Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanitร 
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Universitร 
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietร 
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cronaca
  • Interris.it: Primavere arabe, la rivoluzione incompiuta: tra radici e futuro
  • Cronaca

Interris.it: Primavere arabe, la rivoluzione incompiuta: tra radici e futuro

Riccardo Dicembre 19, 2020 8 minuti letti

Primavere arabe, la rivoluzione incompiuta: tra radici e futuro

Un processo di cambiamento ancora in atto, per molti Paesi sospeso ma ardente sotto la pesante cenere della pandemia. Dal 2011 a oggi, non รจ questione di cosa resta ma di cosa puรฒ ancora accadere
da
Damiano Mattana –
ULTIMO AGGIORNAMENTO 3:49 Dicembre 19, 2020

Dieci anni. Probabilmente poco per tirare le somme, ancor meno per cercare di definire gli effetti. Forse piรน unโ€™occasione per ragionare, dare forma e spazio alle cause e cercare di capire la direzione presa dagli eventi. Tenendo naturalmente in conto tutte quelle variabili che, pur in un lasso di tempo cosรฌ breve, possono subentrare. E sconvolgere, modificare, arrestare o accelerare processi storici giร  in atto. In questo senso vanno lette le Primavere arabe che, allโ€™inizio del secondo decennio del Duemila hanno stravolto lโ€™assetto dei Paesi musulmani. In Medio Oriente e Nord Africa, unโ€™ondata di cambiamento che le giovani generazioni avevano iniziato a pretendere. E che finรฌ per sconvolgere gli assetti fin lรฌ marmorizzati da governi pluridecennali e regimi finiti per essere sovvertiti.

La Rivoluzione dei Gelsomini, in Tunisia, non รจ stato che lโ€™inizio. Poi Siria, Yemen, Egitto, Libia, Bahrain, Algeriaโ€ฆ Chi ha ottenuto qualcosa, chi nulla. Di sicuro, una fase storica che non ha ancora detto tutto quello che aveva da dire. E se cโ€™รจ chi raccoglie il testimone della protesta, aspettando di assegnare al processo di cambiamento il suo giusto posto nella storia, cโ€™รจ anche chi tenta di inquadrare il tutto. O perlomeno, i primi dieci anni della storia. Cercando di capire se la fine dei grandi regimi (su tutti quello di Saddam Hussein in Iraq e quello di Muhammar Gheddafi in Libia) abbia davvero innescato un riverbero democratico o se il tutto si sia risolto in una frammentazione da guerra per procura. Per parlare di ereditร  รจ decisamente troppo presto. Alcuni Paesi, come lโ€™Algeria o il Libano, le piazze se le sono prese fino a ieri lโ€™altro. Ma, forse, รจ un buon momento per chiarire qualche concetto. Primo fra tutti, la continuitร  della mobilitazione. Sospesa ma non fermata. Interris.it ne ha parlato con Silvia Colombo, responsabile di ricerca del programma Mediterraneo e Medioriente presso lo Iai.

Dott.ssa Colombo, la stagione delle Primavere arabe ha vissuto forse un periodo ancora troppo breve per inquadrarlo a fondo. Ma, dopo 10 anni, รจ possibile tracciare un primo quadro del nuovo assetto?
โ€œEโ€™ un momento piรน per noi analisti che per 10 anni abbiamo seguito lโ€™evoluzione del post-primavere e dei processi di trasformazione innescati sia in modo virtuoso, con il risveglio di una partecipazione politica dal basso, sia in termini negativi. Oggi piรน che mai cโ€™รจ una situazione di conflittualitร  che permea la regione a causa di evoluzioni generate da quelle situazioni. Un momento di valutazione e di autovalutazione sulla nostra capacitร  critica di interpretare questi aspetti. Se guardiamo al mondo arabo, ci sono ben poche celebrazioni. Questo deve far riflettere, non perchรฉ tutto รจ stato tempo perso ma perchรฉ credo il nostro modo di guardare questi eventi abbia enfatizzato molto la portata dellโ€™entusiasmo iniziale ma anche le problematiche. Diverso รจ vivere queste situazioni sul campoโ€.

Poste le diverse dinamiche territoriali, a che punto รจ il processo di cambiamento?
โ€œDa una parte per i cittadini di questi Paesi cโ€™รจ una forte consapevolezza che qualcosa รจ cambiato. Anche la stagione del 2011 รจ stata rappresentativa fino a un certo punto. Eโ€™ piรน nellโ€™arco dei dieci anni che abbiamo visto come questi semi sono germogliati. La dinamica temporale รจ stata molto piรน lunga. Anche il modo in cui abbiamo interpretato e parlato di questi fenomeni ha fuorviato le risposte della politica. Quel periodo deve essere messo in un contesto piรน ampio e piรน critico, che tenga conto dei processi precedenti e di come queste popolazioni stiano vivendo questo frangente. Sicuramente lโ€™occasione dellโ€™anniversario pone alcuni espetti di criticitร : le proteste sono continuate ma in modi diversiโ€.
PUBBLICITร€

In alcuni contesti piรน che in altri?
โ€œIl caso algerino, ma anche in Libano, che aveva avuto vari episodi a partire dal 2008, poi nel 2011, nel 2015 e fino allโ€™anno scorso. Questa continuitร  si รจ intersecata con questioni piรน ampie come il Covid-19, che ha frenato moltissimo le proteste dal basso per ovvi motivi organizzativi. Ad esempio in Algeria, che era ancora in fase di mobilitazione popolare. Secondo alcuni lo stesso vale per il Libano, al di lร  dellโ€™evento dellโ€™esplosione al porto di Beirut. Sicuramente lโ€™impatto della pandemia, soprattutto sul piano socio-economico, ha consentito ad alcuni governi della regione di sfruttarli per allontanare da sรฉ lโ€™ombra delle proteste dal basso. In Egitto, anche dalle autoritร  religiose, รจ stato utilizzato nelle necessitร  del quietismo per proteggere il regime di al-Sisi, tutto fuorchรฉ stabileโ€.

Advertisement

Quello del virus rischia di essere un impatto a lungo termine. Ma questo concetto vale anche per situazioni di forte instabilitร  socio-economica, peraltro giร  innescata da un vento rivoluzionario ancora giovane?
โ€œAlcuni dicono che questa รจ solo una parentesi e che appena le condizioni lo permetteranno torneremo a vedere una continuazione. Secondo me tutte queste esperienze stiano trasformando le proteste. Non possiamo frammentare. Eโ€™ tutto un processo continuativo, articolato e contraddittorio. Il Covid-19 avrร  un impatto determinante e non รจ detto che tutto riprenderร  da dove si era interrotto. Prima di tutto perchรฉ la mobilitazione non si รจ mai fermata. Nuovi tentativi di dare una risposta ai bisogni, anche molto basilari, come ad esempio sanitร  e scuola, nuove forme di protesta sono state trovate. Magari alcuni avranno esaurito la loro esperienza con una trasformazione ma, dโ€™altro canto, i problemi resteranno e potrebbero esserci altre forme di mobilitazione, laddove lโ€™impatto della crisi socio-economica sarร  stato piรน forteโ€.

Ha senso collegare le Primavere arabe alle recrudescenze della lotta jihadista che, dopo pochi anni, avrebbe portato gravi conseguenze anche in Europa?
โ€œLeggere le forme di radicalizzazione violenta come un risultato delle primavere arabe รจ un poโ€™ fuorviante. Si tratta di processi molto piรน lunghi e profondi. un processo di radicalizzazione puรฒ sรฌ avvenire nellโ€™arco di pochi mesi, ma se guardiamo a contesti piรน ampi tutto affonda le proprie radici in un periodo di gestazione piรน lungo. Non si puรฒ negare che tutti i processi che si sono messi in moto, alcuni di destrutturazione attraverso percorsi violenti in Libia, Yemen e Siria, ma anche il venire meno per alcuni a un controllo totale del proprio territorio, sicuramente ha portato alcune parti della popolazione, minoritaria, anche per il fallimento dellโ€™integrazione in Europa, a giocare un ruolo nella radicalizzazione. Il terrorismo di matrice jihadista visto in questo decennio, si รจ incarnato essenzialmente nel sedicente Stato islamico, un tentativo allโ€™interno della regione di strutturare lโ€™ordine statuario invocando lโ€™idea di uno Stato. Quello che abbiamo visto in Europa รจ stato il frutto di processi molto piรน lunghi. Vanno anche considerati anche i ruoli degli attori internazionali in questi teatri di conflitto dopo i primi anni di โ€˜gestazioneโ€™. Eโ€™ importante inserire questo elemento nellโ€™analisi di questo decennio ma senza tirare conclusioni su cause ed effetti che non sono cosรฌ connessiโ€.

In alcuni Paesi i primi effetti si sono visti dopo diversi anni, in altri si รจ continuato a scendere in piazza finchรฉ si รจ potutoโ€ฆ Questo clima di confusione, dovuto sia alla battuta dโ€™arresto che alle difficoltร  di assestare le varie tensioni intestine, ha modificato anche il ruolo degli attori internazionali?
โ€œSe pensiamo a quello che รจ successo in processi simili in Europa nei secoli passati, รจ esattamente quello che รจ accaduto qui. Anche in altre zone del mondo si sono innescati processi di cambiamento, come dopo la disgregazione dellโ€™Urss o nei Paesi dellโ€™Est Europa. Sicuramente cโ€™รจ piรน caos, una destrutturazione dellโ€™ordine regionale, che รจ lโ€™impatto fortissimo che queste trasformazioni hanno avuto su una visione del Medio Oriente fino al 2011 in cui cโ€™era la dominazione degli Stati Uniti. Cโ€™รจ mancanza di ordine e coerenza ma credo sia un risultato naturale di questi processi. Piรน interessante รจ capire se le dinamiche interne stiano andando nella giusta direzione. E qui vediamo risultati molto diversificati. Oppure capire come queste mobilitazioni si riusciranno a inquadrare in un contesto che lascia molto poco spazio alla trasformazione politicai n senso democratico. Questo vuol dire adattare le nostre politiche ma prima chiarendo quali sono gli obiettivi da raggiungere. Riconoscere con umiltร  che abbiamo poco margine per influenzare le dinamiche regionali e chiarire a noi stessi lโ€™obiettivo di fondo. Eโ€™ inutile che lโ€™Unione europea si spenda con dichiarazioni sulla stabilitร  e sui diritti e poi i Paesi membri continuino a vendere armi. Arrivare quindi a una chiarezza che finora non si รจ manifestataโ€.

Advertisement
Visite: 381

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Erosione costiera: Furci Siculo, in gara il completamento delle strutture a difesa del litorale
Successivo: Problematica caro Acqua: a Enna i gruppi consigliari di Minoranza Pd, ED-GD e Nuova Cittadinanza presentano proposta unitaria

Storie correlate

  • Cronaca

E’ Giuseppe Colaianni oriundo di Calascibetta la prima vittima italiana del terremoto che ha sconvolto il Venezuela

Riccardo Giugno 26, 2026
incidente
  • Cronaca

Vigili del Fuoco Enna intervengono pr incidente stradale in contrada Torre

Riccardo Giugno 1, 2026
recupero 2
  • Cronaca

Calascibetta: intervento di soccorso dei Vigili del Fuoco in contrada Gaito. Recuperato il corpo senza vita di un uomo.

Riccardo Maggio 3, 2026

Articoli recenti

  • Estate Ennese: il 23 luglio in piazza Duomo esibizione del tenore ennese Antonino Intelisano
  • Slot Car Alessio Savoca vince il Campionato 2025/2026 al 931 Slot Racing Enna
  • Pro Loco Enna: sabato prossimo al Castello di Lombardia evento “๐—ฒ ๐—พ๐˜‚๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ถ ๐˜‚๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—บ๐—บ๐—ผ ๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ ๐—น๐—ฒ ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ”
  • Calcio: per il terzo anno Asd Agira settore giovanile di Terzo Livello
  • Pro Loco Regalbuto: ๐€๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐š๐ง๐๐จ ๐’๐š๐ง ๐•๐ข๐ญ๐จ โ€“ ๐‚๐จ๐ง๐จ๐ฌ๐œ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐•๐ข๐ญ๐จ: ๐ฅโ€™๐ฎ๐จ๐ฆ๐จ ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐š๐ง๐ญ๐จ

โ† Precedente

Grazie per la risposta. โœจ

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Estate Ennese: il 23 luglio in piazza Duomo esibizione del tenore ennese Antonino Intelisano
  • Slot Car Alessio Savoca vince il Campionato 2025/2026 al 931 Slot Racing Enna
  • Pro Loco Enna: sabato prossimo al Castello di Lombardia evento “๐—ฒ ๐—พ๐˜‚๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ถ ๐˜‚๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—บ๐—บ๐—ผ ๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ ๐—น๐—ฒ ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ”
  • Calcio: per il terzo anno Asd Agira settore giovanile di Terzo Livello
  • Pro Loco Regalbuto: ๐€๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐š๐ง๐๐จ ๐’๐š๐ง ๐•๐ข๐ญ๐จ โ€“ ๐‚๐จ๐ง๐จ๐ฌ๐œ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐•๐ข๐ญ๐จ: ๐ฅโ€™๐ฎ๐จ๐ฆ๐จ ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐š๐ง๐ญ๐จ

Ultime notizie

  • Eventi

Estate Ennese: il 23 luglio in piazza Duomo esibizione del tenore ennese Antonino Intelisano

Riccardo Luglio 22, 2026
chiusura campionato
  • Automobilismo

Slot Car Alessio Savoca vince il Campionato 2025/2026 al 931 Slot Racing Enna

Riccardo Luglio 22, 2026
stelle castello
  • Eventi

Pro Loco Enna: sabato prossimo al Castello di Lombardia evento “๐—ฒ ๐—พ๐˜‚๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ถ ๐˜‚๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—บ๐—บ๐—ผ ๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ ๐—น๐—ฒ ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ”

Riccardo Luglio 22, 2026
  • Calcio

Calcio: per il terzo anno Asd Agira settore giovanile di Terzo Livello

Riccardo Luglio 22, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medicaย a Enna

Copyright EnnaPressยฉ All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalitร  di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilitร  di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie puรฒ influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalitร  di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicitร , altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. รˆ obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA