Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Eventi
  • Anniversario Giuseppe Di Matteo. Nicola Di Matteo: “avrei voluto morire io al posto di mio fratello”.
  • Eventi

Anniversario Giuseppe Di Matteo. Nicola Di Matteo: “avrei voluto morire io al posto di mio fratello”.

Riccardo Gennaio 11, 2021 4 minuti letti

Anniversario Giuseppe Di Matteo. Nicola Di Matteo: “avrei voluto morire io al posto di mio fratello”. Nicolò Mannino (Parlamento della Legalità): Come dimenticare quando la mmama incontrò l’arcivescovo di Monreale e gli disse “me l’hanno buttato via come un secchio d’acqua”.

«E’ la prima volta che partecipo a iniziative che ricordano la memoria di mio fratello perché ancora oggi provo un dolore enorme per quanto è accaduto. Mio fratello è vivo nella memoria di tutti, ma avrei preferito morire io al suo posto».

Hanno commosso tutti le parole di Nicola Di Matteo, il fratello trentottenne del piccolo Giuseppe, proferite durante la cerimonia di commemorazione del 25° anniversario dell’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, ucciso l’11 gennaio del 1996 in un casolare nelle campagne di San Giuseppe Jato, veniva strangolato e sciolto nell’acido dai suoi carcerieri: Giuseppe Monticciolo, Enzo Brusca e Vincenzo Chiodo.

Una mattinata che ha toccato il cuore, bandendo la retorica e lasciando messaggi riguardanti quanti, come il piccolo Di Matteo, hanno sacrificato la loro vita per un ideale di verità e giustizia superiore.

«Don Bosco diceva “per salvare la vita di un bambino striscerei con la lingua da Torino a Superga” – ha detto Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità internazionale” -. Guardando la statua con i suoi bambini che campeggia nella sala parrocchiale della Chiesa madre “Santa Maria” di Altofonte in cui ci troviamo, dico che “striscerei non con la lingua ma con il cuore per salvare e proteggere la vita degli innocenti».

E, prima di spostarsi tutti al Giardino della Memoria, numerose sono state le testimonianze pregne di significato che si sono susseguite.

«La mafia non è cambiata, c’era e c’è ancora – ha sottolineato con forza Claudio Fava, presidente della Commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana -. Ha solo cambiato strategia, ma è presente come e più di prima. Tutti vanno ad Auschwitz per vedere i forni crematori, provando inevitabile orrore. Eviteremmo di vendere chiacchiere, se andassimo nei luoghi in cui la mafia ha seminato orrore, come il Giardino della Memoria, accorgendoci delle atrocità di quanto è accaduto».

«La vera sconfitta alla mafia passa attraverso la cultura – ha aggiunto Roberto La Galla, assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale – mettendo in campo iniziative che non consentano di dimenticare il sacrificio di queste persone».

«Bisogna rieducare le coscienze per riscoprire la bellezza dell’onestà. Dietro le sbarre c’è la dignità offesa di un uomo che si è macchiato di delitti allucinanti – ha affermato Salvatore Sardisco, coordinatore nazionale ella Polizia Penitenziaria FSI USAE -, ma noi dobbiamo educare i bambini, i giovani, gli adolescenti e gli onesti a essere protagonisti di una cultura del riscatto a favore dei grandi valori della vita».

«Importante fare memoria – ha concluso Mannino – insieme a chi ha vissuto questi orrori. Non posso dimenticare gli anni di condivisione in giro per l’Italia con Franca Castellese, la mamma di Giuseppe. Come dimenticare quando incontrò l’arcivescovo di Monreale e gli disse “me l’hanno buttato via come un secchio d’acqua”? . Un dolore e una disperazione che non possono scomparire».

Una memoria, quella che si alimenta attraverso momenti del genere, che diventa concreta quando si propone, come ha fatto anche Pino Nazio, giornalista e autore del libro “Il bambino che sognava i cavalli”, di un’ora di didattica proprio per Giuseppe Di Matteo.

E come i tasselli di un mosaico che si compone passo dopo passo, la memoria del piccolo Di Matteo è stata ricordata anche attraverso l’omaggio floreale sulla brandina dove il bambino riposava quando veniva tirato fuori dal pozzo. Il Parlamento della Legalità, poi, ha rimesso nel luogo del martirio l’angelo in pietra lavica rivestito di porcellana che tiene un giglio. Nella piazza Falcone e Borsellino, infine, è stata scoperta una mattonella commemorativa alla presenza degli insegnanti e degli alunni coinvolti nel campo estivo di Libera dedicato al ricordo di Giuseppe Di Matteo.

Advertisement
Visite: 460

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Pullara: “Inserire come prioritari nel piano vaccinale anticovidi malati con patologie gravissime che non sono ricoverati presso Rsa
Successivo: Teatro. Via a Raizes Teatro internazionale, “opportunità per essere ambasciatori dei diritti umani”

Storie correlate

Gran-Premio-La-Motta-95-768x347
  • Eventi

Telenicosia: Nicosia torna agli anni Cinquanta: il Gran Premio La Motta conquista la città con 19 vetture storiche e 500 figuranti

Riccardo Ottobre 5, 2026
  • Eventi

ASSOCIAZIONE MUSICALE V. BELLINI AL VIA IL 10 OTTOBRE LA 70ª STAGIONE CONCERTISTICA

Riccardo Ottobre 5, 2026
  • Eventi

Notre Dame de Paris, martedì 6 ottobre a Palazzo Zanca la conferenza stampa di presentazione

Riccardo Ottobre 5, 2026

Articoli recenti

  • Cerami: la Fidapa comunica che gli autori del gesto vandalico alla pensilina rosa si sono scusati ufficialmente
  • Telenicosia: Nicosia torna agli anni Cinquanta: il Gran Premio La Motta conquista la città con 19 vetture storiche e 500 figuranti
  • South America Rib Adventure 2026/2027 – Sergio Davì
  • Beni culturali, bando per la street art nei Comuni siciliani. Scarpinato: «Interventi di richiamo turistico e culturale»
  • PETRALIA SOPRANA, LA SS 290 CHE ATTRAVERSA FASANO’ DIVENTA TRAVERSA INTERNA. FIRMATO IL VERBALE CON L’ANAS

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Cerami: la Fidapa comunica che gli autori del gesto vandalico alla pensilina rosa si sono scusati ufficialmente
  • Telenicosia: Nicosia torna agli anni Cinquanta: il Gran Premio La Motta conquista la città con 19 vetture storiche e 500 figuranti
  • South America Rib Adventure 2026/2027 – Sergio Davì
  • Beni culturali, bando per la street art nei Comuni siciliani. Scarpinato: «Interventi di richiamo turistico e culturale»
  • PETRALIA SOPRANA, LA SS 290 CHE ATTRAVERSA FASANO’ DIVENTA TRAVERSA INTERNA. FIRMATO IL VERBALE CON L’ANAS

Ultime notizie

atto vandalico
  • Club Service

Cerami: la Fidapa comunica che gli autori del gesto vandalico alla pensilina rosa si sono scusati ufficialmente

Riccardo Ottobre 5, 2026
Gran-Premio-La-Motta-95-768x347
  • Eventi

Telenicosia: Nicosia torna agli anni Cinquanta: il Gran Premio La Motta conquista la città con 19 vetture storiche e 500 figuranti

Riccardo Ottobre 5, 2026
  • Sport Equestri

South America Rib Adventure 2026/2027 – Sergio Davì

Riccardo Ottobre 5, 2026
  • Cultura

Beni culturali, bando per la street art nei Comuni siciliani. Scarpinato: «Interventi di richiamo turistico e culturale»

Riccardo Ottobre 5, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA