Nella giornata di ieri si è tenuto in Sala Cerere l’incontro di presentazione della nuova iniziativa comunale “Le Vie dei Tesori”. Un interessante progetto che abbraccia l’intero territorio regionale e che, per la stagione corrente, ospiterà nel suo itinerario anche la piccola Enna. Presente all’incontro, ovviamente, anche il primo cittadino Ennese Maurizio Dipietro, il quale, si è detto entusiasta dell’accordo raggiunto e dell’itinerario presentato; in particolare ha affermato: “Le Vie dei Tesori hanno avuto un grande successo di pubblico. Questo è un ulteriore tassello ad un percorso iniziato sei anni fa, per dare una spinta socioeconomica alla città”. Invero, durante la conferenza, il Sindaco ha più volte ribadito, orgogliosamente, il lavoro svolto nel corso dell’ultimo lustro, ponendo un particolare accento all’attuale conquista turistica. In particolare si è soffermato sulla risoluzione dei problemi giuridici del Castello e della Torre, sulle risorse investite nell’apertura dei nuovi musei e sul mancato contributo simbolico d’ingresso (quello che qualcuno definì “Un banale ticket monumentale”). Ha raccontato: “Tempo fa un gruppo di turisti mi chiese se si pagasse l’entrata. Non credevano che l’ingresso fosse gratuito”. Anche la rappresentate del progetto, Laura Nello, si è detta sorpresa del mancato biglietto. Infatti, per i monumenti coinvolti dall’iniziativa, si necessitava prima del contributo di un euro, poi alzato ad un euro e ottanta a causa della pandemia. Sull’offerta ennese la dottoressa Nello si è detta entusiasta: “Uno dei programmi più interessanti del nostro palinsesto. Sono stata colpita dalla maturità della proposta. Il nostro scopo è valorizzare luoghi che vediamo ogni giorno ma di cui non ci preoccupiamo”. La sintesi del messaggio può essere riposta in una massima di Marcel Proust: “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”. Gli stessi occhi con cui un giorno snobbiamo un monumento comunale solo perché gratuito, e sempre i medesimi con cui, meravigliati, osserviamo le bellezze nostrane in cambio di un conguaglio. Tuttavia, le Vie dei Tesori sono un progetto di ampia portata che coinvolge anche partner bancari importanti come UniCredit, presente per mezzo della figura del suo associato Roberto Di Raimondo che ha commentato gioiosamente l’ingresso di Enna nel “Network”. Parlando di numeri concreti: nel 2019 sono state registrate quattrocentomila visite circa divise in otto weekends, nel 2020, in periodo pieno di covid, il progetto è stato portato avanti “Con tutte le misure di sicurezza opportune” registrando comunque migliaia di visite.
Al termine dell’incontro sono stati ringraziati anche i ragazzi del Liceo Classico Napoleone Colajanni di Enna per il lavoro svolto ed il servizio offerto durante la scuola-lavoro.
Matteo Russo


