Vacanze estive Goodbye; le regole del buon rientro per combattere lo stress

Cimici dei letti, da Anticimex il vademecum per ridurre il rischio d’infestazione e le soluzioni per debellarle

Milano, 2 Settembre 2015 – Il rientro dalle vacanze estive non è mai facile. Per gli italiani, 20 milioni quelli secondo la stima di Confesercenti andati in ferie in questo caldo agosto 2015, riadattarsi ai ritmi lavorativi e alla frenesia cittadina richiederà sforzi ed energie, stimolati solo dal pensiero della prossima pausa festiva.


Ma oltre allo stress, la perdita del sonno e i chili da smaltire accumulati nelle lunghe distese al sole sulle sdraio in riva al mare, c’è un altro fastidioso problema da non sottovalutare. Nascosto sotto le coperte, tra cuscini, valigie, borse, cappotti, indumenti: le
cimici dei letti, piccoli compagni di viaggio, quasi invisibili, che ti seguono negli spostamenti e lasciano, al ritorno, il segno dell’incontro.

Secondo Anticimex, azienda specializzata nei servizi di Pest Control, la presenza di questi ospiti piccoli e indesiderati è in continua crescita e ha i suoi picchi massimi in occasione di grandi spostamenti di persone, come le vacanze estive. Ad essere colpite sono infatti soprattutto le camere di alberghi, ostelli, pensioni, bed and breakfast e case, ma anche mezzi e luoghi pubblici molto affollati, come treni, autobus, metropolitane, taxi e sale d’attesa. Contrariamente a quanto la maggior parte della gente pensa, la loro presenza non è causata da scarsa pulizia o igiene. Questi insidiosi insetti si nutrono di sangue, il preferito è quello umano e si spostano come clandestini annidandosi in bagagli, sedili degli aerei, vestiti e, una volta arrivati nella camera di albergo o a casa, colonizzano letti, mobili, tappezzerie e tende.

“Nel caso di infestazione da cimici dei letti – consiglia Dino Gramellini, Direttore tecnico di Anticimex – l’importante è non perdere tempo. La buona riuscita di un trattamento dipende anche da una diagnosi precoce. Per risolvere il problema è necessario comunque rivolgersi ad un’ azienda di esperti. Tra i diversi metodi esistenti, i più efficaci sono quelli ad azione fisica, come il vapore secco o il trattamento con macchine che erogano calore. Queste tecnologie sono rapide e performanti, in quanto colpiscono tutti gli stadi di crescita dell’infestante: uova, ninfe e adulti”.

Prevenire è meglio che curare e aiuta a proteggerci da infestazioni future. A questo proposito gli esperti di Anticimex Italia offrono alcuni consigli:

COSA FARE E NON FARE AL RITORNO A CASA

Nell’immediato:

  1. Non appoggiare valige, borse o zaini sul letto quando si disfano i bagagli;

  2. Lavare i capi a 60° in lavatrice o portarli in lavanderia per il lavaggio a secco;

  3. Controllare la valigia, soprattutto le pieghe della fodera interna e in prossimità delle cuciture;

  4. Lavare i bagagli;

  5. Controllare e lavare le scarpe utilizzate durante il soggiorno.

Dopo qualche giorno:

  1. Verificare che su letto, lenzuola, materasso (soprattutto in prossimità delle cuciture), non vi siano macchioline nere: queste potrebbero rappresentare il passaggio delle cimici dei letti;

  2. Se trovate le macchioline nere controllate bene la camera, soprattutto vicino al letto: sulla testiera del letto, dietro i comodini, dietro la rete e successivamente anche negli altri locali della casa dove stanziate più tempo, come divano o poltrona;

  3. Non spostare vestiti, mobili e oggetti dalla stanza colpita dalle cimici, poiché si corre il rischio di trasportarle in altri ambienti e favorirne la diffusione;

  4. Non effettuare azioni di disinfestazione ‘fai da te’: l’applicazione di insetticidi può infatti causare la dispersione dei parassiti e quindi il peggioramento della situazione;

  5. Chiamare un’azienda specializzata per debellare l’infestazione che sappia agire con professionalità, valutando la situazione e mettendo in atto i trattamenti più adeguati/idonei.

Anticimex

Anticimex è un’azienda internazionale di servizi fondata nel 1934. Creiamo ambienti interni sicuri e salutari per privati e aziende, attraverso ispezioni e contratti assicurativi a copertura del rischio di infestazioni e operiamo nelle aree del pest control, servizi d’igiene e ambientali. Siamo più di 3.600 dipendenti e attualmente siamo presenti in 14 Paesi nel mondo. Nel 2014 il fatturato ammontava a circa 375 mln di euro. In Italia Anticimex conta circa 300 dipendenti e nel 2014 il fatturato ammontava a circa 24 mln di euro. Per saperne di più visita il sito: www.anticimex.it

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