Gli zii di Sicilia e la criminalizzazione del cannolo
Al Barbablù Fest di Aidone è andata in scena una piece dal titolo “Gli zii di Sicilia” : un confronto fra Cuffaro, Crisafulli e Giuseppe Sottile del Foglio, “Peppino e Totò” ha detto Cuffaro rivolto a Crisafulli che del giornalista aveva scordato il nome. Una piece contro le anime belle che trovano scandalosi questi mostri, ha scritto Buttafuoco, ancora grato ai due che gli proposero di fare il presidente di regione, qualche annetto fa. Sottile, a inizio commedia, ha ribadito le parole di Buttafuoco sottolineando l’ipocrisia di chi è peggio di loro. Mascariati li ha definiti Sottile ossia delegittimati, offesi e infangati e di fatti Cuffaro per tutto il tempo ha ripetuto di essere stato vittima di un sistema che ha punito lui e ha salvato chi agì come e peggio di lui e in non rare occasioni, sospirando, ha sussurrato che lui in carcere è andato… Crisafulli no. “Siamo da sempre amici”. Due Vicerè li ha definiti Buttafuoco, ma poi riconoscendo al solo Musumeci questo titolo ha preferito relegarli a Zii. E in Sicilia uno zio vale più di un sovrano e Buttafuoco lo sa. Cuffaro ha evocato la famiglia e Crisafulli ha definito “comitato d’affari, inetti, mediocri” i politici di oggi e entrambi hanno concordato sul fatto che non c’è più classe dirigente… “signora mia” e l’ex governatore ha raccontato dell’esperienza carceraria e con toni commossi ha denunciato uno Stato che usa la prigione per ghettizzare e annichilire e non certo per rieducare e poi ha spiegato il modo mafioso che serve a fermare l’avversario. La Sicilia è un immondezzaio a cielo aperto, i siciliani hanno pagato 16miliardi di euro per conferire in discarica i loro rifiuti, i comuni hanno triplicato la Tari e nonostante questo vanno spesso in default a causa dei rifiuti. I termovalorizzatori avrebbero ridotto il costo della spazzatura dai 256 euro a tonnellata a 74, ma il progetto fu fermato perchè si disse che la mafia l’avrebbe sporcato. Avremmo potuto fare grande la Sicilia e invece l’avete voluta solo Bellissima ha a suo modo replicato Crisafulli. “Cuffaro è l’ultimo presidente della Regione che la Sicilia ha avuto ” ha detto l’impresentabile Mirello, del condannato per favoreggiamento alla mafia, Cuffaro. “Inciampi” di percorso li ha definiti Sottile che ha chiamato l’applauso per questi due zii e anche per il Buttafuoco che si è fatto un vanto della Buttanissima Sicilia. Applausi dai 180 e più che hanno assistito alla commedia.
Gabriella Grasso
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