Unioncamere: Welfare e istruzione: 1 impresa su 3 è guidata da donne

Welfare e istruzione: 1 impresa su 3 è guidata da donne

Roma, 20 gennaio 2020 – Un milione e 340mila imprese, 3 milioni di occupati e un forte apporto al sistema dell’istruzione e del welfare di natura privata, così importante per agevolare la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro delle famiglie. E’ la fotografia delle imprese femminili, scattata dall’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere, che verrà presentata oggi alle 15 nel corso di un incontro dedicato allo smart working organizzato dalla Camera di commercio di Mantova.
Nella scelta di aprire una attività autonoma, sono molte le donne che preferiscono orientarsi verso i settori che offrono servizi alle famiglie, come quelli che si occupano di istruzione, o che operano nella sanità e nell’assistenza sociale. In questi ambiti, infatti, più di una impresa su tre è gestita da donne, con tassi di femminilizzazione, quindi, ben superiori a quello medio (22%).

“La predilezione femminile per questi settori – ha dichiarato Tiziana Pompei, vice segretario generale di Unioncamere – è confermata anche nel lavoro dipendente. Secondo le ultime previsioni Excelsior di Unioncamere e Anpal, relative alla domanda di lavoro delle imprese nel mese di gennaio, le donne continuano a essere maggiormente richieste soprattutto nei servizi alle persone (30% richieste di personale femminile). A seguire le imprese ricercano dipendenti donne soprattutto nei servizi di alloggio, ristorazione e turistici (28% richieste di personale femminile) e nel commercio (26%)”.

I dati al 30 settembre scorso mostrano che nell’Istruzione le 9.600 imprese femminili sono oltre il 30% del totale, con un aumento di circa 1.500 unità rispetto a settembre 2014.
Nel campo sanitario e dell’assistenza sociale, poi, le 17mila imprese femminili oggi esistenti rappresentano quasi il 38% del totale, con un incremento di oltre 2.400 imprese rispetto a cinque anni fa e una forte specializzazione nella cura e nell’assistenza all’infanzia. A dimostrarlo sono le 3.400 attività femminili che gestiscono servizi di asili nido, baby-sitting e assistenza diurna per minori disabili, che sono quasi l’82% di quelle registrate (4.170) e risultano in aumento di circa 200 unità rispetto a 5 anni fa. Questa rete di imprese dedita alla cura dei bambini si configura, insomma, come una sorta di “soccorso rosa” per i papà e le mamme lavoratrici, e risulta particolarmente numerosa e fitta in alcune regioni (Lombardia e Lazio innanzitutto), meno diffusa, invece, nelle regioni più piccole, come Valle d’Aosta, Molise e la Basilicata.

Imprese totali, imprese femminili, tasso di femminilizzazione e addetti nelle imprese femminili per regione
Dati al 30 settembre 2019
Regione Imprese
totali Imprese femminili Tasso di femminilizzazione Addetti delle imprese femminili
ABRUZZO 148.921 38.572 25,90% 78.331
BASILICATA 60.327 16.031 26,57% 26.641
CALABRIA 187.330 44.234 23,61% 77.166
CAMPANIA 595.239 136.454 22,92% 258.811
EMILIA ROMAGNA 453.296 94.084 20,76% 265.555
FRIULI-VENEZIA GIULIA 102.224 22.980 22,48% 57.563
LAZIO 661.794 146.274 22,10% 333.659
LIGURIA 162.875 36.142 22,19% 78.992
LOMBARDIA 961.683 180.260 18,74% 499.801
MARCHE 168.985 38.930 23,04% 95.930
MOLISE 35.558 9.847 27,69% 16.946
PIEMONTE 429.449 96.820 22,55% 220.579
PUGLIA 381.088 87.832 23,05% 183.676
SARDEGNA 169.905 38.836 22,86% 81.170
SICILIA 467.447 114.216 24,43% 206.055
TOSCANA 413.733 95.556 23,10% 239.567
TRENTINO – ALTO ADIGE 110.091 19.760 17,95% 53.682
UMBRIA 94.175 23.390 24,84% 53.345
VALLE D’AOSTA 12.388 2.943 23,76% 7.327
VENETO 484.714 97.419 20,10% 259.769
Totale 6.101.222 1.340.580 21,97% 3.094.565
Fonte: Osservatorio Imprenditoria Femminile di Unioncamere – InfoCamere

Imprese totali, imprese femminili, tasso di femminilizzazione per settore
Dati al 30 settembre 2019
Settore Imprese totali Imprese femminili Tasso di femminilizzazione
A Agricoltura, silvicoltura pesca 743.663 211.353 28,42%
B Estrazione di minerali da cave e miniere 4.106 415 10,11%
C Attività manifatturiere 558.904 95.610 17,11%
D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz… 12.928 1.286 9,95%
E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d… 11.690 1.459 12,48%
F Costruzioni 828.818 53.353 6,44%
G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut… 1.517.042 355.493 23,43%
H Trasporto e magazzinaggio 168.177 17.574 10,45%
I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 457.880 134.626 29,40%
J Servizi di informazione e comunicazione 138.907 25.535 18,38%
K Attività finanziarie e assicurative 126.725 27.143 21,42%
L Attività immobiliari 292.285 60.954 20,85%
M Attività professionali, scientifiche e tecniche 217.212 40.842 18,80%
N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp… 206.230 54.397 26,38%
P Istruzione 31.538 9.577 30,37%
Q Sanità e assistenza sociale 44.125 16.661 37,76%
R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver… 78.094 18.286 23,42%
S Altre attività di servizi 246.659 126.036 51,10%
Altri settori 416.239 89.980 21,62%
Totale 6.101.222 1.340.580 21,97%
Fonte: Osservatorio Imprenditoria Femminile di Unioncamere – InfoCamere

Servizi di asili nido, assistenza diurna per minori disabili, servizi di baby-sitting: imprese totali, imprese femminili, tasso di femminilizzazione per regione
Dati al 30 settembre 2019
Imprese totali Imprese femminili Tasso di femminilizzazione
ABRUZZO 117 103 88,03
BASILICATA 16 13 81,25
CALABRIA 82 64 78,05
CAMPANIA 162 114 70,37
EMILIA ROMAGNA 203 159 78,33
FRIULI-VENEZIA GIULIA 72 67 93,06
LAZIO 584 452 77,40
LIGURIA 74 61 82,43
LOMBARDIA 976 786 80,53
MARCHE 134 120 89,55
MOLISE 13 12 92,31
PIEMONTE 384 338 88,02
PUGLIA 213 162 76,06
SARDEGNA 152 135 88,82
SICILIA 218 165 75,69
TOSCANA 257 220 85,60
TRENTINO – ALTO ADIGE 62 48 77,42
UMBRIA 82 70 85,37
VALLE D’AOSTA 7 4 57,14
VENETO 362 320 88,40
Totale 4.170 3.413 81,85

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