Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Salute
  • Artrite psoriasica: una patologia disabilitante e con un forte ritardo diagnostico della quale si parla troppo poco
  • Salute

Artrite psoriasica: una patologia disabilitante e con un forte ritardo diagnostico della quale si parla troppo poco

Riccardo Gennaio 27, 2021 5 minuti letti

Artrite psoriasica: una patologia disabilitante e con un forte ritardo diagnostico della quale si parla troppo poco

L’artrite psoriasica, malattia ‘multidominio’ perché colpisce articolazioni, cute e tendini oltre a vari organi e tessuti, riguarda in Italia circa 300.000 persone in età produttiva. Rimasta indietro per molto tempo rispetto ad altre malattie reumatiche, nell’ultimo decennio ha subito una rapida evoluzione con
lo sviluppo di farmaci innovativi efficaci e personalizzati, ma restano ancora molti i bisogni insoddisfatti.

I media e l’opinione pubblica parlano troppo poco di artrite psoriasica. Il Corso di Formazione Professionale “Artrite Psoriasica, il racconto di una patologia complessa e misconosciuta:
il ruolo e le responsabilità del mondo dell’informazione”, promosso dal Master SGP ‘La Scienza
nella Pratica Giornalistica’ della Sapienza Università di Roma con il contributo non condizionante
di Lilly, vuole portare alla ribalta questa malattia altamente disabilitante.

Roma, 27 gennaio 2021 – In Italia sono almeno 300.000 le persone costrette a convivere con l’artrite psoriasica: patologia complessa, ‘multidominio’ poiché coinvolge le articolazioni, la colonna vertebrale, i tendini e le loro inserzioni, la cute e diversi organi e tessuti del corpo. L’artrite psoriasica ha una storia clinica importante che nel tempo se non trattata porta a gravi disabilità e a un peggioramento della qualità della vita; eppure, la sua diagnosi è il più delle volte tardiva. Una vera e propria Cenerentola tra le malattie reumatiche e dermatologiche con ancora numerosi bisogni clinici e assistenziali insoddisfatti: i media e l’opinione pubblica se ne interessano poco o nulla, ma i pazienti hanno necessità di essere informati, di sapere a chi rivolgersi, come progettare il loro futuro, quali terapie hanno oggi a disposizione e come affrontare e combattere la malattia.
Questi temi sono al centro del Corso di Formazione Professionale per i giornalisti “Artrite Psoriasica, il racconto di una patologia complessa e misconosciuta: il ruolo e le responsabilità del mondo dell’informazione”, promosso dal Master SGP ‘La Scienza nella Pratica Giornalistica’ della Sapienza Università di Roma con il contributo non condizionante di Lilly.
«L’artrite psoriasica – dichiara Salvatore D’Angelo, Dirigente Medico Dipartimento di Reumatologia Ospedale San Carlo di Potenza – è una patologia infiammatoria cronica caratterizzata dalla presenza di infiammazione articolare (artrite) e manifestazioni cutanee (psoriasi), oltre alla possibile coesistenza di alterazioni in altri organi e tessuti. Il coinvolgimento cutaneo può precedere o seguire le manifestazioni articolari, più raramente essi compaiono contemporaneamente; in pazienti che non presentano manifestazioni cutanee evidenti, alcune alterazioni delle unghie delle mani e dei piedi possono essere la spia di una psoriasi più “nascosta” (onicopatia psoriasica). L’artrite psoriasica è inclusa nel gruppo delle spondiloartriti del quale fanno parte una serie di malattie caratterizzate da alcuni aspetti comuni: il coinvolgimento delle articolazioni del bacino e della colonna vertebrale oltre che degli arti, la ricorrenza di infiammazioni a carico dei tendini (tendiniti) e dei loro punti di inserzione sull’osso (entesiti), la frequente associazione con manifestazioni infiammatorie anche a carico di altri organi quali intestino, occhio, cute».
Negletta per decenni, l’artrite psoriasica è rimasta indietro per molto tempo rispetto ad altre malattie reumatiche, ma dall’inizio del nuovo millennio la rotta è cambiata e si è assistito progressivamente al suo sdoganamento rispetto alla meglio studiata e ben più nota “cugina”, l’artrite reumatoide.
«Le due condizioni sono molto diverse, oggi lo sappiamo perché alcune cose sono molto cambiate – spiega Roberto Gerli, Presidente Società Italiana di Reumatologia (SIR) – Innanzitutto, sono aumentate le conoscenze patogenetiche dell’artrite psoriasica, che consentono di definire meglio il suo profilo clinico, che può essere diverso da paziente a paziente dal momento che l’interessamento articolare e cutaneo dà risposte diverse a seconda del cosiddetto ‘dominio’ colpito; è cambiato anche l’approccio terapeutico, prima basato su farmaci tradizionali come il metotrexate e che oggi si avvale di farmaci biologici anti-TNF alfa che colpiscono i fattori prodotti dalla cellula, fino agli innovativi biologici rivolti all’interleuchina-17 e all’interleuchina-23 e ai JAK, inibitori delle Janus chinasi, che bloccano i meccanismi interni alla cellula, tutto questo con risultati estremamente interessanti. Un’evoluzione importante che sta portando questa malattia verso una medicina di precisione e trattamenti personalizzati».
L’artrite psoriasica costringe le persone che ne sono affette a un drammatico cambiamento della loro vita con un peggioramento, rilevato da numerosi studi, della qualità di vita. È una malattia che va portata allo scoperto e richiede per questo l’impegno dei pazienti, dei clinici, delle associazioni, della ricerca, delle istituzioni e dei media. Adesso la luce in fondo al tunnel comincia a vedersi, ma c’è ancora molto da fare.
«L’impatto di questa patologia è veramente forte sul piano fisico, relazionale, lavorativo e psicologico – afferma Silvia Tonolo, Presidente Associazione Nazionale Malati Reumatici (ANMAR) – Il paziente è diviso tra due fuochi, il reumatologo e il dermatologo e spesso non si sente preso in carico. Esistono problemi burocratici che limitano l’accesso ai nuovi farmaci; occorre sensibilizzare le istituzioni su una patologia che colpisce duramente soggetti in età produttiva tra i 30 e i 50 anni con una serie di necessità che non si possono ignorare; c’è il bisogno di ambulatori dedicati che mancano se non in pochi Centri di riferimento; c’è il bisogno di avere una diagnosi tempestiva e certa, di poter gestire il dolore, di conoscere i sintomi e sapere dove e a chi rivolgersi per il primo consulto. Da numerose indagini si evince che spesso l’accertamento diagnostico arriva dopo anni dalle prime avvisaglie e nel frattempo il paziente vaga da un medico all’altro. I pazienti devono sapere che oggi l’artrite psoriasica può essere curata e che è possibile per loro una vita decisamente migliore».

