Categorie
Forze dell'Ordine

Automobilista fermato dalla Polizia Stradale di Enna in evidente stato di ebbrezza alcolica.

Titolo: Automobilista fermato dalla Polizia Stradale in evidente stato di ebbrezza alcolica.
Agenti del Distaccamento della Polizia Stradale di Catenanuova, lungo vie del centro urbano di Agira, hanno proceduto al controllo di M.A., di anni 34, residente a Nissoria, il quale circolava alla guida della sua autovettura in evidente stato di ebbrezza alcolica.
Lo stesso, infatti, alla verifica rispondeva agli operatori in maniera alquanto disarticolata rappresentando che stava effettuando un viaggio d’affari. L’accertamento, attraverso l’apposita strumentazione di misurazione in dotazione, permetteva di rilevare un tasso alcolemico superiore al limite massimo consentito.
Per tale motivo gli veniva contestata la “guida sotto l’influenza dell’alcool” e ritirata la patente di guida.

Visite: 79
Categorie
Associazioni

OMCEO PALERMO: VICINANZA ALL’ASSESSORE RAZZA PER LE MINACCE RICEVUTE

OMCEO PALERMO: VICINANZA ALL’ASSESSORE RAZZA PER LE MINACCE RICEVUTE
Palermo 4 maggio 2020 – “Un atto grave e preoccupante il messaggio minaccioso ricevuto dall’assessore della Salute Ruggero Razza, che non deve essere sottovalutato. Evidentemente il “processo di distruzione” avviato nei confronti dell’ospedale di Noto, nel Siracusano, tocca interessi criminosi. I medici di Palermo sono accanto all’assessore ed esprimono pieno sostegno e vicinanza, certi che la lettera intimidatoria non intaccherà il suo spirito di difesa della legalità, continuando a svolgere in piena libertà il suo lavoro anche in un momento così difficile di emergenza sanitaria come questo”. Così il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo Toti Amato dopo la notizia di una lettera intimidatoria recapitata all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.

Visite: 74
Categorie
Politica

Sicilia, minacce a Razza, Milazzo (FI-PPE): “Gesto vile che però sono certo non scalfirà il suo ottimo operato nella lotta al Coronavirus”

Sicilia, minacce a Razza, Milazzo (FI-PPE): “Gesto vile che però sono certo non scalfirà il suo ottimo operato nella lotta al Coronavirus”

Bruxelles, 04/05/2020: “Solidarietà all’assessore Razza per il vile attacco ricevuto. Un gesto gravissimo, che però sono certo non scalfirà minimamente il buon operato sin qui da lui condotto nella lotta contro il Coronavirus. Pieno appoggio anche al Presidente della Regione, Nello Musumeci, il quale si sta distinguendo per fermezza e competenza, in un momento storico delicato e non facile come quello che stiamo vivendo”. Lo riferisce il deputato del PPE al Parlamento Europeo, on. Giuseppe Milazzo, a seguito dell’atto intimidatorio subito dall’Assessore alla salute, Ruggero Razza.

Visite: 26
Categorie
Politica

Sicilia, minacce a Razza, Milazzo (FI-PPE): "Gesto vile che però sono certo non scalfirà il suo ottimo operato nella lotta al Coronavirus"

Sicilia, minacce a Razza, Milazzo (FI-PPE): “Gesto vile che però sono certo non scalfirà il suo ottimo operato nella lotta al Coronavirus”
Bruxelles, 04/05/2020: “Solidarietà all’assessore Razza per il vile attacco ricevuto. Un gesto gravissimo, che però sono certo non scalfirà minimamente il buon operato sin qui da lui condotto nella lotta contro il Coronavirus. Pieno appoggio anche al Presidente della Regione, Nello Musumeci, il quale si sta distinguendo per fermezza e competenza, in un momento storico delicato e non facile come quello che stiamo vivendo”. Lo riferisce il deputato del PPE al Parlamento Europeo, on. Giuseppe Milazzo, a seguito dell’atto intimidatorio subito dall’Assessore alla salute, Ruggero Razza.

