Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Solidarietà
  • Interris.it: Arcivescovo Massara: il grido dei lavoratori non cada nel silenzio
  • Solidarietà

Interris.it: Arcivescovo Massara: il grido dei lavoratori non cada nel silenzio

Riccardo Agosto 26, 2020 4 minuti letti

Arcivescovo Massara: il grido dei lavoratori non cada nel silenzio

Intervento del Pastore di Fabriano e Camerino nell’urgenza della crisi occupazionale che coinvolge le fabbriche di uno storico distretto industriale italiano
da
Mons. Francesco Massara –

Sono passati tre decenni dalla storica visita di San Giovanni Paolo II alle fabbriche di Fabriano e Matelica. Si resta sgomenti nel riscontrare la drammatica lungimiranza della sua profetica analisi sociale ed economica: “V’è un obbligo morale di provvedere ad una sana politica di investimenti nella qualità dei prodotti e nel rinnovamento tecnologico, ma v’è anche un concomitante obbligo morale di rispetto…” disse Karol Wojtyla. Rispetto per chi e per cosa? Innanzitutto per la dignità dei lavoratori e per la tutela dell’ambiente. Poi rispetto per il contenuto etico dell’occupazione che non può mai essere sostituito dai pur necessari sussidi temporanei o interventi di sostegno che rischiano di risolversi in un boomerang per la dignità della persona. “Chi è disoccupato o sottoccupato, finisce ai margini della società, diventa vittima dell’esclusione sociale. Il lavoro è portare il pane a casa con dignità”, ha ribadito Papa Francesco, incontrando le maestranze dell’acciaierie in crisi.

Qui entra in campo l’indispensabile ruolo di portavoce di chi non ha voce tradizionalmente svolto dalla Chiesa nei momenti più bui di una comunità. Per secoli, in mezzo a carestie e privazioni collettive, le guide spirituali del popolo di Dio si sono fatte carico delle sofferenze della gente, portando alle istanze superiori il grido di aiuto delle fasce più deboli e sfruttate. La necessità non è solo quella di approntare “una tantum” misure emergenziali, bensì prioritariamente quella di intervenire strutturalmente per mettere fine alla tragica insicurezza che mina alle basi la convivenza civile e la progettualità familiare.

Il Concilio Vaticano II ha ricucito la frattura tra fede e vita. Pochi anni dopo la liberazione dell’Europa orientale è avvenuta proprio dallo slancio religioso delle masse di operai, contadini. E studenti a partire dal sindacato di Solidarnosc. Oggi, in Italia e nel resto dell’Occidente, quel vento di solidarietà e di mobilitazione delle coscienze, sembra sopito. Invece mai come ora si avverte l’urgenza di un’interlocuzione a tutto campo, che riporti allo stesso tavolo, per una costruttiva concertazione, i soggetti del processo produttivo nella nostra società globalizzata.

Non fatico a mettermi nei panni di un operaio che dopo decenni di competente e responsabile impegno lavorativo trova chiusi i cancelli della sua azienda. Frustrazione, senso di impotenza e alienazione albergano nell’animo di chi vede minacciato il suo status e la propria vocazione lavorativa. Evangelicamente a repentaglio non è solo il corpo ma anche lo spirito. Non manca solo il pane ma anche la consapevolezza di una presenza nel mondo.

Il contenuto valoriale dell’occupazione attiene direttamente a quella dignità umana che la dottrina sociale mette a fondamento della vita comunitaria. Gesù impara nella bottega del falegname San Giuseppe la sacralità del lavoro. Nel vostro pastore troverete sempre un compagno di strada e la mia porta è sempre spalancata. Il vostro dolore è il mio dolore e, come sono impegnato a fare per altre emergenze sociali, sono pronto ad essere portatore a qualunque livello di legittime e sacrosante richieste di dialogo.

Il mio accorato appello a tutte le istituzioni e a ciascuna responsabilità pubblica e privata è quello di non abbandonare in una logorante incertezza le tante famiglie che aspettano una sistemazione definitiva ai loro problemi. Ogni concreta mediazione, utile a sbloccare lo stallo, deve essere tentata. Sono vicino ai lavoratori della JP e sollecito paternamente e con fervida partecipazione chiunque abbia titolo ad esercitare una responsabilità a dare una risposta stabile ai lavoratori che da anni sopportano una condizione di precarietà e impossibilità a progettare il futuro. Fabriano si rialza se i suoi figli tornano ad esercitare l’operosa identità che ha scritto gloriose pagine di storia.

Nel vuoto di rappresentanza che funestava il medioevo, il Vescovo è stato “defensor civitatis”. Nessuna strada che sarà possibile intraprendere, mi resterà estranea. Non si pensi di confinare nel silenzio l’insopportabile ingiustizia del povero. San Vincenzo de Paoli ci insegna che la giustizia è la prima forma di carità e il Servo di Dio don Oreste Benzi ripeteva sempre: “Non si dia per carità ciò che spetta per giustizia”.

Advertisement
Visite: 438

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: ECCO I VINCITORI DEL PREMIO GIORNALISTICO “CRISTIANA MATANO” 2020 LA PREMIAZIONE IL 27 SETTEMBRE A LAMPEDUSA
Successivo: La Piramide della luce è arte, nulla ha a che vedere col misticismo

Storie correlate

sudario 1
  • Solidarietà

On Fabio Venezia: Troina oggi si è fermata per ricordare e per chiedere pace tra i popoli.

Riccardo Ottobre 4, 2026
sudario
  • Solidarietà

Troina questa mattina arriva il Sudario della Memoria Vita con i nomi di tutti i bambini uccisi a Gaza

Riccardo Ottobre 4, 2026
  • Solidarietà

Le due ruote contro la violenza sulle donne, domenica 4 ottobre a Mondello la quarta edizione del Good Bikers Fest

Riccardo Ottobre 2, 2026

Articoli recenti

  • Nicosia: Gran Premio La Motta: in ricordo del “Barone Volante”
  • Pallamano Serie A Gold: 𝗧𝗘𝗥𝗭𝗢 𝗞𝗢 𝗗𝗜 𝗙𝗜𝗟𝗔: 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗩𝗘𝗥𝗦𝗔𝗡𝗢 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔 𝗔 𝗦𝗜𝗥𝗔𝗖𝗨𝗦𝗔
  • SALONE DELLA MUSICA: FABRIZIO DE ANDRÉ, QUANDO LA MUSICA TOCCA IL CUORE.
  • On Fabio Venezia: Troina oggi si è fermata per ricordare e per chiedere pace tra i popoli.
  • Enna Forum Paneuropeo delle Confraternite: oggi giornata della processione delle confraternite

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Nicosia: Gran Premio La Motta: in ricordo del “Barone Volante”
  • Pallamano Serie A Gold: 𝗧𝗘𝗥𝗭𝗢 𝗞𝗢 𝗗𝗜 𝗙𝗜𝗟𝗔: 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗩𝗘𝗥𝗦𝗔𝗡𝗢 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔 𝗔 𝗦𝗜𝗥𝗔𝗖𝗨𝗦𝗔
  • SALONE DELLA MUSICA: FABRIZIO DE ANDRÉ, QUANDO LA MUSICA TOCCA IL CUORE.
  • On Fabio Venezia: Troina oggi si è fermata per ricordare e per chiedere pace tra i popoli.
  • Enna Forum Paneuropeo delle Confraternite: oggi giornata della processione delle confraternite

Ultime notizie

la motta 1
  • Eventi

Nicosia: Gran Premio La Motta: in ricordo del “Barone Volante”

Riccardo Ottobre 4, 2026
  • Pallamano

Pallamano Serie A Gold: 𝗧𝗘𝗥𝗭𝗢 𝗞𝗢 𝗗𝗜 𝗙𝗜𝗟𝗔: 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗩𝗘𝗥𝗦𝗔𝗡𝗢 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔 𝗔 𝗦𝗜𝗥𝗔𝗖𝗨𝗦𝗔

Riccardo Ottobre 4, 2026
de andrè
  • Eventi

SALONE DELLA MUSICA: FABRIZIO DE ANDRÉ, QUANDO LA MUSICA TOCCA IL CUORE.

Riccardo Ottobre 4, 2026
sudario 1
  • Solidarietà

On Fabio Venezia: Troina oggi si è fermata per ricordare e per chiedere pace tra i popoli.

Riccardo Ottobre 4, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA