Una discarica abusiva a cielo aperto. E’ così che l’ennese Francesco Rindone ha definito la strada Sp81 che arriva sotto il famoso e suggestivo Santuario di Papardura. “Stamane (alcuni giorni fa ndr) avevo voglia di camminare e da casa mia (sono residente in contrada Vanelle) – racconta – sono andato presso il Santuario di Papardura. Ma con mio grande rammarico ho notato quello che non si nota percorrendo la strada in macchina, ovvero che la S.P. 81 e’ praticamente una discarica a cielo aperto. Lungo i bordi della strada rifiuti di ogni tipo vengono abbandonati impunemente senza che le autorità preposte facciano alcunché predisponendo degli appostamenti. Il delizioso boschetto ubicato sopra la vetreria Caruso è divenuto un immondezzaio ricettacolo di sacchetti di spazzatura e materiali di risulta altamente contaminanti. Questo scempio è inconcepibile e la cosa più clamorosa è che nessuno senta il bisogno di protestare o di fare delle segnalazioni. Ritengo sia venuto il momento (mi rivolgo ai tanti residenti della zona) di riunirci per pianificare una strategia comune formando un comitato che si faccia sentire nelle sedi opportune”.