Visite: 57
Categorie
sindacati

Minacce ricevute da assessore regionale Razza, il messaggio di solidarietà del Dipartimento provinciale politiche della disabilità della Ugl. “Atto ignobile, piena fiducia nella magistratura”

Minacce ricevute da assessore regionale Razza, il messaggio di solidarietà del Dipartimento provinciale politiche della disabilità della Ugl. “Atto ignobile, piena fiducia nella magistratura”
“Piena e convinta solidarietà all’assessore della Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, per gli atti intimidatori subiti e per le ignobili minacce ricevute”. E’ quanto dichiara Gabriele Cataldo, responsabile provinciale del Dipartimento politiche della disabilità della Ugl di Catania, aggiungendo: “Ci auguriamo che la magistratura possa fare presto chiarezza sull’accaduto, individuando quanto prima i responsabili di tale gesto”.

Visite: 52
Categorie
sindacati

Minacce all’assessore regionale Razza, la solidarietà di Cgil, Cisl, Uil e Ugl Catania: “Ferma condanna per l’accaduto, ci stringiamo attorno all’istituzione ed alla persona al quale riconosciamo impegno”

Minacce all’assessore regionale Razza, la solidarietà di Cgil, Cisl, Uil e Ugl Catania: “Ferma condanna per l’accaduto, ci stringiamo attorno all’istituzione ed alla persona al quale riconosciamo impegno”

Sulla notizia delle minacce ricevute dall’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza, intervengono i segretari territoriali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl di Catania, insieme ai segretari delle federazioni etnee Fp Cgil, Cgil medici, Cisl Fp, Cisl medici, Uil Fpl, Ugl sanità e Ugl medici. “A nome delle nostre segreterie confederali e provinciali esprimiamo la piena solidarietà al componente del Governo regionale, condannando il vile atto subito nella certezza che gli inquirenti facciano presto piena luce. Aldilà del legittimo sentimento di rispettosa critica che ogni cittadino è libero di esternare, ma anche delle posizioni divergenti che si possono assumere sulle tematiche oggetto del dibattito quotidiano, riteniamo fondamentale stringerci attorno all’istituzione ed alla persona che, peraltro, sta operando con dedizione costante in un contesto non di certo semplice come quello che stiamo vivendo. Come sindacato dei lavoratori – concludono Giacomo Rota, Maurizio Attanasio, Enza Meli e Giovanni Musumeci, con Salvatore Cubito, Armando Coco, Massimo De Natale, Stefano Passarello, Carmelo Urzì e Aurelio Guglielmino – non possiamo che sostenere ed incoraggiare l’impegno di quei siciliani, come l’assessore Razza, che cercano giornalmente di operare in un settore difficile come quello della sanità.”

Visite: 21
Categorie
sindacati

Minacce all'assessore regionale Razza, la solidarietà di Cgil, Cisl, Uil e Ugl Catania: "Ferma condanna per l'accaduto, ci stringiamo attorno all'istituzione ed alla persona al quale riconosciamo impegno"

Minacce all’assessore regionale Razza, la solidarietà di Cgil, Cisl, Uil e Ugl Catania: “Ferma condanna per l’accaduto, ci stringiamo attorno all’istituzione ed alla persona al quale riconosciamo impegno”
Sulla notizia delle minacce ricevute dall’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza, intervengono i segretari territoriali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl di Catania, insieme ai segretari delle federazioni etnee Fp Cgil, Cgil medici, Cisl Fp, Cisl medici, Uil Fpl, Ugl sanità e Ugl medici. “A nome delle nostre segreterie confederali e provinciali esprimiamo la piena solidarietà al componente del Governo regionale, condannando il vile atto subito nella certezza che gli inquirenti facciano presto piena luce. Aldilà del legittimo sentimento di rispettosa critica che ogni cittadino è libero di esternare, ma anche delle posizioni divergenti che si possono assumere sulle tematiche oggetto del dibattito quotidiano, riteniamo fondamentale stringerci attorno all’istituzione ed alla persona che, peraltro, sta operando con dedizione costante in un contesto non di certo semplice come quello che stiamo vivendo. Come sindacato dei lavoratori – concludono Giacomo Rota, Maurizio Attanasio, Enza Meli e Giovanni Musumeci, con Salvatore Cubito, Armando Coco, Massimo De Natale, Stefano Passarello, Carmelo Urzì e Aurelio Guglielmino – non possiamo che sostenere ed incoraggiare l’impegno di quei siciliani, come l’assessore Razza, che cercano giornalmente di operare in un settore difficile come quello della sanità.”

Visite: 58
Categorie
sindacati

“FASE 2”, LA UIL PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SICILIA AVVERTE: “VIGILEREMO AFFINCHÈ NEGLI UFFICI SI PROSEGUA CON IL LAVORO AGILE”

“FASE 2”, LA UIL PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SICILIA AVVERTE:
“VIGILEREMO AFFINCHÈ NEGLI UFFICI
SI PROSEGUA CON IL LAVORO AGILE”
4 maggio 2020
“Il distanziamento sociale e la pratica dello smart working continueranno a essere due strumenti di fondamentale importanza nella gestione dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus anche nella cosiddetta “Fase 2” che l’Italia ha appena iniziato ad affrontare: la UILPA Sicilia monitorerà tutti gli uffici pubblici di propria competenza sindacale affinché nessun dipendente torni a lavoro prima di nuove disposizioni emanate dal governo nazionale”.
Con queste parole Alfonso Farruggia, segretario generale della Uil Pubblica Amministrazione Sicilia, commenta l’avvio della seconda fase, annunciata dal premier Giuseppe Conte lo scorso 26 aprile: “l’ultimo Decreto – sottolinea – non prevede alcuna modifica per il pubblico impiego, né vi sono novità inerenti il ritorno del personale negli uffici”.
“L’allerta continuerà ad essere massima – afferma l’esponente sindacale – affinché il progressivo allentamento dei provvedimenti restrittivi resi necessari nella prima fase non si accompagni a qualche improbabile fuga in avanti: non accetteremo, in tal senso, alcuna sbavatura da parte dei datori di lavoro, che sono chiamati ad accompagnare i dipendenti lungo questa nuova parentesi, la cui durata in termini temporali è di difficile previsione al momento”.
In sintesi, secondo Farruggia, sono cinque i punti principali che racchiudono tutte le misure di sicurezza e le soluzioni organizzative da adottare: la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, la sorveglianza sanitaria e l’interazione tra datore di lavoro , medico competente e rappresentanti dei lavoratori, la dotazione di dispositivi di protezione individuale da utilizzare in conformità con le indicazioni dell’OMS, il controllo della temperatura corporea contestuale all’accesso in azienda e l’obbligatorietà di installazione degli erogatori di soluzioni disinfettanti a funzionamento automatico nell’ambito delle precauzioni igieniche personali.
“In una fase delicata come quella che il Paese si prepara a vivere –aggiunge Farruggia – due misure si riveleranno di particolare importanza, ovvero l’intensificazione di tutti gli interventi di sanificazione e pulizia nei luoghi di lavoro e la promozione dell’utilizzo di mascherine e dispositivi individuali di protezione : però, occorre ripeterlo, lo smart working , al netto delle attività e delle mansioni indifferibili, dovrà comunque continuare a rappresentare la modalità da privilegiare”.
“Il tutto – chiarisce – non potrà prescindere dalla costante interlocuzione con le sigle sindacali, soprattutto per quanto riguarda la rimodulazione dei tempi e l’organizzazione del lavoro”.

Visite: 52
Categorie
Risultati

Il sogno Olimpico di Filippo Randazzo “A Tokio nel 2021”

Un sogno olimpico che rimane intatto malgrado attualmente l’unico posto dove si allena è la strada sotto casa. E’ trascorso per certi versi in questo modo il LockDown per Filippo Randazzo il ventiquattrenne quattro volte campione italiano di Salto in Lungo nativo di San Cono, ma valguarnerese d’adozione cresciuto nella Pro Sport Valguarnera dei fratelli Filippo e Carmelo Giarrizzo ed oggi tesserato per il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle che era prima della pausa forzata era in preparazione per le Olimpiadi. Filippo infatti con il suo 8,07 metri (primato personale) conquistato lo scorso agosto a Rovereto è nei primi 20 al mondo. E considerando che per coronare il sogno olimpico serve un 8,20 oppure essere tra i primi 32 al mondo, il sogno si stava avverando. Ma per Filippo è tutto solamente rimandato di un anno. “Mi sento come un leone in gabbia – dice – ma a parte gli scherzi va bene così. Dobbiamo pensare sempre che c’è tanta gente che sta peggio di noi”. Un periodo di fermo che adesso è di oltre un mese. “Dopo gli italiani indoor dello scorso 22 febbraio ad Ancona (dove si è classificato terzo con 7,84) con il mio tecnico delle Fiamme Gialle Andrea Matarazzo e con Carmelo (Giarrizzo ndr) che continua a seguirmi quando vengo in Sicilia stavo iniziando la preparazione in vista di Tokio. Ero sceso a fine marzo per rimanere a casa una sola settimana. Ma poi è successo quello che è successo e dopo due tentativi di acquisto del biglietto per Roma ho rinunciato”. Ma quali sono le prospettive per il futuro? “Con il mio allenatore ci sentiamo quasi ogni giorno ma non possiamo programmare nulla – continua – viviamo alla giornata. Adesso con le nuove disposizioni cercheremo di capire meglio come impostare un minino di preparazione anche se non è affatto facile”. Quindi si ritrovi a casa a oltre un mese. Ma come sei riuscito a mantenere la forma? “Ho fatto pochissimo. Di positivo c’è che questo fermo mi ha dato la possibilità di recuperare da infortuni che mi trascinavo. Di allenamenti ho fatto pochissimo. Dapprima con le autocertificazioni sono riuscito ad andare a Valguarnera. Poi hanno impedito gli spostamenti. Ho iniziato a fare qualcosa sul campo di calcio di San Cono ma poi hanno chiuso al pubblico gli impianti. Così ho lavorato a casa dove mi sono costruito negli anni una piccola palestra. Negli ultimi giorni invece faccio qualcosa sotto casa dove c’è una lunga strada rettilinea. Ma comprendi bene che non può essere mai considerato un vero allenamento. Quindi attendiamo con ansia di capire nei prossimi giorni come muoverci”. Il mondo dell’atletica si è fermato come del resto tutto lo sport mondiale. C’è di ufficiale in programma qualcosa per l’autunno. “Ad essere sincero che io sappia tutti i più importanti appuntamenti in calendario sono stati annullati. Si parla di organizzare a settembre un Campionato Italiano Outdoor ma sono solo indiscrezioni. Di certo non c’è nulla. Le Olimpiadi rimangono il tuo sogno. In base alla distanza che hai sulle gambe ormai quasi stabilmente da 8 metri (ben 4 volte ed una decina tra 7,90 e 7,99) il sogno è ormai quasi reale. Che 2021 ti attendi. “Diciamo che dovrebbe essere così – continua – per le Olimpiadi il minimo è 8,20 oppure essere nei primi 32 al mondo. Io lo scorso anno ho saltato 8,07 che mi ha consentito di essere al diciottesimo posto. Tra l’altro a parte qualche piccolo acciacco sino a quando ho gareggiato sono sempre stato regolare sempre intorno agli 8 metri. Sono fiducioso”. Quali saranno gli appuntamenti che ti accompagneranno all’evento che ogni atleta sogna di esserci. “Se tutto dovesse ritornare nella normalità si parla di disputare Mondiali ed Europei Indoor nel giro di qualche mese all’inizio del 2021 – conclude – poi non si sa ancora se si faranno anche i Mondiali Outdoor. Insomma si dovrebbe prevedere un anno molto pieno di importanti appuntamenti che precederanno le Olimpiadi”. “E tu? “Io cercherò di farmi trovare preparato in tutti quegli importanti eventi dove potrò partecipare anche se non nascondo che il sogno più grande rimane sempre quello di Tokio 2021”.

