ANCHE I BALNEARI SICILIANI QUESTA MATTINA IN PIAZZA A ROMA
NO ALLA PROPOSTA DI LEGGE DELEGA DEL GOVERNO NAZIONALE
SIB SICILIA: โDIFENDEREMO IL LAVORO DI FAMIGLIE E DIPENDENTIโ
Palermo โ 10 marzo 2022. Anche i balneari siciliani questa mattina in piazza a Roma per protestare contro la proposta di legge delega del Governo per la riforma delle concessioni demaniali dalla quale รจ stato pure eliminato il riconoscimento dellโintero valore commerciale a titolo di indennizzo per i gestori uscenti. Una manifestazione organizzata da Sib e Fiba, le due federazioni che fanno riferimento rispettivamente a Confcommercio e Confesercenti, che ha portato in piazza Santi Apostoli centinaia di gestori degli stabilimenti balneari di tutta Italia.
Intanto, lโiter della riforma delle concessioni demaniali marittime procede spedito e nei prossimi giorni si saprร se i miglioramenti richiesti da Regioni e associazioni di categoria avranno un riscontro concreto. Martedรฌ scorso, la X commissione del Senato ha ricevuto in audizione le sigle sindacali del settore e lunedรฌ prossimo scade il termine per la presentazione degli emendamenti; dopodichรฉ il testo passerร al voto in aula. โNon c’รจ piรน tempo โ ha dichiarato Ignazio Ragusa, presidente Sib Sicilia, presente alla protesta di oggi assieme a un consistente numero di operatori del settore arrivati dallโisola per dire no a queste decisioni penalizzanti โ siamo qui per difendere il lavoro delle nostre famiglie e il lavoro dei nostri dipendenti. Abbiamo preso dallo Stato in affitto un posto auto, ci abbiamo parcheggiato la nostra autovettura (la nostra azienda), abbiamo lavorato per migliorarla con fatica e sforzi. Adesso lo Stato ci dice che mette a gara il nostro posto auto: peccato che mettendo a gara il posto auto mette a gara, a titolo gratuito, anche la nostra azienda, il lavoro di una vita. E non รจ giusto e siamo qui per protestare. La norma sui balneari metterร in difficoltร e bloccherร tutto il sistema di offerta turistica della nostra regione che ha contraddistinto la qualitร del sistema siciliano. Per le amministrazioni locali รจ impensabile gestire centinaia di migliaia di gare tutte nello stesso momento che porterebbero a infiniti contenziosi; non ci sono neanche i funzionari a sufficienza per gestire una cosa di questo genere. Sarebbe certamente di maggiore buon senso aprire un ragionamento piรน ampio, a partire dalla riforma strutturale del demanio. Ma un’apertura in questo senso non basterebbe: servono comunque correzioni sostanzialiโ. Alla Sib Sicilia arriva il supporto di Confcommercio regionale con il presidente Gianluca Manenti: โEโ una protesta sacrosanta e, adesso, รจ necessario sviluppare il dialogo necessario per arrivare il prima possibile a una soluzione condivisa. Stiamo mettendo a rischio il posto di lavoro di numerose persone e questo non รจ ammissibileโ.


