Utilizzo Defibrillatore: l’associazione medico sportiva scrive alle Federazioni

Questa la lettera che l’Associazione medici sportivi ennesi ha inviato ai referenti provinciali delle federazioni sportive ed ai presidenti di società riguardo alle nuove normative che regolamentano l’utilizzo del Defibrillatore

Associazione Medico Sportiva “Ennese”

Ai Sigg. Presidenti o Delegati F.S.N. , D.S.A. ed E.P.S.
della Provincia di Enna

Gentilissimi,
al fine di dare piena attuazione a quanto previsto dal Decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013 (cd. “Decreto Balduzzi), che prevede una serie di misure per la salvaguardia della salute di chi pratica attività sportiva, “… il CONI nell’ambito della propria autonomia, adotta protocolli di Pronto Soccorso Sportivo Defibrillato (PSSD) della Federazione Medico Sportiva Italiana”.
In quest’ottica il CONI e la Federazione Medico Sportiva Italiana hanno voluto indicare la necessità che l’assistenza per le manifestazioni sportive non sia limitata alla conoscenza e all’esecuzione della Defibrillazione Semiautomatica (che ha una ridottissima percentuale di eventi), ma che informi su tutte quelle evenienze, anche molto gravi e molto più frequenti, che possono accadere nel corso di competizioni e sedute di allenamento.
I maggiori rischi nell’ambito sportivo oggi derivano infatti dalla mancata conoscenza di:
1) rischio clinico
a) concussione cerebrale
b) traumi maggiori (rachide, torace, addome)
c) traumi osteo-articolari
2) rischio organizzativo
a) scarsa formazione a livello di sistema
b) mancanza di processi certificati
c) attrezzature insufficienti e/o non idonee
Il PSS-D è stato concepito dalla FMSI proprio sulla base di tre finalità:
1. la valutazione del Rischio Sportivo Specifico (RSS) per sport e l’elaborazione del Documento sul Rischio Sportivo Specifico (DVRS).
2. la competenza per la gestione dell’emergenza su tutti gli apparati, e non solo quello cardio-polmonare (ecco il passaggio da BLS a PSS-D).
3. la creazione di un modello che, grazie ad un processo codificato, metta a sistema: percorsi, ruoli, responsabilità, procedure, competenze e attrezzature come sistema certificato.
Il know-how della FMSI nella valutazione del RSS, acquisito anche grazie all’esperienza trentennale delle idoneità agonistiche (specifiche per disciplina), ha portato alla formulazione di un protocollo che non considera solo l’aspetto cardio-respiratorio, ma lo integra in un contesto più ampio che prevede un percorso formativo completo, specifico per il mondo sportivo, a maggiore tutela degli Affiliati.
Il corso di formazione PSS-D FMSI della durata complessiva di 12 ore prevede infatti – dopo una parte d’introduzione generale alla materia, con un inquadramento sull’organizzazione preventiva dell’emergenza nella struttura ove si svolge l’evento sportivo (MOGESS – Modello Organizzativo di Gestione delle Emergenze Sanitarie nello Sport) – l’insegnamento delle tecniche per la gestione delle principali emergenze mediche e/o traumatiche che possono accadere sui campi di gara, ivi comprese quelle di rianimazione cardio-polmonare di base e defibrillazione precoce.
Il programma del corso è articolato in una prima parte teorica di lezione frontale e una seconda parte di esercitazioni pratiche per la simulazione, attraverso l’utilizzo di manichini, della sequenza di Rianimazione Cardio-Polmonare e dell’uso del DAE e per la simulazione delle tecniche di gestione di trauma, immobilizzazione e trasporto protetto.
Le modalità con le quali ogni società sportiva aderente al CONI può accedere a questo servizio sono state semplificate; ci si può rivolgere infatti direttamente agli “FMSI Point” sul territorio, rappresentati dalle Associazioni Medico Sportive provinciali della FMSI, che si occuperanno della gestione ed erogazione del Corso.
Nel ricordarvi che il DIM 26/06/2017 ha oramai messo fine alle proroghe, la scrivente Associazione Medico Sportiva di ENNA è a Vostra disposizione (tramite il Referente Provinciale PSS-D FMSI-Enna dott. Davide Di Fabrizio, telefono 338.3933332, email pssd.enna@gmail.com) per l’illustrazione delle modalità tecniche ed economiche dei Corsi di PSS-D FMSI per Operatori Sportivi “Laici”, oltre che per la loro relativa organizzazione ed erogazione.
Infine per venire incontro a quelle Società Sportive che abbiano già svolto un corso per il solo uso del Defibrillatore (BLSD), la FMSI ha realizzato un Corso di Formazione a Distanza (FAD) sul Primo Soccorso Sportivo FMSI.
Il Corso Online sul Primo Soccorso Sportivo FMSI è fruibile tramite collegamento al sito istituzionale della Federazione (www.fmsi.it) al costo di 50,00 € (cinquanta euro) per ogni singolo discente, il quale potrà pagare la quota di iscrizione direttamente online al momento della registrazione. Una volta registrato, il discente riceverà delle credenziali (username e password) che gli consentiranno l’accesso alla sessioni formative.
Al termine del percorso formativo l’operatore sportivo discente verrà sottoposto ad un Questionario di Apprendimento (test finale) composto da domande a scelta multipla e meccanismo di risposta a tempo che consentirà di valutare l’acquisizione dei contenuti didattici del Corso FAD. Quindi verrà rilasciato un attestato di formazione all’operatore sportivo che avrà superato il test finale (75 % di risposte esatte), testimoniando così l’acquisizione di una formazione specifica per affrontare ogni tipo di emergenza traumatica e/o medica, su tutti gli apparati soggetti a rischi specifici (in gara e in allenamento) nei vari sport, quali ad esempio concussione cerebrale, traumi addominali, nasali ed oculari, traumi osteo-articolari, ecc.
Inoltre, all’interno della piattaforma FAD, sarà possibile acquistare al costo di 15,00 € (inclusi IVA e costi di spedizione), il volume «Guida al Primo Soccorso Sportivo con Defibrillazione sul Campo di Gara» edito dalla FMSI.
Certi di aver fatto cosa gradita e nella convinzione che vorrete contattarci quanto prima per procedere all’organizzazione dei Corsi, porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Enna 10 luglio 2017
Il Referente PSS-D FMSI di Enna
Dott. Davide Di Fabrizio
Specialista in Rianimazione

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