Visite: 66
Categorie
Risultati

Il sogno Olimpico di Filippo Randazzo "A Tokio nel 2021"

Un sogno olimpico che rimane intatto malgrado attualmente l’unico posto dove si allena è la strada sotto casa. E’ trascorso per certi versi in questo modo il LockDown per Filippo Randazzo il ventiquattrenne quattro volte campione italiano di Salto in Lungo nativo di San Cono, ma valguarnerese d’adozione cresciuto nella Pro Sport Valguarnera dei fratelli Filippo e Carmelo Giarrizzo ed oggi tesserato per il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle che era prima della pausa forzata era in preparazione per le Olimpiadi. Filippo infatti con il suo 8,07 metri (primato personale) conquistato lo scorso agosto a Rovereto è nei primi 20 al mondo. E considerando che per coronare il sogno olimpico serve un 8,20 oppure essere tra i primi 32 al mondo, il sogno si stava avverando. Ma per Filippo è tutto solamente rimandato di un anno. “Mi sento come un leone in gabbia – dice – ma a parte gli scherzi va bene così. Dobbiamo pensare sempre che c’è tanta gente che sta peggio di noi”. Un periodo di fermo che adesso è di oltre un mese. “Dopo gli italiani indoor dello scorso 22 febbraio ad Ancona (dove si è classificato terzo con 7,84) con il mio tecnico delle Fiamme Gialle Andrea Matarazzo e con Carmelo (Giarrizzo ndr) che continua a seguirmi quando vengo in Sicilia stavo iniziando la preparazione in vista di Tokio. Ero sceso a fine marzo per rimanere a casa una sola settimana. Ma poi è successo quello che è successo e dopo due tentativi di acquisto del biglietto per Roma ho rinunciato”. Ma quali sono le prospettive per il futuro? “Con il mio allenatore ci sentiamo quasi ogni giorno ma non possiamo programmare nulla – continua – viviamo alla giornata. Adesso con le nuove disposizioni cercheremo di capire meglio come impostare un minino di preparazione anche se non è affatto facile”. Quindi si ritrovi a casa a oltre un mese. Ma come sei riuscito a mantenere la forma? “Ho fatto pochissimo. Di positivo c’è che questo fermo mi ha dato la possibilità di recuperare da infortuni che mi trascinavo. Di allenamenti ho fatto pochissimo. Dapprima con le autocertificazioni sono riuscito ad andare a Valguarnera. Poi hanno impedito gli spostamenti. Ho iniziato a fare qualcosa sul campo di calcio di San Cono ma poi hanno chiuso al pubblico gli impianti. Così ho lavorato a casa dove mi sono costruito negli anni una piccola palestra. Negli ultimi giorni invece faccio qualcosa sotto casa dove c’è una lunga strada rettilinea. Ma comprendi bene che non può essere mai considerato un vero allenamento. Quindi attendiamo con ansia di capire nei prossimi giorni come muoverci”. Il mondo dell’atletica si è fermato come del resto tutto lo sport mondiale. C’è di ufficiale in programma qualcosa per l’autunno. “Ad essere sincero che io sappia tutti i più importanti appuntamenti in calendario sono stati annullati. Si parla di organizzare a settembre un Campionato Italiano Outdoor ma sono solo indiscrezioni. Di certo non c’è nulla. Le Olimpiadi rimangono il tuo sogno. In base alla distanza che hai sulle gambe ormai quasi stabilmente da 8 metri (ben 4 volte ed una decina tra 7,90 e 7,99) il sogno è ormai quasi reale. Che 2021 ti attendi. “Diciamo che dovrebbe essere così – continua – per le Olimpiadi il minimo è 8,20 oppure essere nei primi 32 al mondo. Io lo scorso anno ho saltato 8,07 che mi ha consentito di essere al diciottesimo posto. Tra l’altro a parte qualche piccolo acciacco sino a quando ho gareggiato sono sempre stato regolare sempre intorno agli 8 metri. Sono fiducioso”. Quali saranno gli appuntamenti che ti accompagneranno all’evento che ogni atleta sogna di esserci. “Se tutto dovesse ritornare nella normalità si parla di disputare Mondiali ed Europei Indoor nel giro di qualche mese all’inizio del 2021 – conclude – poi non si sa ancora se si faranno anche i Mondiali Outdoor. Insomma si dovrebbe prevedere un anno molto pieno di importanti appuntamenti che precederanno le Olimpiadi”. “E tu? “Io cercherò di farmi trovare preparato in tutti quegli importanti eventi dove potrò partecipare anche se non nascondo che il sogno più grande rimane sempre quello di Tokio 2021”.

Visite: 72