Sono vuote le casse della Regione Sicilia per la formazione professionale. Dove sono andati i soldi relativi al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo?
CiForma-Cifa, CENFOP e Forma Sicilia chiedono un tavolo di confronto:
โManovra di bilancio immediata. Le ferie possono aspettareโ
Palermo, 28 luglio. Situazione estremamente critica per il settore della formazione in Sicilia. La Regione ha le casse vuote e mancano i soldi per la quota di cofinanziamento dei fondi europei.
Come si รจ giunti a questo? Quali e di chi sono le responsabilitร ? Soprattutto, come e quando Palazzo dโOrlรฉans pensa di risolvere la situazione di paralisi in cui versa oggi il settore della formazione? Lo chiedono al presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci – a Roberto La Galla, assessore dellโIstruzione e della formazione, a Gaetano Armao, assessore dellโEconomia e a Ignazio Tozzo, ragioniere generale della Regione โ alcune delle piรน importanti associazioni del settore formazione, anche a carattere nazionale, tra cui CiForma-CIFA, CENFOP Sicilia e Forma Sicilia, rispettivamente rappresentate da Lucia Alfieri, Massimo Papa e Gabriele Leanza.
Contenuti e tono della richiesta sono chiari. Mentre il settore, di fatto, รจ alla paralisi, con le associazioni datoriali che annunciano lo stato di crisi e mentre vengono avviate le procedure per il licenziamento collettivo dei lavoratori della formazione professionale, i suoi responsabili rilasciano dichiarazioni a dir poco inquietanti su una presunta manovra di assestamento per allineare il bilancio, misura a sua volta da discutersi in una data da definirsi (forse metร settembre), in ogni caso dopo le ferie.
In un momento in cui anche un giorno di ritardo รจ inaccettabile, รจ opportuno che i governanti della Regione dimostrino ben altra attenzione e si conducano con ben altro stile. Dato che lโassenza della quota di cofinanziamento sospende tutti i pagamenti legati alle misure a valere sul Fondo Sociale Europeo, le associazioni chiedono lโassunzione piena di responsabilitร e lโimpegno concreto per giungere alla soluzione il prima possibile. Le ferie possono aspettare qualche giorno in nome del bene di un settore essenziale per il rilancio dellโeconomia e dellโoccupazione della Regione.
Le associazioni firmatarie chiedono โโฆ lโimmediata istituzione di un tavolo di confronto al fine di fare chiarezza sulle ragioni che hanno determinato la distrazione delle risorse necessarie a cofinanziare le misure FSE; che sia individuata una soluzione al problema entro il mese di agosto con una manovra di bilancio immediata che dia dignitร a un settore giร mortificato nel corso degli ultimi anniโ.
E ancora, le associazioni CiForma CIFA, CENFOP SiciliA e FORMA Sicilia auspicano che sia dato seguito a quanto dichiarato dallโAssessore alla Formazione On.le Roberto la Galla, circa la possibilitร di risolvere il problema autonomamente utilizzando risorse proprie dellโAssessorato per fronteggiare il gravissimo stato di crisi e provvedere allo sblocco delle risorse FSE prima della pausa estiva. Insomma, lโassessorato metta a disposizione risorse proprie e poi si vada subito a discutere la manovra al parlamento regionale.


