Nel pomeriggio odierno si è disputata al Gaeta l’amichevole Enna-Troina. Il test, oltre a verificare la condizione fisica degli atleti, è stato utile soprattutto nel provare nuovi schemi e tattiche. L’Enna, invero, come ammesso in una dichiarazione post gara da Seby Catania, ha cambiato modulo in corsa: dal 3-4-3 si è passati al 3-5-2. Il risultato, nonostante il punteggio negativo, ha comunque, soddisfatto mister Catania. La partita, diretta nel primo tempo da Mattia Campisi e nel secondo da Liborio Cannarozzo con assistente Gaetano Vetri, è stata combattuta dall’inizio alla fine. Già al 5′ Franzino sfiora il gol con un piazzato dalla trequarti. Probabilmente, da una posizione così lontana, il centrocampista sudamericano voleva tentare un cross, ma la parabola non è stata intercettata da nessuno. La sfera, dunque, ha continuato indisturbata la sua traiettoria fino a spegnersi sul fondo, sfiorando il palo destro, presidiato dal portiere. Il forcing giallo-verde mette in difficoltà il Troina. I ragazzi di Ezio Raciti soffrono, stringono i denti ed abbassano il baricentro, attendendo gli avversari. Al 8′, sugli sviluppi di un’avvolgente azione, Russo, dalla sinistra, crossa forte e basso. Il suggerimento al bacio dell’esterno ennese, però, viene intercettato dalla retroguardia del Troina che si rifugia in corner. Sugli sviluppi dell’angolo l’Enna prova ancora una volta ad impensierire La Rosa: cross dentro, gli ospiti mettono fuori, al limite raccoglie Franzino che calcia senza inquadrare lo specchio. Al 15′, però, l’Enna perdere un pallone a centrocampo. La lenta ripartenza troinese si conclude con il gol di Agate. Il perno centrale dell’attacco degli ospiti è glaciale: alla prima palla disponibile insacca di testa, sovrastando Spampinato. I calciatori giallo-verdi subiscono a livello psicologico la botta ed iniziano a sbagliare palloni elementari. Il back-out degli uomini di Catania raggiunge il suo zenit al 26′: palla persa da Spampinato, Diop prova a rimediare ma sbaglia anche lui, la sfera viene raccolta da Lo Giudice, il quale serve l’assist ad Agate. Il calciatore troinese sigla il 2-0, raddoppiando la distanza dagli avversari. L’Enna prova a reagire: Amaya imbuca Russo che viene messo giù in area di rigore. Dagli undici metri si presenta Navarrete che spiazza il portiere e sigla l’1-2. La squadra di casa cresce e si sbilancia alla ricerca del gol del pareggio. Al 38′ Yobua raggiunge il fondo, mette dentro un cross insidioso. La Rosa sbaglia tutto: tenta di bloccare la palla, insaccandosela, però, goffamente in porta. La situazione ritorna in parità.
Nella ripresa l’Enna cerca di portarsi avanti, completando la rimonta. Si costruiscono tre buone azioni. Nella prima Navarrete scambia con Amaya, l’attaccante trova il corridoio ed entra in area ma, ipnotizzato dal portiere avversario, calcia fuori; la seconda occasione, la più ghiotta delle tre, vede come protagonista Bello. Il mediano ennese, infatti, riceve, dopo una splendida azione veloce, un pallone alto da destra: il cross è perfetto ma la realizzazione -da un metro- è imprecisa; la terza chance viene sciupata da Navvarete che, indisturbato e da pochi metri, calcia addosso al portiere in uscita. I padroni di casa dominano questa parte dell’incontro. Tuttavia, allo scadere dell’amichevole, Kamara sfrutta l’ennesimo pasticcio difensivo ennese, insaccando a porta sguarnita il gol del definitivo 2-3. Per Catania la prestazione difensiva di oggi non preoccupa: “Sono stati errori di distrazione”. In ogni caso nella partitella odierna è stato dato molto spazio agli juniores. Mannino e Parisi, i più giovani dell’organico, hanno dato un saggio del loro talento limpido e delle loro indiscusse qualità.
Enna: Giarratana, Diop, Lucero, Spampinato, Yobua, Bello, Franzino, Restivo, Russo, Amaya, Navarrete.
Troina: La Rosa, Berti, Escu, Gallo, Longo, Mbaye, Agate, Kamara, Savasta, Lo Giudice, Anastasio.
Matteo Franco Russo
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