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Volere ridare alla città un luogo totalmente abbandonato che invece merita di essere vissuto in tutti i suoi spazi disponibili. Lo spiega in questo modo il motivo del recupero, il sindaco di Enna Maurizio Dipietro concludendo sabato scorso la cerimonia dell’inaugurazione dei locali restaurati del Convento dei Cappuccini nei pressi del Cimitero. L’intervento durato circa un anno grazie ad un finanziamento regionale di 600 mila euro erogato dall’assessorato alla Famiglia. Un sito questo risalente agli inizi del 1600 che pochi ennesi conoscono proprio perché sempre chiuso ma che invece secondo l’idea dell’amministrazione comunale dovrà diventare una sorta di cuore pulsante e “Porta d’ingresso” per i turisti che arrivano in città. Inoltre in parte dei locali restaurati oltre che il chiostro, sarà ospitato un’area museale dedicato alle Confraternite e delle tradizioni ennesi. Ma oltre a questo i locali sono stati previsti per ospitare tante altre attività socio culturali ed economiche affinchè funzioni come ha tenuto a specificare il progettista che si è occupato del restauro, l’architetto Sebastiano Fazzi in un “Urban Center”. Tra quelle previste, un Info Point Reception per i turisti, una Sala Direzionale, dei Servizi vari, un Living Lab, una Sala Co Working dotato di postazioni Pc, una sala di progettazione partecipata, una sala Multimediale, uno Spazio ed una sala Espositiva, una sala riunione, una sala Conferenze, un magazzino un archivio, una sala per Seminari, un Web Portal ed App interattiva dell’Urban Center. Tutti luoghi non solo pensati ma che saranno realmente attivi perché il finanziamento del progetto prevedeva anche l’acquisto degli arredi, e l’appalto di questi è in via di espletamento. Prima dell’intervento dei sindaco, quello dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Contino, dell’architetto Sebastiano Fazzi e dello storico Gaetano Vicari che tracciato la storia di questo luogo tanto importante quanto trascurato.


