Vertenza Sais Autolinee; Cgil, Uil, Cisal e Ugl “Chiediamo un confronto con l’azienda”

Il 12 settembre 2018 le OOSS Filt CGIL, Uiltrasporti, F.A.I.S.A. Cisal ed Ugl FNA, hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale della SAIS Autolinee S.p.A., dichiarandosi contrarie al programma di razionalizzazione delle risorse umane prospettato dalla Direzione aziendale durante l’incontro avvenuto a Palermo lo scorso 6 settembre 2018.

L’assenza di un vero piano industriale in merito alle risorse umane risulta a dir poco preoccupante così come la cessione di linee aziendali distorce la realtà sull’effettivo fabbisogno del personale.

La politica aziendale da sempre improntata alla stabilizzazione nel tempo del personale assunto inizialmente con contratti atipici, al fine di creare una risorsa qualificata e competente, oramai da qualche anno ha invertito la tendenza creando una precarietà costante e duratura.

Siamo fermamente convinti che una tematica così importante e delicata come quella di espiantare anche una sola unità da una residenza di lavoro nella quale la stessa Direzione della SAIS Autolinee S.p.A. aveva provveduto mesi addietro a trasferire non possa essere ridotta ad un mero e semplice conteggio numerico, riteniamo che nessuno può e deve permettersi di far ricadere sugli operatori d’esercizio conseguenze di errori compiuti per scelte scellerate fatte da quadri dirigenziali.

Le scriventi OOSS, rispettivamente a nome dei responsabili provinciali, Roberto Di Vincenzo, Giovanni La Porta, Giuseppe Salerno ed Alessandro Ferrigno, considerano tale posizione aziendale un attacco grave ai lavoratori ed al sindacato, sono preoccupate per la negazione dell’assunzione a tempo indeterminato di Lavoratori ormai da considerare parte integrante dell’organico aziendale e necessari per il regolare svolgimento dei servizi.

Considerano le esternazioni aziendali improponibili, in quanto producono significativi mutamenti dell’assetto organizzativo aziendale tali da pregiudicare la quantità e la qualità dei livelli occupazionali.

A dimostrazione che le Segreterie scriventi non fanno parte dello schieramento del “NO” a priori, chiedono alla Direzione della SAIS Autolinee S.p.A. prima di procedere ad atti che porterebbero allo scontro totale con le OOSS, di mettere in atto un programma industriale di concerto con le scriventi, ove il fine ultimo sia mantenere in azienda tutti gli operatori d’esercizio che per oltre due anni sono stati parte integrante della stessa, al fine di garantire efficienza e qualità nello svolgimento dei servizi.
Chiediamo altresì di avere un contatto diretto con la proprietà al fine di capire se quanto dichiarato durante l’incontro dal Direttore Generale, e dal Gestore dei Trasporti corrisponda alla reale volontà di coloro che hanno sempre dimostrato attenzione e sensibilità verso i Lavoratori della propria azienda.

Certi che la volontà comune sia quella di trovare la soluzione idonea ad entrambe le parti ci dichiariamo disponibili in qualsiasi momento ad un incontro al fine di poter dimostrare la bontà della nostra richiesta.

Le Segreterie Provinciali
Filt CGIL Uiltrasporti F.A.I.S.A. Cisal Ugl FNA

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