vigilare sul territorio a nome dei cittadini.
Il Gruppo Consiliare del PD Enna


