Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sindacati
  • Sanità : la Cgil chiede un nuovo piano sanitario che ridia centralità al servizio pubblico.
  • sindacati

Sanità : la Cgil chiede un nuovo piano sanitario che ridia centralità al servizio pubblico.

Riccardo Gennaio 18, 2022 5 minuti letti

Sanità : la Cgil chiede un nuovo piano sanitario che ridia centralità al servizio pubblico. Subito un piano straordinario di assunzioni. Presentata la piattaforma che sarà consegnata alle istituzioni.

Palermo, 18 gen- Un nuovo piano per il rilancio della sanità pubblica, che consenta il superamento delle criticità messe a nudo dalla pandemia e che preveda il rafforzamento della medicina del territorio, la rivisitazione della rete ospedaliera, il rilancio dell’assistenza socio-sanitaria. E insieme un piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato, dando immediata attuazione a quelle già previste, 17.704, e andando anche oltre. Sono le principali richieste della Cgil che ha presentato oggi il documento “Per una sanità in salute”, elaborato assieme alle categorie Spi, Funzione pubblica e Filcams, che sarà consegnato al governo regionale, al Parlamento e alle istituzioni territoriali. “Puntiamo a fare tornare al centro dell’agenda politica- ha detto il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino- i problemi veri della Sicilia e dei siciliani, che non nascono ora ma che ora devono trovare soluzioni. In questi mesi abbiamo misurato la distanza tra il diritto e alla salute e l’offerta. Abbiamo assistito a risse nei pronto soccorso, a chiusura di reparti, a file di ambulanze: non è a sanità che vogliamo. E’ il momento di invertire la rotta dando risposte a partire dai soggetti più deboli”. In 9 cartelle il sindacato offre un’analisi della situazione attuale, delle difficoltà accresciute dalla pandemia che hanno portato anche all’allungamento delle liste d’attesa e all’inesigibilità di molte prestazioni ordinarie. “Su iniziative importanti si scontano ritardi, ha detto Francesco Lucchesi, della segreteria della Cgil Sicilia-, basti pensare che entro la fine del 2021 dovevano essere completati 25 Pronto soccorso per una spesa di 58 milioni, ma ne risulta all’appello solo uno, a Trapani. Inoltre dei 571 nuovi posti letto di terapia intensiva e sub intensiva previsti ne sono stati completati solo 95. La situazione complessiva della sanità – ha osservato- non é migliorata nonostante la Sicilia durante il Covid abbia speso più della Lombardia”. Cgil, Spi, Fp e Filcams tracciano unque nella piattaforma le linee degli interventi necessari per una inversione di tendenza e per consentire la piena fruizione nella nostra regione di un diritto fondamentale come quello alla salute Tra le criticità riscontrate le forme di dumping contrattuale e di concorrenza sleale tra pubblico e privato e tra strutture private stesse “che si innescano – ha rilevato Gaetano Aglizzo, segretario della Fp Sicilia- quando queste ultime giocano al ribasso sul costo del lavoro, applicando i contratti per loro più convenienti”. Cosa che rende necessario, per il sindacato, la riscrittura delle regole dell’accreditamento. In ogni caso occorre, per la Cgil, occorre ribaltare la logica che vede affidare ai privati solo servizi remunerativi, rimettendo al centro il servizio pubblico. Il documento del sindacato suggerisce allora di partire dai bisogni creando, ad esempio, centri unici di prenotazione per il pubblico e il privato in grado di orientare il cittadino verso la struttura e lo specialista più vicini. Per il sindacato “ occorre ridare centralità alla persona – ha rilevato la segretaria generale dello Spi Sicilia Maria Concetta Balistreri- , e tenere conto che la Sicilia vede crescere le patologie cronico- degenerative collegate all’invecchiamento della popolazione”. In Sicilia la fascia della popolazione tra 0/14 anni è il 13,8% e quella degli over 65 il 21,2%. Gli ultracentenari sono 1.47, 221 uomini e 826 donne, povertà e isolamento sociale inoltre incidono negativamente sulla salute della popolazione. “Gli anziani- ha rilevato Balistreri- , dovrebbero potere puntare su servizi sanitari territoriali h24, sull’assistenza domiciliare integrata e su un adeguato numero di strutture per la riabilitazione e la gestione delle lungodegenze. La medicina di prossimità- ha sottolineato- deve assumere un ruolo importante consentendo la presa in carico in toto della persona ”. Per quanto riguarda il personale Cgil, Fp, Spi e Filcams sostengono che “ come dimostrano anche i fatti di questi mesi, servono più medici, più infermieri, più ausiliari, sostiene il sindacato, e le assunzioni devono essere a tempo indeterminato”. La richiesta è dunque un Piano straordinario di assunzioni, partendo da quelle già previste che il chiede “vengano effettuate subito – ha sottolineato Agliozzo- e a tempo indeterminato e non in tre anni come si prevede e andando anche oltre”. La nuova sanità, secondo la Cgil, deve puntare sulla medicina territoriale, sul rafforzamento delle cure a domicilio, sulla istituzionalizzazione della figura dell’infermiere di famiglia e delle Usca, andando oltre la pandemia, per effettuare screening per le patologie più gravi. Il sindacato rileva tuttavia che occorre andare oltre gli aspetti formali con la reale realizzazione degli interventi. Così, “il documento unico di programmazione dell’assistenza territoriale- ha sostenuto Lucchesi- non deve rimanere carta straccia così come il piano operativo per il recupero delle liste d’attesa”. Perché si realizzi l’integrazione socio- sanitaria la Cgil chiede la costituzione di un unico assessorato al welfare, per programmare l’offerta sociosanitaria in funzione dei bisogni della collettività e delle peculiarità territoriali e ambientali. Il documento parla inoltre della rivisitazione della rete ospedaliera con la creazione degli ospedali di comunità, del rilancio dei dipartimenti di prevenzione e di quelli di salute mentale, del rilancio e della valorizzazione dei consultori, di una ritrovata centralità del distretto sanitario. Il nuovo piano regionale, per il sindacato, fondamentale anche per mettere a frutto gli interventi del Pnrr, deve tenere conto della medicina di genere e della messa in sicurezza delle strutture. Quanto alle cosiddette attività no -core ( pulizia, sanificazione, igienizzazione, ristorazione, manutenzione e vigilanza) oggi affidate prevalentemente col criterio del massimo ribasso che grava sempre sulle retribuzioni degli operatori, ne chiediamo l’internalizzazione – ha detto Monia Cajolo, segretaria generale della Filcams Cgil- attraverso società in house / partecipate della regione siciliana, creando così stabilità occupazionale e garanzia di reddito per chi già vi opera e qualità di queste prestazioni. “Il massimo ribasso- ha rilevato- non garantisce i redditi e il lavoro, una stabilità garantirebbe inoltre un controllo sui processi organizzativi, quindi qualità”.

Advertisement
Visite: 763

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Covid, ordinanza di Musumeci per l’attraversamento dello Stretto
Successivo: CARENZA DI PERSONALE MEDICO NELLA POSTAZIONE 118 DI TROINA

Storie correlate

alfredo 3
  • sindacati

FP Cgil sull’aumento delle ore lavorative per i precari al Comune di Enna

Riccardo Ottobre 3, 2026
sindaci 1
  • sindacati

Nord-Sud, da Enna la proposta: «Subito autoconvocazione dei sindaci e comitato permanente per le aree interne»

Riccardo Ottobre 3, 2026
isolamenti
  • sindacati

“Isolamenti”, a Enna dibattito sulla Nord-Sud e sulle fratture infrastrutturali delle aree interne. Fillea Cgil Enna: «Non rassegniamoci a una Sicilia colabrodo»

Riccardo Ottobre 1, 2026

Articoli recenti

  • IV GIORNATA REGIONALE DEI CAMMINI E SENTIERI DI SICILIA. 3-4 Ottobre 2026 VIA SACRA ENNA E ANTICA TRASVERSALE SICULA.
  • Autostoriche: gli amici del Casten in visita a Piazza Armerina
  • Enna: Forum Paneuropeo delle Confraternite: questa sera al Teatro Neglia spettacolo di Sand Art di Stefania Bruno
  • Via Sacra Enna: alla scoperta dei sentieri del Mito
  • Enna: VII Forum Paneuropeo delle Confraternite: corteo aperto dall’Arciconfraternita di S.Michele di Cerami

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • IV GIORNATA REGIONALE DEI CAMMINI E SENTIERI DI SICILIA. 3-4 Ottobre 2026 VIA SACRA ENNA E ANTICA TRASVERSALE SICULA.
  • Autostoriche: gli amici del Casten in visita a Piazza Armerina
  • Enna: Forum Paneuropeo delle Confraternite: questa sera al Teatro Neglia spettacolo di Sand Art di Stefania Bruno
  • Via Sacra Enna: alla scoperta dei sentieri del Mito
  • Enna: VII Forum Paneuropeo delle Confraternite: corteo aperto dall’Arciconfraternita di S.Michele di Cerami

Ultime notizie

trasversale sicula
  • Ambiente

IV GIORNATA REGIONALE DEI CAMMINI E SENTIERI DI SICILIA. 3-4 Ottobre 2026 VIA SACRA ENNA E ANTICA TRASVERSALE SICULA.

Riccardo Ottobre 5, 2026
casten 1
  • Eventi

Autostoriche: gli amici del Casten in visita a Piazza Armerina

Riccardo Ottobre 5, 2026
stefania bruno
  • Eventi

Enna: Forum Paneuropeo delle Confraternite: questa sera al Teatro Neglia spettacolo di Sand Art di Stefania Bruno

Riccardo Ottobre 5, 2026
mito
  • Ambiente

Via Sacra Enna: alla scoperta dei sentieri del Mito

Riccardo Ottobre 5, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA