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Volontariato

Emergenza Coronavirus; Enna l'Associazione ABC delle Emozioni; "Aiutiamo l'Associazione Hope nella distribuzione dei generi di prima necessità"

COMUNICAZIONE IMPORTANTE – “ABBIAMO BISOGNO DI TE!”
#IVolontariAiutanoICittadiniEnnesi
Cari Amici e soci,
Enna sta affrontando una durissima prova dettata dall’emergenza sanitaria ed economico-sociale, in questo momento così delicato ciò che non cambia è la nostra missione, che resta quella di supportare chi si trova in difficoltà e in questa difficile situazione, vi comunichiamo che noi, Angelo e Floriana, in qualità di Presidente e Vice-Presidente dell’Associazione L’ABC delle Emozioni ODV, abbiamo deciso di operare come volontari a supporto dell’Associazione Hope per aiutarla nella distribuzione dei beni di prima necessità destinati alla comunità ennese.
ABBIAMO BISOGNO DI VOLONTARI IN QUESTA SITUAZIONE DI EMERGENZA:
Chiediamo ai soci L’ABC delle emozioni e ai volontari di altre associazioni del territorio ennese, se vogliono dare un aiuto muovendosi fisicamente in questo percorso di sostegno solidale rivolto ai nostri concittadini. Chiediamo la disponibilità da dedicare al presidio del banco alimentare che sarà allestito dall’associazione Hope nella zona di Pergusa.
Per chi volesse donare il proprio aiuto alle persone e alle famiglie ennesi che sono più esposte alla crisi economica in questo momento particolarmente difficile, può avere maggiori informazioni scrivendoci su whatsapp ai seguenti numeri telefonici:
Referenti L’ABC delle Emozioni 328 1998099 / 342 7241492
Referente Hope APS 338 4391230
Ricordiamo che nel rispetto delle norme vigenti, ai volontari che aderiranno sarà fornita l’attrezzatura protettiva.
Il vostro aiuto per noi sarà un importante sostegno di contrasto all’emergenza.
Rimaniamo in attesa di una vostra generosa adesione
#Insiemesipuò #andràtuttobene #restiamoacasa #Unitivinciamo
#AssociazioniUnite #LABCdelleemozioni #HopeAPS #LUnionefalaforza

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Salute

Emergenza Coronavirus; a Enna numero dei contagi rimane invariato (9); numero di ricoveri all'Ospedale Umberto I – 100

Esito briefing del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile del 31/03/2020:
L’odierno briefing del COC è stato presieduto dal Coordinatore Dott. Lorenzo Colaleo e dal Sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, in collegamento da remoto.
Di seguito il riassunto dei report delle varie funzioni con dati aggiornati alle ore 17.00:
SANITA’: Il numero di positivi nella nostra città resta fermo a nove (9), sempre con un solo ricoverato in ospedale e i rimanenti otto in isolamento sanitario domiciliare.
Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, il numero complessivo è oggi pari a cento (100) così suddivisi:
9 in pre-triage;
46 ricoverati reparto Covid 1;
28 ricoverati reparto Covid 2;
12 ricoverati in terapia sub-intensiva;
5 ricoverati in rianimazione.
ATTIVITA’ DI CONTROLLO (POLIZIA MUNICIPALE):
E’ continuata l’attività di sorveglianza degli accessi alla città, in collaborazione con le altre forze dell’ordine ed è stata intensificata la sorveglianza sugli esercizi commerciali per verificare gli accessi da parte dei cittadini. Una persona deferita all’Autorità Giudiziaria perché trovata fuori casa senza idonea giustificazione.
AUTODENUNCE: 0
PERSONE CONTROLLATE: 89
ESERCIZI COMMERCIALI CONTROLLATI: 13
AUTOVETTURE CONTROLLATE: 82
VOLONTARIATO:
UNITA’ IN SERVIZIO: 20
NR. DI CHIAMATE ALLA CENTRALE OPERATIVA DEL COC: 90
AUTODENUNCE: 0
TAXI FARMACO: 10
SPESA A DOMICILIO: 13
DISBRIGO PRATICHE SANITARIE: 1
Da stasera viene ripresa l’attività di sanificazione e lavaggio delle strade cittadine con priorità per le zone dove sono ubicati servizi pubblici essenziali, farmacie, supermercati e, in generale, quelle a più alta densità di transito veicolare e pedonale.

