Finanza: Le mosse della BCE
Anche nell’ultima sessione la Banca Centrale Europea ha respinto ogni possibilità di alzare i tassi di interesse anche nel 2022.
Secondo il consiglio, la pressione sui prezzi, seppur più alta delle attese, è solo temporanea per cui un intervento di politica monetaria risulterebbe alquanto prematuro.
Negli USA, invece, l’inflazione comincia a destare qualche preoccupazione infatti negli ultimi sei mesi ha raggiunto il 7,2% che rappresenta il dato più alto dall’inizio degli anni 80.
Tale incremento è stato determinato principalmente dall’aumento dei prezzi dei seguenti settori:
noleggio navi più 210%, energia più 71% e alimentari più 33%.
La Banca Centrale Americana ha quindi deciso di cominciare il cosiddetto Tapering che rappresenta la diminuzione della quantità di titoli di stato acquistati ogni mese, questo perché ritiene che sono già stati raggiunti quasi tutti gli obiettivi fissati già a dicembre del 2020 come condizione per terminare il programma di acquisto.
Dott. Alberto Dottore
Consulente Finanziario


