Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Associazioni
  • Rubrica “Ricordi di Sicilia “Quando Morena mi aggiustava il nodo alla cravatta.
  • Associazioni

Rubrica “Ricordi di Sicilia “Quando Morena mi aggiustava il nodo alla cravatta.

Riccardo Ottobre 24, 2020 4 minuti letti

Rubrica “Ricordi di Sicilia “Quando Morena mi aggiustava il nodo alla cravatta.
Ragazzini vestiti da uomini eravamo. Alle medie dai Salesiani, dove io ero – per alcuni – lì come per sbaglio. Unico, forse, figlio della classe operaia in quel luogo.
La Scuola dei Salesiani di Ragusa era privata. Gli altri compagni e compagne erano o figli e figlie di militari, o di professionisti, o di impiegati pubblici, o di commercianti. Ero, per le regole di classe di quegli anni, fuori posto. Anche la mia preparazione, dopo le elementari e nei primi mesi della prima media era inferiore a quella di molti compagni, ma ben presto pareggiò la loro: forse a febbraio non avevo più nessun handicap verso alcun compagno. Le ragazze mi sembravano grandi, molto grandi, e io mi sentivo piccolo, molto piccolo, ma non di statura. Loro guardavano quelli di seconda e terza media da undicenni si interessavano ai quattordicenni che, a loro volta erano spesso figli di papà benestanti che li portavano a scuola in auto. Ma erano già dei piccoli rivoluzionari. Taluni avevano già il motorino, io no mi accompagnava mio padre con la 750 FIAT Giannini…
Ricordo ancora uno studente (ho in mente il suo cognome che qui non riporto, ma forse, se leggerà, si potrà anche riconoscere), militante già con il fratello più grande della FGCI, cioè della Federazione Giovanile Comunista Italiana, che, quando pioveva, scendeva davanti alla nobile scalinata, da una grossa Mercedes grigia, pulitissima con suo padre al volante. La militanza politica era prevalentemente a sinistra, ma i figli dei notai e dei bancari di destra. Io che mi sentivo socialista, per via di mio papà e delle prime letture politiche, mi sentivo esterno, estraneo a un mondo che era profondamente borghese, eppure parlava di proletariato, di lotta di classe e di rivoluzione. C’era qualcosa che non mi quadrava.
I maschietti erano obbligati dal dress code dell’istituto e del tempo a giacca e cravatta, codice che il ’68 avrebbe smantellato. Le ragazze indossavano il grembiule nero, che le rendeva carine come dei corvi giovinetti. E le professoresse idem, anche loro con il grembiule nero. I professori, invece, indossavano giacca e cravatta come noi ragazzini.
Non avevo capi di gran pregio, ma ero pulito e dignitoso. Non avevo ancora imparato a far bene il nodo della cravatta e, ricordo, una mattina, una mia compagna milanese la Morena, mi sistemò con cura il nodo e mi diede un buffetto cameratesco. Non so se avesse simpatia per me, ma lo fece con naturalezza estrema. E io neanche mi vergognai. Lo dissi a mia madre e lei sorrise. Ma poi imparai a fare bene i nodi della cravatta, finché la cravatta fu un obbligo, perché poi venne il tempo dei maglioni, dell’eskimo verde oliva, dei jeans e delle scarpe da ginnastica.
I ‘istituto era cambiato. La rivoluzione era alle porte, ma il racconto di quei tempi è cantata meglio dal mio amico Giancarlo, che ne ha fatto una saga, una serie di fatti narrati che meriterebbe la pubblicazione di un volume. Il mio amico Gino ha pubblicato un volume, Le case di via Corso Italia, dove racconta quegli anni dalla prospettiva di dove abitavano famiglie di operai come la sua. Non so se altri compagni del tempo abbiano scritto qualcosa. Sarebbe bello.
Ho cercato sul web quella Morena e mi pare di averla trovata, mi pare che faccia attività nel mondo della comunicazione, nella sua Milano ma mezzo secolo fa mi aggiustava il nodo della cravatta.
Tanto tempo è passato e siamo ancora qua per qualche tempo a raccontarcela, più in età, 63 anni …con la memoria buona, dopo vicende tutte diverse, studi, lavori, amori, figli fatti e figli evitati, forse anche figli inconsapevoli di essere stati generati da quelli della sezione F. Un saluto e un abbraccio a chi di loro, della vecchia F, mi possa e mi voglia leggere.
Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi

Advertisement
Advertisement
Visite: 655

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Interris.it: Lavoro e Covid, lo spettro di un nuovo stop: l’allarme di Confesercenti
Successivo: Pallamano Maschile A2: gli incontri della terza giornata

Storie correlate

  • Associazioni

RETE SPORTELLI DEL CONSUMATORE, CONVEGNO FINALE A PALERMO IL 30 GIUGNO

Riccardo Giugno 27, 2026
grest 1
  • Associazioni

Pergusa: al via Grest dell’Associazione Hope

Riccardo Giugno 17, 2026
  • Associazioni

A Palermo il terzo corso di formazione BLSD per i militari dell’Arma, grazie alla sinergia tra SIM Carabinieri Sicilia, Associazione Nazionale Carabinieri e Teatro Al Massimo

Riccardo Giugno 16, 2026

Articoli recenti

  • Castelbuono, consiglieri comunali denunciati dal sindaco per un’interrogazione: la solidarietà del M5S
  • Valguarnera: la vice sindaca Francesca Draia: soddisfazione per la sentenza del tribunale di Enna
  • L’ASP 4 di Enna e Gogòl insieme per l’umanizzazione delle cure: il Sorriso entra negli ospedali.
  • Piazza In Diretta: Il presidente della FIDAL Stefano Mei in visita al campo di atletica “Tino Pregadio”
  • Contratto di lavoro 2025-2027: le Associazioni sindacali militari, senza risorse e impegni concreti, non firmano

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Castelbuono, consiglieri comunali denunciati dal sindaco per un’interrogazione: la solidarietà del M5S
  • Valguarnera: la vice sindaca Francesca Draia: soddisfazione per la sentenza del tribunale di Enna
  • L’ASP 4 di Enna e Gogòl insieme per l’umanizzazione delle cure: il Sorriso entra negli ospedali.
  • Piazza In Diretta: Il presidente della FIDAL Stefano Mei in visita al campo di atletica “Tino Pregadio”
  • Contratto di lavoro 2025-2027: le Associazioni sindacali militari, senza risorse e impegni concreti, non firmano

Ultime notizie

  • legalità

Castelbuono, consiglieri comunali denunciati dal sindaco per un’interrogazione: la solidarietà del M5S

Riccardo Luglio 2, 2026
  • Giustizia

Valguarnera: la vice sindaca Francesca Draia: soddisfazione per la sentenza del tribunale di Enna

Riccardo Luglio 1, 2026
gogol asp
  • Solidarietà

L’ASP 4 di Enna e Gogòl insieme per l’umanizzazione delle cure: il Sorriso entra negli ospedali.

Riccardo Luglio 1, 2026
stefano mei
  • Atletica

Piazza In Diretta: Il presidente della FIDAL Stefano Mei in visita al campo di atletica “Tino Pregadio”

Riccardo Luglio 1, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA