Uppi Enna, su agevolazioni a chi ristruttura una abitazione

Spetta anche a chi acquista una casa ristrutturata dall’impresa che ha eseguito i lavori Bonus mobili a largo raggio.

lavori edili, detraibili al 50% in base all’articolo 16-bis, Tuir, che costituiscono una condizione per poter beneficiare della detrazione del 50% per i mobili e i grandi elettrodomestici, sono: le manutenzioni straordinarie; le manutenzioni ordinarie, solo su parti comuni condominiali;
i restauri e risanamenti conservativi;
le ristrutturazioni edilizie;
le ricostruzioni o ripristini di immobili danneggiati da eventi calamitosi;
gli acquisti di abitazioni facenti parte di fabbricati completamente ristrutturati (od oggetto di restauro e risanamento conservativo) da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare.
Anche quest’ultima tipologia di spesa è rilevante, nonostante non fosse stata elencata tra gli interventi interessati in una delle Faq pubblicate il 20 gennaio 2015 dall’agenzia delle Entrate.

Con le risposte di ieri, infatti, l’agenzia delle Entrate ha confermato che tra questi interventi rilevanti vi rientrano anche quelli di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione e da cooperative edilizie, “che provvedano entro sei mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile”.
Si ricorda, comunque, che dal 1° gennaio 2015 l’articolo 1, comma 48, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, ha allungato quest’ultimo periodo (tra la fine dei lavori e la cessione) da 6 mesi a 18 mesi.

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