È giunto il momento di dire basta!
Non ci possiamo permettere di essere ostaggio di lusso di alcuni che ormai con azioni sistematiche e pianificate stanno distruggendo il nostro territorio.
Negli altri anni la manutenzione preventiva e la gestione del rischio incendio ha evitato il peggio, quest’anno una inesistente pianificazione della salvaguardia del territorio ha messo in ginocchio tutto il tessuto sociale e agricolo del territorio comunale e non solo.
Quello che spaventa è che questa volta è toccato alle aree urbane essere oggetto di vandalismo ambientale.
Case, negozi e attività commerciali e produttive hanno subito danni ingenti in termini materiali e immateriali, veder andare in fumo anni di sacrifici ha un impatto psicologico devastante.
Chi ha la responsabilità di tutto questo?
Chi doveva controllare e porre le misure di salvaguardia del territorio?
Sicuramente chi amministra. La politica. L’abbiamo detto dopo il primo grosso incendio che ha interessato tra gli altri il castello di Lombardia. Abbiamo richiamato l’amministrazione in relazione alle azioni poste e da porre in essere. Abbiamo chiesto lumi in merito agli interventi della società Ecoenna servizi.
Risposte? Nulla!
Abbiamo assistito a conferimenti diretti in emergenza. Senza una pianificazione. Assisteremo ad altri conferimenti riparatori.
Avevamo proposto con un emendamento (coperto da tutti i pareri necessari) di destinare fondi per la gestione rischio incendio e consolidamento delle pendici tramite piantumazione di alberi. Naturalmente bocciati!
Nel frattempo da mesi Enna brucia. L’amministrazione ha nel tempo convocato tavoli tecnici sul tema senza mai affrontare approfondire e gestire l’emergenza imminente, per poi ritrovarli nei luoghi interessati degli eventi come le vittime, quando invece avrebbero dovuto domandarsi se il comune poteva e ha fatto tutto per evitarli.
Chiediamo da subito controlli veri e salvaguardia efficiente. I soldi ci sono, spendeteli bene e proteggete la città.
Ringraziamo il grandissimo lavoro delle forze dell’ordine, delle associazioni che sono sempre attive ad intervenire e la compostezza dei cittadini.
Partito Democratico
Giovani Democratici
Nuova Cittadinanza
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non è che prima stavate dormendo e all’improvviso vi siete svegliati attenti che potete cadere