Sistema di rilevamento sanitario regionale in tilt.
Interviene il vicecoordinatore regionale di Coraggio – Cambiamo Italia, Gaetano Di Maggio
Secondo l’ultimo report dell’ISS pubblicato dal Sole 24 ore la Sicilia è la regione con il più alto numero di persone in isolamento domiciliare a fronte, però, di un numero minore di contagi rispetto alle altre Regioni.
Un tema molto dibattuto al centro, anche, di un servizio televisivo andato in onda sul Tg3 regionale, che sottolineava i ritardi dei tamponi di fine isolamento dovuto proprio alla mancanza di hub.
Sull’argomento interviene il vicecoordinatore regionale di Coraggio – Cambiamo Italia, Gaetano Di Maggio.
“Il problema risiede nel cattivo funzionamento del sistema sanitario regionale siciliano – spiega Di Maggio – e ciò crea dei disagi ai cittadini.
In altre regioni come la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Veneto, solo per fare qualche esempio, il numero dei contagi è superiore a quello siciliano ma, nonostante questo, la popolazione riesce a restare in isolamento domiciliare per il tempo strettamente necessario.
In Sicilia, al contrario, l’inefficienza nel tracciamento e monitoraggio dei pazienti affetti da Covid da parte del sistema sanitario regionale, fa in modo che i tempi si dilatano e le persone vengono trattenute in isolamento domiciliare oltre il necessario”.