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Salute

Emergenza Coronavirus; Regione Sicilia; il quadro riepilogativo nell'isola al 31 marzo; in provicia di Enna 191 positivi (+8)

Regione Siciliana
#CoronavirusSicilia per province (31 marzo 2020)
Questi i casi di #Coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (martedì 31 marzo), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: #Agrigento, 91 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); #Caltanissetta, 62 (18, 4, 4); #Catania, 453 (150, 16, 29); #Enna, 191 (120, 1, 11); #Messina, 283 (128, 10, 18); #Palermo, 236 (87, 17, 9); #Ragusa, 38 (10, 3, 2); #Siracusa, 66 (36, 21, 6); #Trapani, 72 (26, 0, 1).
Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Regione Siciliana
#CoronavirusSicilia (31 marzo 2020)
Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (martedì 31 marzo), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 15.634.
Di questi sono risultati positivi 1.647 (+92 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.492 persone (+84).
Sono ricoverati 575 pazienti (+16 rispetto a ieri), di cui 72 in terapia intensiva (-3), mentre 917 (+68) sono in isolamento domiciliare, 74 guariti (+3) e 81 deceduti (+5).
Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato
www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

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Solidarietà

Emergenza Coronavirus; l'amministrazione comunale di Gagliano Castelferrato sospende pagamento saldo Tari 2019

Sospensione del pagamento della seconda rata della Tari per l’anno 2019 con differimento a giugno 2020. Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Gagliano Castelferrato guidata dal sindaco Salvatore Zappulla.

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Politica

Coronavirus, circolare ministeriale sblocca l’uso dei droni, Sindaco De Luca (Messina): “Battaglia vinta torneranno a volare, adesso controlli a tappeto”

Coronavirus, circolare ministeriale sblocca l’uso dei droni, Sindaco De Luca (Messina): “Battaglia vinta torneranno a volare, adesso controlli a tappeto”
Messina, 31/03/2020: “Dopo il nostro accorato appello, pochi minuti fa abbiamo ricevuto dalla Prefettura la notifica della circolare ministeriale che di fatto sblocca l’uso dei droni. Siamo soddisfatti, perché così potremo riprendere il percorso interrotto il 26 marzo scorso, quando a seguito del semaforo verde da parte dell’Enac, c’è stato l’immediato stop alimentato dai dubbi sollevati dal Capo della Polizia di Stato Gabrielli che voleva eseguire gli approfondimenti del caso. Da quella data eravamo fermi su tale fronte, nonostante i nostri test siano andati avanti”. Lo afferma il Sindaco di Messina, on. Cateno De Luca.
“La battaglia è stata vinta, i nostri droni potranno tornare a volare – conclude il Primo cittadino. La nostra Polizia municipale potrà dunque utilizzare i droni come strumento di rispetto delle misure di contrasto al Covid-19. Da adesso disporrò controlli a tappeto su tutto il territorio”.
Questa sera si parlerà anche di questo in diretta sulla pagina Facebook De Luca Sindaco di Messina ed in contemporanea su su RTP canali 17, 117, 646 e 868 e su TCF canale 113 – tempo stretto – Zerouno TV, sul web e 666 e 87 digitale terrestre di Prima TV – Bella Radio TV in FM sui 103.7 e sul digitale terrestre canale 814 – Tele Puta Radio canale digitale 611 – Radio Night Tv –

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sindacati

Coronavirus, Caf Cisl Sicilia dal 730 al bonus di 600 euro, dalla disapplicazione della ritenuta d’acconto alla rottamazione delle cartelle esattoriali: ecco la guida su come muoversi tra le maglie del decreto Cura Italia

Coronavirus, dal 730 al bonus di 600 euro, dalla disapplicazione della ritenuta d’acconto alla rottamazione delle cartelle esattoriali: ecco la guida su come muoversi tra le maglie del decreto Cura Italia
Dal bonus di 600 euro alla proroga dei termini della presentazione del modello 730, il decreto Cura Italia ha predisposto una serie di misure a sostegno dei cittadini alle prese con l’isolamento previsto dalle disposizioni di contenimento del Coronavirus. Il Caf Cisl Sicilia, sempre attivo con il suo call center mobile (380/142 11 17 oppure 389/259 83 66, anche tramite Whatsapp), ha predisposto una mini guida sulle principali misure di sostegno e sui prossimi adempimenti di natura fiscale.
– Bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi: dal giorno 1 aprile potranno richiederlo all’Inps coloro i quali hanno una partita iva attiva al 23 febbraio 2020. Il bonus riguarda il mese di marzo, è esente irpef, non contribuisce alla formazione del reddito e non prevede alcuna contribuzione figurativa. Sono esclusi i percettori del reddito di cittadinanza. Nel video tutorial ecco gli adempimenti che il cittadino dovrà eseguire per inoltrare la domanda all’Inps.

– Sospensione, senza limiti di fatturato, dei versamenti, delle ritenute, dei contributi previdenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile
– Sospensione versamento iva di marzo per i settori turistico – alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura, sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere e convegni), sale giochi e centri scommesse
– Disapplicazione sulle fatture di marzo e aprile, della ritenuta d’acconto per lavoratori autonomi e professionisti senza dipendenti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro nel periodo di imposta precedente. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati senza applicazione di interessi o sanzioni, in unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante ratei mensili (massimo 5) di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020
– Sospensione degli adempimenti tributari diversi dai versamenti e dalla effettuazione di ritenute e trattenute addizionali regionali e comunali per il periodo compreso tra il giorno 8 marzo 2020 e il giorno 31 maggio 2020. Tali adempimenti si dovranno effettuare senza sanzioni entro il 30 giugno 2020
– Sospensione sino al 31 maggio 2020 dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo e di accertamento, di riscossione e di contenzioso da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate
– Sospensione fino al 31 maggio 2020 dei versamenti dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali : riguardano associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche che operano sull’intero territorio nazionale
– Modello 730 del 2020: nuova scadenza il 30 settembre 2020. I rimborsi Irpef avverranno in busta paga o nel cedolino dello stipendio senza alcun ritardo e cioè nella prima retribuzione utile e comunque nel mese successivo alla liquidazione del modello
– I lavoratori dipendenti con reddito non superiore a 40.000 euro (da lavoro dipendente) che avranno lavorato presso la sede aziendale riceveranno un bonus di 100 euro in busta paga. Il premio è assegnato pro rata temporis in base alle giornate lavorate nel mese di marzo
– Differimento al 31 maggio 2020 dei termini di versamento della rata del febbraio 2020 della cosiddetta rottamazione ter e della rata di saldo prevista entro il 31 marzo 2020

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Istituzioni

COVID-19, IN AEROPORTO INSTALLATI TERMOSCANNER PER CONTROLLO TEMPERATURA FINORA SONO STATI CENTOMILA I PASSEGGERI MONITORATI DA USMAF

COVID-19, IN AEROPORTO INSTALLATI TERMOSCANNER PER CONTROLLO TEMPERATURA
FINORA SONO STATI CENTOMILA I PASSEGGERI MONITORATI DA USMAF
Palermo, 31 marzo 2020 – Termoscanner per rilevare la temperatura corporea dei passeggeri in transito dall’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino.
I dispositivi, due alle partenze e due agli arrivi, sono stati installati oggi. Finora sono circa centomila i passeggeri che negli ultimi due mesi sono stati sottoposti al controllo della temperatura con i termometri a infrarossi, una prima linea di difesa contro il coronavirus.
Secondo i dati dell’Usmaf di Palermo – la sanità marittima e aerea del ministero della Salute che opera assieme alla Croce Rossa, per le procedure sanitarie per il contenimento del Covid-19, e alle forze dell’ordine, per il controllo delle autocertificazioni – dallo scorso febbraio sono stati controllati i passeggeri di 942 voli, per un totale di 98mila. In cinque casi il termometro ha rilevato la temperatura pari o superiore alla soglia di 37,5, facendo scattare l’approfondimento sanitario e l’eventuale isolamento o il trasferimento del passeggero in ospedale per il tampone. C’è stato un solo caso sospetto, lo scorso 26 marzo, poi risultato negativo.
Intanto, l’aeroporto di Palermo, su disposizione del ministero dei Trasporti, è aperto e operativo con due voli da e per Roma Fiumicino, operati dalla compagnia aerea Alitalia, e uno da e per Lampedusa, operato dalla compagnia aerea Dat.
Tra le attività principali, l’aeroporto accoglie i voli umanitari e quelli che garantiscono l’arrivo delle scorte di viveri, farmaci e dispositivi di protezione individuale, come mascherine e tute, attrezzature mediche per gli ospedali. Il servizio aeroportuale garantisce la mobilità a coloro che devono rientrare in Italia dall’estero, o a chi, dall’Italia, deve tornare nel paese d’origine.
Nello scalo aereo palermitano, inoltre, si è proceduto a una costante azione di sanificazione degli ambienti, per garantire la salute dei passeggeri in transito e dei lavoratori, che in questo momento così critico sono in campo per assicurare la sicurezza dei servizi aeroportuali.

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Agricoltura

Decreto Cura Italia: Tardino (Lega): serve un grande piano per l’agricoltura, chiediamo interventi a sostegno dei comparti in sofferenza.

Decreto Cura Italia: Tardino (Lega): serve un grande piano per l’agricoltura, chiediamo interventi a sostegno dei comparti in sofferenza.
Palermo, 31 marzo 2020- “Abbiamo inteso porre una serie di richieste di supporto al mondo agricolo all’attenzione del Governo e della Commissione europea. L’agricoltura nei suoi differenti comparti- e penso a quello zootecnico, al florovivaismo, all’acquacoltura e alla pesca- sta soffrendo, ci sono aziende che stanno subendo perdite ingenti nelle singole produzioni.
Come Lega abbiamo richiesto un pacchetto di interventi coraggioso per far fronte alle urgenze di oggi, a fronte dell’elemosina che il Governo ha ritenuto di ‘elargire’, ma dobbiamo già pensare alle misure da adottare per i prossimi mesi, onde evitare un ulteriore collasso dell’economia, che il nostro paese non si può permettere.
Sono convinta serva un grande piano di supporto per il settore agricolo, e ringrazio il nostro Segretario Regionale, Sen. Stefano Candiani e i nostri parlamentari regionali e nazionali per il pieno sostegno alle proposte che chiediamo vengano inserite nei provvedimenti da adottare. In primo luogo, una moratoria di 18 mesi a tasso zero su tutti i finanziamenti in essere, e un allungamento del periodo di ammortamento pari al doppio del periodo residuo, con conseguente adeguamento della normativa europea sugli aiuti in de minimis. Inoltre, per quanto riguarda il mondo agricolo associato in Organizzazione di Produttori (OCM ortofrutta), chiediamo alla Commissione europea una deroga all’art. 35 del Reg. UE 1308/2013, per consentire agli Stati membri di concedere un aiuto finanziario nazionale alle organizzazioni di produttori di tutte le Regioni, per consentire investimenti finalizzati a rafforzare le OP e a renderle più resilienti in caso di eventuali crisi del comparto ortofrutticolo.
Anche l’ortofrutta, infatti, seppure in questo momento sta soffrendo meno di altri settori, sta affrontando diverse problematiche, come la carenza di manodopera, sia in campagna che nei centri di condizionamento del prodotto, o la diminuzione dei consumi. Inoltre, nei mesi di maggio e giugno per i nuovi trapianti ci saranno difficoltà notevoli, a causa della chiusura delle aziende produttrici di beni primari per l’agricoltura e, mi riferisco ai fertilizzanti, fitofarmaci, plastica e similari.
Dobbiamo agire oggi, per evitare situazioni drammatiche domani. La Lega è a fianco dei produttori, di tutte le aziende del nostro territorio, in un momento così difficile, e ringrazio Abiomed, una cooperativa agricola siciliana che associa oltre 300 produttori agricoli di piccole e medie dimensioni, per averci rappresentato i problemi che riguardano l’intero settore.
Lo dichiara in una nota Annalisa Tardino, Deputata della Lega al Parlamento europeo.

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Istituzioni

Emergenza Coronavirus; L’Esercito Italiano al servizio del Paese e dei cittadini

L’Esercito Italiano al servizio del Paese e dei cittadini
30 marzo 2020
Operativo il piano di trasporto di dispositivi sanitari con mezzi e velivoli dell’Esercito a supporto della Protezione Civile
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Trasporto malati a Saluzzo
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L’Esercito, su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, ha messo immediatamente a disposizione elicotteri, mezzi terrestri e infrastrutture al fine di velocizzare la distribuzione di materiali necessari alla lotta al Covid 19.
In particolare, sono state individuate alcune infrastrutture nelle città di Bari, Lamezia Terme, Palermo e Cagliari, che insistono lungo le principali vie stradali e nelle vicinanze di porti e aeroporti con un grande valore strategico per la ricezione, lo stoccaggio e l’ invio dei dispositivi sanitari anche nelle regioni del sud.
La Forza Armata ha inoltre già predisposto un piano di trasporti aereo e terrestre da integrare alle esigenze della Protezione Civile e accelerare su tutte le aree del Paese la distribuzione dei materiali acquisiti e stoccati. Per il piano di trasporto, sono stati approntati oltre 240 autocarri, tra cui 124 ACTL (Autocarro Tattico Logistico) e 115 APS (Autocarro a Pianale Scarrabile), questi ultimi dedicati al trasporto di containers; per quanto attiene al trasporto aereo l’aviazione dell’Esercito ha messo in campo 38 elicotteri di varia capacità di trasporto e 5 velivoli ad ala fissa che voleranno sui cieli italiani dislocati su differenti aeroporti o basi.
Il personale sanitario militare della Forza Armata, già dall’inizio dell’emergenza, coadiuva medici e infermieri civili, in varie strutture sanitarie delle province più colpite, come Bergamo, Lodi, Piacenza e Cuneo e da oggi saranno attivi anche a Troina in provincia di Enna e a Merlara in provincia di Padova per un totale di circa 200 professionisti.
I due ospedali da campo allestiti in tempi record a Piacenza e Crema da personale dell’Esercito, sono ormai perfettamente integrati nel servizio sanitario nazionale e supportano a pieno regime i nosocomi di quelle aree, riscuotendo il plauso e la gratitudine dei cittadini.
Il 7° Reggimento Difesa CBRN “Cremona”, nell’ambito delle attività volte a contenere e contrastare la diffusione del Covid 19, dall’inizio dell’emergenza, sta fornendo squadre altamente specializzate di difesa chimica biologica radiologica e nucleare, in supporto al trasporto in biocontenimento e alla decontaminazione di personale, mezzi, materiali e ambienti, in varie parti d’Italia e soprattutto in provincia di Bergamo dove coordinano e operano al fianco di squadre di specialisti russi.
Vi è poi il prezioso contributo dei circa 7.300 soldati impegnati nell’Operazione “Strade Sicure”, che l’Esercito fornisce alle Forze dell’Ordine. Molti di questi soldati, a disposizione delle autorità prefettizie, sono stati destinati al controllo del territorio e alla verifica degli spostamenti dei cittadini sul territorio nazionale, evidenziando elevato spirito di sacrificio, responsabilità e una grandissima capacità di adattamento di cui tutta la Forza Armata ne è orgogliosa.
Da subito in prima linea nel contrasto all’ espansione del virus, l’Esercito ha messo, sta mettendo e continuerà a rendere disponibili tutte le capacità e competenze richieste, proprie di una Forza Armata che da molti anni, grazie al continuo addestramento e ai molteplici impegni internazionali, ha sviluppato professionalità ed eccellenze uniche.
Molto importante in questo momento anche il sostegno umano e le attestazioni di gratitudine che gli uomini e le donne dell’Esercito, stanno ricevendo dalla popolazione italiana, che, mai come in questo periodo, ne sta apprezzando la serietà, il coraggio, l’abnegazione e l’estrema professionalità.

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Solidarietà

Emergenza Coronavirus; l'amministrazione Comunale di Enna delibera immediati interventi a sostegno delle famiglie in difficoltà

LA GIUNTA MUNICIPALE
Vista ed esaminata la proposta di deliberazione di cui sopra;
Considerato che della stessa se ne condividono tutti i presupposti di fatto e di diritto;
Considerato, altresì, che sulla proposta di deliberazione è stato reso il parere in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell’art.12 della l. r. n° 30/00;
Vista la l. r. n° 48/91 e s.m.i.;
Visto l’Ordinamento Amministrativo Enti Locali vigente in Sicilia;
Visto lo Statuto Comunale;
con voti unanimi e favorevoli resi nei modi di legge;
DELIBERA
Approvare la proposta, sopra riportata, facendola propria integralmente.
LA GIUNTA MUNICIPALE
STANTE l’urgenza di provvedere ad attuare le misure di sostegno alla popolazione più esposta agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19, ad unanimità di voti espressi nei modi e nelle forme di legge
DELIBERA
DICHIARARE con separata unanime votazione favorevole la presente immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 12 della legge regionale 3 dicembre 1991, n. 44.
Proposta di deliberazione della Giunta Municipale
Pratica n. 73982 doc.n. 1015902 del 30/03/2020
OGGETTO: Ulteriori interventi urgenti di protezione civile: risorse da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare
Proponente: IL SINDACO.
Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
Vista la legge 5 marzo 2020, n. 13, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
Visto il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori ed imprese, connesse all’emergenza epidemiologica COVID-19”
Visto Il decreto-legge 8 marzo 2020, n. 11 recante “Misure straordinarie ed urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria”;
Visto il decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14 recante “Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale in relazione all’emergenza COVID-19”;
Visto il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 recante “Misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale in relazione all’emergenza COVID-19”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.47 del 25 febbraio 2020;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.52 del 1° marzo 2020;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.55 del 4 marzo 2020;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.59 dell’8 marzo 2020;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, 2/7 applicabili sull’intero territorio nazionale” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.62 del 9 marzo 2020;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, recante “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-1, sull’intero territorio nazionale;
Viste le Ordinanze contingibili e urgenti n°1 del 25 febbraio 2020, n°2 del 26 febbraio 2020 e nn°3 e 4 del 08.03.2020, adottate dal Presidente della Regione Siciliana ai sensi dell’art.32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica recanti misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019;
Considerato che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale;
Vista la “Raccolta delle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e Testo coordinato delle ordinanze di protezione civile” aggiornato al 24 marzo 2020, pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile;
Preso atto che l’ordinanza n. 658/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile ha stabilito che, in relazione alla situazione economica determinatasi per effetto delle conseguenze dell’emergenza COVID-19, verrà disposto, in via di anticipazione nelle more del successivo reintegro, il pagamento di un importo pari ad euro 400.000.000,00, di cui euro 385.000.000,00 in favore dei comuni appartenenti alle regioni a statuto ordinario, alla regione Siciliana e alla regione Sardegna, ed euro 15.000.000,00 in favore delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, con imputazione sul capitolo di spesa 1365 dello stato di previsione del Ministero dell’interno da contabilizzare nei bilanci degli enti a titolo di misure urgenti di solidarietà alimentare;
Preso atto che l’ordinanza di cui sopra assegna al Comune di Enna la somma complessiva di € 189.881,21;
Dato atto che il Comune di Enna ha deciso di destinare, con separato provvedimento, la somma di € 150.000,00 per la stessa finalità di solidarietà alimentare; Preso atto, altresì, in base al provvedimento governativo, le somme assegnate dal possono essere utilizzate per acquisire, in deroga al decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50: a) buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale; b) di generi alimentari o prodotti di prima necessità. Preso atto, ancora, che il Comune, per l’acquisto e per la distribuzione dei beni di cui al comma 4, può avvalersi degli enti del terzo settore; Preso atto, infine, che nell’individuazione dei fabbisogni alimentari e nella distribuzione dei beni, i Comuni possono coordinarsi con gli enti attivi nella distribuzione alimentare realizzate nell’ambito del FEAD (Fondo di aiuti europei agli indigenti; Preso atto che la Giunta regionale della Sicilia ha deliberato un ulteriore stanziamento di 100 milioni di euro, per interventi di solidarietà alimentare; Ritenuto che è necessario ed urgente consentire alle famiglie disagiate del Comune di Enna di accedere all’assistenza alimentare, quale prima risposta per consentire alle famiglie, ormai esasperate, di far fronte almeno alle immediate esigenze alimentari; Ritenuto che dovrà essere garantito il sostegno ai nuclei familiari più fragili e maggiormente disagiati, quelli cioè che stanno soffrendo più di tutti la perdurante crisi dovuta all’emergenza Coronavirus, privilegiando l’aiuto alle nuove povertà determinate dalle famiglie che non percepiscono più alcun reddito, compreso quello di cittadinanza, e alcuna altra assistenza economica o sanitaria; Ritenuto che nella distribuzione degli aiuti alimentari i beneficiari saranno i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico;
Ritenuto che, stante l’urgenza e l’emergenzialità del provvedimento, la sussistenza dei requisiti può essere resa mediante autocertificazione, dalla quale emerga la difficoltà ad affrontare, con risorse proprie, l’acquisto di generi alimentari e di beni di prima necessità; Dato atto che il Sindaco, per assicurare nell’ambito del proprio territorio comunale la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione, si avvale del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), con le funzioni in esso attivate; Dato atto che al C.O.C. afferiscono i livelli decisionali di tutta la struttura comunale in merito all’organizzazione della struttura operativa comunale (tecnici comunali, volontari, imprese, ecc.) per assicurare gli interventi finalizzati alla salvaguardia della vita umana ed attivare gli interventi urgenti necessari a fronteggiare l’emergenza;
PROPONE
1. Di approvare la proposta del sindaco di attuare, con estrema urgenza, le misure di sostegno alla popolazione più esposta agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico; 2. Di dare mandato al Centro Operativo Comunale, competente per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di calamità, di attivare, nelle forme ritenute più opportune, misure di solidarietà alimentare, in favore dei soggetti svantaggiati, tramite l’acquisto e la distribuzione di buoni spesa o, preferibilmente, di generi alimentari e beni di prima necessità, provvedendo all’individuazione della platea dei beneficiari e all’individuazione del relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti; 3. Di assegnare la somma di € 189.881,21 al C.O.C., che vanno ad aggiungersi all’ulteriore somma di € 150.000,00 da bilancio comunale, per le azioni di solidarietà alimentare, da potersi utilizzare da subito, anche prima del materiale trasferimento delle somme individuate dai Governi nazionale e regionale. 4. Di dare mandato al Centro Operativo Comunale di individuare i soggetti del terzo settore di cui eventualmente avvalersi per la distribuzione dei beni alimentari di prima necessità. 5. Di aprire un apposito conto corrente bancario onde fare confluire eventuali donazioni di soggetti privati per interventi di solidarietà alimentare, con l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 66 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18.
6. Di rendere la presente deliberazione immediatamente esecutiva, stante l’urgenza dei provvedimenti conseguenziali.

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