ZŌ CENTRO CULTURE CONTEMPORANEE
“23 verticale” e “Golden Hour”, per “Seltz – Palco Aperto”
la danza di Silvia Oteri
Lunedì 20 dicembre, Zō Centro culture contemporanee di Catania ospita due pièce di danza firma-te dalla coreografa e danzatrice messinese
Catania, Zō Centro culture contemporanee, 20 dicembre 2021, h 21, € 10
www.zoculture.it
Lunedì 20 dicembre, alle 21, per la rassegna “Seltz – Palco Aperto” di Zō Centro culture contemporanee di Catania, dedicata agli artisti siciliani, vanno in scena due pièce di danza firmate dalla coreografa e dan-zatrice messinese Silvia Oteri. Si comincia con “23 verticale – Il punto di partenza dell’avvenire” di e con Silvia Oteri, musiche dei Godspeed You! Black Emperor, light design di Francesco Sequenzia, produ-zione Scenario Pubblico Centro di produzione nazionale della danza. La vita ci solletica per riguardare le emozioni dell’oggi. Attraverso il corpo e lo spirito, caratterizzando la ricerca corporea sul movimento e su-gli stati emozionali, si vuole trovare un primo tentativo di interazione sul concetto di appartenenza. Ispira-to ad una Eva contemporanea si tratta di un viaggio accostato a una memoria femminile.
L’altra pièce di danza è “Golden Hour” di Silvia Oteri con Annalisa Di Lanno, Marta Greco e Silvia Oteri, musiche di Danilo Randazzo, aiuto drammaturgia di Graziana Russo, light design di Francesco Se-quenzia, produzione Anghiari Dance Hub col sostegno di Scenario Pubblico Centro di produzione naziona-le della danza. È l’interrogativo posto osservando il fenomeno della Golden Hour. E’ il segno del cambia-mento, è l’ora in cui le cose cambiano, che determina la circolarità degli eventi, che congiunge i punti da A a B, creando una circolarità anch’essa. A sua volta in fotografia le prime luci del mattino e le ultime prima dell’incombere del buio. Nel mezzo e tra la luce, c’è la vita umana. Un simbolo di ciclicità, trascorso e mu-tamento. Dove il tempo ha un valore maggiore.
La ballerina e coreografa messinese Silvia Oteri, classe 1988, inizia il suo percorso artistico con il danza-tore e coreografo Stellario Di Blasi e successivamente frequentando a Catania il corso di perfezionamento professionale Modem della compagnia Zappalà Danza. In questi anni lavora con la compagnia Zappalà Danza in “I’m beautiful”, entrando a far parte del Collettivo Modem. È il 2015 che sancisce un momento di svolta. A giugno danza “Petra” del coreografo Davide Sportelli nell’ambito del festival “I Arts”. A otto-bre lavora con la coreografa palermitana Giovanna Velardi per lo spettacolo “Histoire du soldat”. A dicem-bre conosce lo statunitense Elia Mbrak e la messicana Nancy Lopez Luna Cano e danza con loro nello spet-tacolo “Walkabout”. Nel giugno 2016 danza nel progetto “Antologie” di Roberto Zappalà. Nel 2017 colla-bora con il coreografo parmense Manfredi Perego dopo aver danzato “Primitiva Secondo Capitolo” a Scena-rio Pubblico (Catania) e alla Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto. Per la compagnia Giovanna Velardi ha danzato in “Flexing Heart”. Come coreografa lavora con la palermitana PinDoc, diretta da Gio-vanna Velardi, e con Scenario Pubblico Centro di produzione nazionale della danza diretto da Roberto Zap-palà.
Biglietti: € 10 intero, € 7 studenti e under 25.
Info: Green pass obbligatorio. Prenotazioni: 0958168912 da lunedì a venerdì (dalle 10 alle 14) e 3281742045 tutti i giorni tranne domenica e festivi (solo tramite messaggi whatsapp dalle 15 alle 18).
Indirizzo: Zō Centro culture contemporanee, Piazzale Rocco Chinnici, 6 – 95129 – Catania.


