Arrivare al voto nella primavera del 2022. E’ l’obiettivo prefissato dal Comitato per la raccolta firme per il Referendum sull’Eutanasia Legale. Ed a dichiararlo è stato Marco Cappato che oggi pomeriggio nel suo tour siciliano, ha fatto tappa anche a Enna. Alle 15 Marco Cappato è stato accolto nei pressi di un noto pubblico esercizio di Enna bassa dal Comitato locale con in testa la coordinatrice Tiziana Arena. Numerosa la presenza sia di militanti ma anche di amministratori come il sindaco di Troina Fabio Venezia, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Enna Francesco Alloro, il segretario provinciale del Pd Vittorio Di Gangi, consiglieri comunali di diversi comuni della provincia. “Dallo scorso 11 giugno ad oggi sono state raccolte in tutta Italia circa 220 mila firme – commenta – quindi riteniamo che entro ottobre dovremmo superare la soglia di quelle necessarie (500 mila) per presentare poi il quisito referendario. Ma è chiaro che per essere sicuri il numero deve essere di gran lunga superiore. Ad ogni modo siamo moderatamente ottimisti considerando anche il silenzio assoluto della politica e dai leader di partiti che non si sono espressi ne a favore ma ad onor del vero neanche contro”. Dal territorio ennese arriva un ottimo segnale come conferma Tiziana Arena. “Siamo già intorno al migliaio di firme (in Sicilia complessivamente circa 8 mila firme ad oggi raccolte) – conferma – ma abbiamo ancora numerosi appuntamenti di banchetti di raccolta sia a Enna che in altri comuni. E poi ricordiamo sempre che si può firmare anche nei rispettivi Comuni dove sono presenti i moduli”. Su questa come viene definita “battaglia di civiltà” pare ci sia un lago consenso della gente. “In ogni banchetto di firme che organizziamo la gente che viene a firmare è di qualsiasi estrazione sociale, di colore politico laici e credenti – conclude Cappato – e che ci da la forza di andare avanti con questo entusiasmo”.


