VIAGGIO IN SICILIA E SOGGIORNO A CASTROGIOVANNI DEL CARDINALE SAN JHON ENRY NEWMAN 1833 – di Francesco Gatto

VIAGGIO IN SICILIA
E SOGGIORNO
A CASTROGIOVANNI
DEL CARDINALE
SAN JHON ENRY NEWMAN
1833

Jhon Enry Newman aveva 32 anni quando arrivò a Castrogiovanni, proveniente da Leonforte, accompagnato dal servo Gennaro, in preda a febbre tifoidea, e per circa tre settimane a partire dai primi giorni di maggio dell’anno 1833 soggiornò nella nostra città.
Trovò ospitalità presso la dimora della famiglia Restivo-Marchese sita in via San Giuseppe, di fronte la chiesa di San Giovanni.
Fu in quella stanza, dove per tanti giorni combatté per debellare la malattia, che “trovò la luce” della conversione dall’anglicanesimo al cattolicesimo.
Invano si lamentava, con il fedele Gennaro perché infastidito dai rintocchi delle campane della vicina chiesa, che scandivano le ore e annunciavano le liturgie del giorno.
Fu grazie alla sua forte tempra, ai consigli e alle medicine dati da un medico, di cui si sconosce il nome, che in quella casa e in quella stanza data a lui in affitto, avvenne la sua graduale guarigione.

“Al suono di quelle campane mi giravo e rigiravo nel letto; poi chiesi a Gennaro se si potessero fermare. Mi rispose con una risata…che non avrebbero dovuto infastidirmi. Da allora mi è venuto il pensiero che il mio fosse il tormento di un eretico che reagisce ad una campana santa.
Il padrone di casa, don Antonino Restivo, era un uomo molto gentile. Quando apprese che mi piaceva la musica, fece venire dei musicisti a suonare per me nella stanza accanto”.

È dal diario del prelato che apprendiamo tutte queste notizie, minuziosamente scritte dopo il viaggio in Sicilia, al suo rientro in Patria.
“Un giorno, con l’aiuto di Gennaro riuscii a scendere le scale e mi sedetti nei pressi di una piazza. Qui la vista del cielo azzurro è tanto penetrante… Un giorno, prima del ritorno a Palermo, con l’aiuto di Gennaro fui capace di salire fino al Duomo; camminai per le navate del tempio dove si susseguono alte colonne che delimitano le tre navate”.
Tra il 25 e il 27 maggio di quell’anno, Newman partì alla volta di Palermo dove si trattene diverse settimane in attesa di un vascello per rientrare nella sua Inghilterra.
La definitiva conversione avvenne nel 1845 a Roma, dove fu ordinato presbitero e dove per due anni si dedicò a studi teologici.
Nel 1879 Papa Leone XIII lo investì della porpora cardinalizia.

(Dal Libro “Malattia di Sicilia -Viaggio di Newman in Sicilia 1833” Città Aperta Edizioni, Troina, 2010 di La Delfa e Scordato)

(dall’articolo di Salvatore Presti – Enna press)

Ecco cosa si legge nei suoi scritti dal momento della sua conversione:
“Non mi rendevo conto io stesso del cambiamento intellettuale e morale operato dalla mia mente.
Non mi pareva di avere una fede più salda nelle verità
fondamentali della Rivelazione, ne una maggiore padronanza di me, il mio fervore non era cresciuto;
ma avevo l’impressione di entrare in porto dopo una traversata agitata; per questo la mia felicità, da allora ad oggi, è rimassta inalterata”.

Per comprendere la profondità spirituale del nuovo santo è necessario riprendere i suoi scritti autobiografici e anche il suo componimento poetico più intenso, GUIDAMI, LUCE GENTILE, magistralmente muscicato da Mons Liberto.

Conducimi tu, luce gentile,
conducimi nel buio che mi stringe,
la notte è scura la casa è lontana,
conducimi tu, luce gentile.

Tu guida i miei passi, luce gentile,
non chiedo di vedere assai lontano
mi basta un passo, solo il primo passo,
conducimi avanti, luce gentile.

Non sempre fu così, te non pregai
perché tu mi guidassi e conducessi,
da me la mia strada io volli vedere,
adesso tu mi guidi, luce gentile.

Io volli certezze dimentica quei giorni,
purché l’amore tuo non mi abbandoni,
finché la notte passi tu mi guiderai
sicuramente a te, luce gentile.

Jhon Enry Newman

DOMENICA 20 OTTOBRE 2019

Si terrà la cerimonia dello scoprimento della lapide commemorativa in ricordo del soggiorno a Castrogiovanni del Cardinale John Henry Newman che sarà proclamato Santo da Papa Francesco il 13 Ottobre 2019.

Programma:
– ore 10:30 Chiesa di San Marco, Santa Messa Celebrata da S.E. Rosario Gisana Vescovo di Piazza Armerina.
– ore 12:00 Cerimonia di scoprimento Via Roma, angolo via San Giuseppe casa Restivo, oggi Bruno.

A cura dell’ Accademia Pergusea

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