Advertisement
Advertisement
Visite: 531

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Usae: La sanità è una polveriera
Successivo: Nuova opportunità di lavoro e di rigenerazione urbana per Centuripe (En)

Storie correlate

  • Salute

Di Paola (M5S): “Trentaduesimo giorno di sit-in a Gela e zero risposte. Ma noi non molliamo: la sanità, oggi in coma, va difesa in tutta la Sicilia”

Riccardo Settembre 3, 2026
  • Salute

HUMANITAS, TORNA IL PREMIO PER LA SICILIA CHE FA RICERCA ONCOLOGICA

Riccardo Settembre 1, 2026
difterite
  • Salute

Difterite, l’Asp di Enna accelera sui recuperi vaccinali: completare i cicli salva la vita

Riccardo Agosto 24, 2026

Articoli recenti

  • Calascibetta: tre giorni di grande musica alla Festa di Maria Santissima di Buonriposo
  • Calascibetta: navetta gratuita per gli over 65 e persone non automunite per la festa di Buonriposo: ecco il programma
  • Enna entrano nel vivo i festeggiamenti della Madonna de Carusi
  • I Misteri di Pasquasia – il giornalista scrittore ennese Mario Pagaria scrive a Le Iene
  • SRR ATO NORD CALTANISSETTA, FP CGIL: «NON ACCETTEREMO UN APPALTO COSTRUITO SULLA CARTA E LONTANO DALLA REALTÀ DEI LAVORATORI E DEI TERRITORI»

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Ago    

Articoli recenti

  • Calascibetta: tre giorni di grande musica alla Festa di Maria Santissima di Buonriposo
  • Calascibetta: navetta gratuita per gli over 65 e persone non automunite per la festa di Buonriposo: ecco il programma
  • Enna entrano nel vivo i festeggiamenti della Madonna de Carusi
  • I Misteri di Pasquasia – il giornalista scrittore ennese Mario Pagaria scrive a Le Iene
  • SRR ATO NORD CALTANISSETTA, FP CGIL: «NON ACCETTEREMO UN APPALTO COSTRUITO SULLA CARTA E LONTANO DALLA REALTÀ DEI LAVORATORI E DEI TERRITORI»

Ultime notizie

figli
  • Eventi

Calascibetta: tre giorni di grande musica alla Festa di Maria Santissima di Buonriposo

Riccardo Settembre 4, 2026
programma buonriposo 1
  • Eventi

Calascibetta: navetta gratuita per gli over 65 e persone non automunite per la festa di Buonriposo: ecco il programma

Riccardo Settembre 4, 2026
madonna de carusi
  • Uncategorized

Enna entrano nel vivo i festeggiamenti della Madonna de Carusi

Riccardo Settembre 4, 2026
mario pagaria
  • legalità

I Misteri di Pasquasia – il giornalista scrittore ennese Mario Pagaria scrive a Le Iene

Riccardo Settembre 4, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA