Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • imprese
  • Ance Sicilia: CUTRONE: “IL DL RILANCIO DIMENTICA LE IMPRESE EDILI,
  • imprese

Ance Sicilia: CUTRONE: “IL DL RILANCIO DIMENTICA LE IMPRESE EDILI,

Riccardo Maggio 15, 2020 4 minuti letti

CUTRONE: “IL DL RILANCIO DIMENTICA LE IMPRESE EDILI, STRALCIATI PIANO MARSHALL, PIANI ANAS E RFI E SBLOCCO PAGAMENTI: NON POTREMO RESISTERE UN ALTRO MESE ANCORA, MORIREMO DI FAME PRIMA CHE DI COVID. BASTA CON I CONTINUI RINVII, BISOGNA AGIRE E CON VELOCITA’, MA PER I CANTIERI NON VANNO BENE I COMMISSARI, SI ELIMINA LA CONCORRENZA.
BISOGNA INVECE SEMPLIFICARE LA BUROCRAZIA E RENDERE LE GARE TRASPARENTI. IL GOVERNO REGIONALE INCALZI LE STAZIONI APPALTANTI”.
Palermo, 15 maggio 2020 – “Abbandonati dal governo nazionale, noi imprenditori edili siciliani fra un mese saremo destinati a scomparire: moriremo di fame prima che di Covid”. Lo denuncia Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, che spiega: “Il governo nazionale ha investito la maggior parte dei 55 miliardi su sostegno al reddito e sul sociale e all’ultimo momento ha stralciato dal decreto legge ‘Rilancio’ quanto promesso al comparto edile appena dieci giorni fa dalla ministra Paola De Micheli all’assemblea dell’Ance nazionale: il ‘Piano Marshall’ per gli investimenti in opere pubbliche, l’accelerazione dei Contratti di programma di Anas e Ferrovie dello Stato e le misure finalizzate a dare liquidità, come il pagamento immediato dei lavori fin qui eseguiti. De Micheli oggi annuncia che le misure saranno inserite nel prossimo decreto ‘Semplificazioni’. Ma il testo dovrebbe essere pronto fra quindici giorni, il che significa, con i tempi di questa maggioranza, almeno un mese per il suo varo. Nel frattempo, in Sicilia le imprese edili, già da tempo alla canna del gas, devono anticipare ai lavoratori la cassa integrazione, devono investire sulle misure di sicurezza, mentre i prestiti garantiti dallo Stato tardano ad arrivare, manca l’accordo Stato-Regione sulla rimodulazione dei fondi europei per l’emergenza e di cantieri non si vede l’ombra. E certamente la soluzione a breve termine non possono essere l’ecobonus o il sismabonus. Denunciamo ai governi nazionale e regionale che non potremo resistere per un altro mese ancora”.
Cutrone lancia un ulteriore allarme: “Il Paese è bloccato da una burocrazia che non riesce nemmeno a tutelare se stessa, se si pensa che per la norma della Finanziaria 2018 sull’anticipo del Tfr ai dipendenti pubblici ancora manca il decreto d’attuazione. La linea del governo finora è stata, giustamente, quella di tutelare subito redditi e bisognosi, ma ingiustamente ha rinviato sine die le misure di sostegno alle imprese. Palazzo Chigi non comprende che senza un’iniezione massiccia di investimenti sul sistema strutturale, il Paese non potrà ripartire e quando finiranno gli aiuti a pioggia non ci sarà lavoro e, quindi, non ci sarà la capacità di recuperare quanto perso in questo periodo, resterà solo l’indebitamento. Ci troveremo come dopo un’esplosione nucleare, finiremo peggio della Grecia. Il governo deve agire subito per le imprese e deve farlo velocemente. Non ha affrontato il problema con una seria riforma semplificativa attesa anche dai mercati finanziari, pensa di risolvere per slogan e attacchi generici il problema della burocrazia e di nominare commissari per tutto. Questa non è una soluzione e anzi aggrava il problema”.
Secondo Cutrone, infatti, “il modello Genova è stato sicuramente utile per quella particolare situazione, ma abdicare a norme e regole e mettere ogni appalto nelle mani di commissari che scelgono direttamente a chi affidare i lavori, in nome della velocità, significa dichiarare il fallimento della funzione dello Stato, azzerare i principi di sana concorrenza e di mercato, escludere dalle progettazioni e dai cantieri l’intero sistema delle piccole e medie imprese che hanno investito per operare in totale sicurezza e, in definitiva, consegnare l’economia del Paese al monopolio delle multinazionali e dei loro enormi capitali”.
“I commissari – conclude Cutrone – possono essere utili nella fase che precede la gara, per accelerare le autorizzazioni alle opere. Ma le gare devono essere attuate nella massima trasparenza e su piattaforma telematica. Per questo torniamo a chiedere al governo regionale di incalzare le stazioni appaltanti perché accelerino la pubblicazione dei bandi applicando esclusivamente la normativa regionale nonchè l’espletamento delle gare su piattaforma telematica”.

Advertisement
Visite: 297

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Emergenza Coronavirus: a Enna nessun contagio: il numero complessivo di ricoverati all'Ospedale Umberto I è di 6
Successivo: Il Movimento 5 Stelle dona 300 mila euro alle scuole siciliane

Storie correlate

  • imprese

Sicilia, l’allarme di Feditalimprese: «38mila chiusure in due anni. La crescita regionale non sia un paradosso per i piccoli»

Riccardo Settembre 29, 2026
  • imprese

LA MODA ITALIANA FA SOLD OUT AD ALMATY: 81 AZIENDE E OLTRE 100 MARCHI ALLA RASSEGNA DI RIFERIMENTO PER L’ASIA CENTRALE

Riccardo Settembre 29, 2026
cna
  • imprese

CNA Enna, dall’Assemblea una proposta per il futuro delle aree interne: «Serve una strategia comune per lo sviluppo»

Riccardo Settembre 28, 2026

Articoli recenti

  • L’ASSOSTAMPA DICE BASTA ALL’ASP E LA DIFFIDA PER L’ENNESIMA VOLTA – DI MARIO PAGARIA
  • Gaetano Di Maggio: quale futuro per l’Enna calcio?
  • Uffici stampa, informazione corretta e regole: il segretario di Assostampa Enna ha scritto alla direzione della Asp. Ecco la lettera.
  • Deposito dei bilanci, i commercialisti siciliani sostengono la posizione del Consiglio nazionale: «Non è un semplice adempimento telematico. Servono competenza, formazione e responsabilità»
  • Sebastian Colnaghi si immerge con Alessia Zecchini per portare nel Mediterraneo i sogni dei bambini di Gaza

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Ago    

Articoli recenti

  • L’ASSOSTAMPA DICE BASTA ALL’ASP E LA DIFFIDA PER L’ENNESIMA VOLTA – DI MARIO PAGARIA
  • Gaetano Di Maggio: quale futuro per l’Enna calcio?
  • Uffici stampa, informazione corretta e regole: il segretario di Assostampa Enna ha scritto alla direzione della Asp. Ecco la lettera.
  • Deposito dei bilanci, i commercialisti siciliani sostengono la posizione del Consiglio nazionale: «Non è un semplice adempimento telematico. Servono competenza, formazione e responsabilità»
  • Sebastian Colnaghi si immerge con Alessia Zecchini per portare nel Mediterraneo i sogni dei bambini di Gaza

Ultime notizie

  • Assostampa

L’ASSOSTAMPA DICE BASTA ALL’ASP E LA DIFFIDA PER L’ENNESIMA VOLTA – DI MARIO PAGARIA

Riccardo Settembre 29, 2026
di maggio 1
  • Calcio

Gaetano Di Maggio: quale futuro per l’Enna calcio?

Riccardo Settembre 29, 2026
  • Assostampa

Uffici stampa, informazione corretta e regole: il segretario di Assostampa Enna ha scritto alla direzione della Asp. Ecco la lettera.

Riccardo Settembre 29, 2026
  • ordini professionali

Deposito dei bilanci, i commercialisti siciliani sostengono la posizione del Consiglio nazionale: «Non è un semplice adempimento telematico. Servono competenza, formazione e responsabilità»

Riccardo Settembre 29, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA