Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Salute
  • Infermieri Siciliani sul piede di guerra: “Regione sorda alle nostre istanze”
  • Salute

Infermieri Siciliani sul piede di guerra: “Regione sorda alle nostre istanze”

Riccardo Giugno 4, 2020 2 minuti letti

Infermieri Siciliani sul piede di guerra: “Regione sorda alle nostre istanze”

Dotazioni organiche insufficienti, reclutamenti a partita iva e nessun impegno sul fronte degli infermieri di famiglia

Palermo, 4 giugno 2020 – Ieri, in video conferenza, i rappresentanti siciliani della professione infermieristica si sono incontrati per dibattere sulle ormai croniche criticità assistenziali e per fare il punto sull’emergenza COVID e le fasi successive dell’epidemia.

Tutti i presidenti dei nove Ordini provinciali delle Professioni Infermieristiche hanno concordato sulla necessità che questa fase critica sia gestita in modo diverso, con il pieno coinvolgimento della figura dell’infermiere e delle sue specifiche competenze. Purtroppo il quadro è desolante: nonostante gli impegni presi e sottoscritti dall’Assessore Ruggero Razza nel mese di ottobre 2018 e, dunque, a quasi due anni da allora, nessuna criticità è stata affrontata a partire dalla necessità imprescindibile ed urgente di modificare le linee guida del 2015 sull’attribuzione delle dotazioni organiche.

E sono proprio queste lacune gestionali, ormai endemiche, e l’assoluta insufficienza delle dotazioni organiche ad avere messo a fortissimo rischio la tenuta del sistema assistenziale e che hanno visto i professionisti della sanità, a partire dagli infermieri, ora definiti eroi, diventare martiri abbandonati a loro stessi. È incredibile che, anche in una circostanza come questa, sia mancata una direttiva regionale che imponesse un reclutamento con contratto ed è vergognoso che in molte aziende siciliane si sia fatto ricorso al reclutamento a partita iva con turni infiniti e compensi disonorevoli e inqualificabili.

Ora bisogna fare i conti con il presente dell’assistenza sanitaria, cercando di raccoglierne i cocci ma dovendo fare i conti con ulteriori, incredibili, lacune. E, dunque, nonostante il governo nazionale abbia inserito nel decreto rilancio a pieno titolo gli infermieri nel territorio con l’infermiere di famiglia e di comunità, a livello regionale nulla si è fatto nonostante l’impegno propositivo di questo coordinamento degli Ordini delle professioni infermieristiche che già tanto tempo fa aveva sottoposto all’attenzione dell’Assessorato un progetto “chiavi in mano” per l’attivazione in Sicilia di questa fondamentale figura. Ma da allora è calato il silenzio, nessuno dagli uffici di Piazza Ziino ha ritenuto utile ascoltare la voce degli infermieri.

Advertisement
Visite: 262

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Giornata Mondiale Ambiente, geologi: promuovere uso corretto e sostenibile delle energie rinnovabili
Successivo: Il Coordinamento Nazionale Diritti Umani sulla Giornata Mondiale dell’Ambiente

Storie correlate

reparto_senolgia_Umberto_I
  • Salute

Ottobre rosa, l’ASP di Enna apre gli ospedali nel fine settimana per gli open day mammografici

Riccardo Ottobre 7, 2026
  • Salute

Salute mentale. Si apre una nuova fase di dialogo istituzionale tra Assessorato e Movimento

Riccardo Ottobre 6, 2026
foto_asp_gazebo_leonforte
  • Salute

ASP Enna alla Sagra della Pesca: importante iniziativa di prevenzione per la popolazione di Leonforte

Riccardo Ottobre 6, 2026

Articoli recenti

  • Arenanews: Gruppo Arena tra le migliori aziende in cui lavorare in Italia
  • Giornate Fai d’Autunno: cosa si può visitare in Sicilia
  • Mondiali per parrucchieri. Il palermitano Lo Piccolo alle finali di Parigi
  • AFFITTI BREVI, AIGAB SI APPELLA AL MINISTRO MAZZI: “I RIPETUTI E SCOMPOSTI ATTACCHI DI FEDERALBERGHI PENALIZZANO L’INDUSTRIA ITALIANA DEL TURISMO DI CUI LA RICETTIVITÀ IN APPARTAMENTO FA PARTE A PIENO TITOLO. IL MINISTRO INTERVENGA”.
  • ANIA e CASA MIA un nuovo patto nazionale per la casa, più abitazioni in affitto, canoni stabili e valorizzazione della proprietà immobiliare

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Arenanews: Gruppo Arena tra le migliori aziende in cui lavorare in Italia
  • Giornate Fai d’Autunno: cosa si può visitare in Sicilia
  • Mondiali per parrucchieri. Il palermitano Lo Piccolo alle finali di Parigi
  • AFFITTI BREVI, AIGAB SI APPELLA AL MINISTRO MAZZI: “I RIPETUTI E SCOMPOSTI ATTACCHI DI FEDERALBERGHI PENALIZZANO L’INDUSTRIA ITALIANA DEL TURISMO DI CUI LA RICETTIVITÀ IN APPARTAMENTO FA PARTE A PIENO TITOLO. IL MINISTRO INTERVENGA”.
  • ANIA e CASA MIA un nuovo patto nazionale per la casa, più abitazioni in affitto, canoni stabili e valorizzazione della proprietà immobiliare

Ultime notizie

giOvanni arena
  • economia

Arenanews: Gruppo Arena tra le migliori aziende in cui lavorare in Italia

Riccardo Ottobre 7, 2026
  • Ambiente

Giornate Fai d’Autunno: cosa si può visitare in Sicilia

Riccardo Ottobre 7, 2026
  • Eventi

Mondiali per parrucchieri. Il palermitano Lo Piccolo alle finali di Parigi

Riccardo Ottobre 7, 2026
  • Turismo

AFFITTI BREVI, AIGAB SI APPELLA AL MINISTRO MAZZI: “I RIPETUTI E SCOMPOSTI ATTACCHI DI FEDERALBERGHI PENALIZZANO L’INDUSTRIA ITALIANA DEL TURISMO DI CUI LA RICETTIVITÀ IN APPARTAMENTO FA PARTE A PIENO TITOLO. IL MINISTRO INTERVENGA”.

Riccardo Ottobre 7, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA