UPPI su Comodato d’uso immobili

COMODATO D’USO RIDUZIONE TASSA

Tributi locali. Per chi ritarda due opzioni: versare la sanzione o far partire il bonus solo nei mesi «coperti» Comodati e sconti, registrazione entro il 20

LE REGOLE
01 L’OBBLIGO
La manovra prevede l’abbattimento del 50% della base imponibile per le case concesse in comodato a figli e genitori, a patto che il contratto sia registrato e che il comodante possieda al massimo, oltre alla casa concessa in uso gratuito, la propria abitazione principale
02 I TERMINI
Per far decorrere il comodato dal 1° gennaio occorre registrare il contratto entro il 20, come prevede il Dpr 131/1986 che fissa le regole sull’imposta di registro
03 I COSTI
La registrazione del contratto all’agenzia delle Entrate impone il pagamento di 200 euro di imposta di registro e di 16 euro di bollo ogni quattro pagine
04 I RITARDATARI
Per chi non registra il contratto entro il 20, ma rientra nei parametri previsti dalla legge di stabilità per la concessione dello sconto, si aprono due ipotesi: pagare le sanzioni previste per la registrazione in ritardo, oppure far decorrere l’agevolazione dal primo mese coperto
dalla registrazione, versando l’imposta piena per quel che riguarda i mesi precedenti
05 I PARAMETRI
Per ottenere lo sconto, la legge di stabilità chiede di non possedere altri immobili in Italia oltre all’abitazione principale e la casa data in comodato. In questo quadro, può bastare il possesso di una seconda pertinenza o di una piccola quota di un terreno per perdere lo sconto
 

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