Unioncamere Imprese individuali: solo 3 su 5 superano i 5 anni di vita La metà delle chiusure a due anni dalla nascita

Imprese individuali: solo 3 su 5 superano i 5 anni di vita

La metà delle chiusure a due anni dalla nascita

Roma, 11 gennaio 2019 – Solo 3 imprese individuali su 5 sopravvivono a cinque anni dalla nascita. Una chiusura su 2 avviene nei primi due anni di vita. Appena il 5% di chi “non ce la fa” si rimette in gioco rialzando le saracinesche. E’ quanto emerge dalla fotografia messa a fuoco da Unioncamere e InfoCamere sull’universo di 235.985 imprese individuali nate nel 2014 delle quali 88.184 sono cessate entro il 30 giugno 2018 e, di queste, 48.377 entro il 2015. Ma sono molte le iniziative imprenditoriali che non superano il primo anno di età, solo nel 2014 sono nate e morte 20.538 imprese.

La selezione darwiniana risulta più cruenta nei settori del turismo (il 43,5% chiude entro il primo lustro), dei servizi alla persona (40,1%) e dell’assicurazione e credito (39,6%).

Le più resilienti appaiono le imprese individuali lucane (30,5% non supera il primo quinquennio), seguite dalle sarde (30,7%) e dalle trentine (31,3%). L’emorragia è più forte, invece, tra i titolari dell’Emilia Romagna (40%), Toscana (39,9%) e Piemonte(39,5%). Al Sud e nelle Isole si registra in media una percentuale inferiore di chiusure, forse perché qui più che altrove la via dell’impresa e del lavoro autonomo rappresenta spesso la sola prospettiva di sbocco occupazionale e di reddito a cui ci si aggrappa nonostante le difficoltà. Nel Mezzogiorno, infatti, chi chiude quasi mai si rimette in proprio. Viceversa nelle regioni del Centro-Nord emerge una maggiore propensione a ritentare la carta dell’imprenditorialità, i più audaci sono i titolari della Valle D’Aosta (9,8%), Lombardia (8,2%) e Veneto (7,1%).

Dall’analisi delle business community straniere la mortalità più elevata si registra tra le imprese con un titolare cinese (il 47,7% ha chiuso l’attività entro i primi cinque anni). Seguono le realtà a guida indiana (44,1%) e rumena (42,3%). Ma se sono in molti a scoraggiarsi e a rinunciare al sogno di mettersi in proprio, ancora una volta i titolari cinesi si smarcano dagli altri rimettendosi in gioco nel 15% dei casi (contro il 5% delle media). Più audaci di loro sono solo i pakistani che oltre ad essere tra i più resistenti (29,5% chiudono i battenti entro cinque anni contro la media di 37,4%) sono anche i più disposti a mettersi nuovamente alla prova (il 18,8% riapre i battenti).

Imprese individuali per anno di cessazione iscritte nel 2014

Anno di cessazione

Valore assoluto

Peso %

2014

20.538

23%

2015

27.839

32%

2016

19.765

22%

2017

14.456

16%

2018

5.586

6%

Totale

88.184

100%

Fonte: elaborazioni InfoCamere su dati Registro delle Imprese

Imprese individuali per settore economico iscritte nel 2014 e cessate tra il 2014 e il 30 giugno 2018

Settore

Valore assoluto

Peso %

Agricoltura

3.497

17,7%

Attività manifatturiere

5.843

38,4%

Costruzioni

12.563

38,4%

Commercio

30.546

38,3%

Turismo

9.955

43,5%

Trasporti

971

24,1%

Assicurazioni e credito

2.985

39,6%

Servizi alle imprese

10.705

40,1%

Altri settori

5.027

32,3%

Non Classificate

6.092

51,4%

Totale

88.184

37,4%%

Fonte: elaborazioni InfoCamere su dati Registro delle Imprese

Imprese individuali nate nel 2014 e peso % cessate tra il 2014 e il 2018. Imprese individuali aperte a seguito di una chiusura e tasso di riapertura (*)

Regione

Iscritte 2014

% chiusure di iscritte nel 2014

riaperture dopo una precedente chiusura

Tasso di riapertura

Abruzzo

5.922

37,2%

114

5,2%

Basilicata

1.785

30,5%

15

2,8%

Calabria

7.849

32,1%

85

3,4%

Campania

23.227

35,4%

270

3,3%

Emilia Romagna

17.409

40,0%

453

6,5%

Friuli Venezia Giulia

3.970

37,8%

94

6,3%

Lazio

22.552

36,9%

360

4,3%

Liguria

6.606

38,5%

114

4,5%

Lombardia

35.379

39,2%

1132

8,2%

Marche

6.507

38,9%

129

5,1%

Molise

1.190

36,0%

16

3,7%

Piemonte

18.849

39,5%

350

4,7%

Puglia

15.893

37,5%

173

2,9%

Sardegna

6.424

30,7%

60

3,0%

Sicilia

19.106

34,7%

199

3,0%

Toscana

17.536

39,9%

440

6,3%

Trentino Alto Adige

3.812

31,3%

29

2,4%

Umbria

3.485

35,2%

57

4,6%

Valle d’Aosta

488

31,4%

15

9,8%

Veneto

17.996

38,8%

494

7,1%

ITALIA

235.985

37,4%

4.599

5,2%

Fonte: elaborazioni InfoCamere su dati Registro delle Imprese

(*) Numero di riaperture su numero chiusure tra il 2014 e il 30 giugno 2018

Distribuzione per paese di nascita dei titolari di imprese individuali nate nel 2014 e cessate nel periodo 2014-2018 e di chi ha deciso poi di riaprire entro giugno 2018

Paese di nascita

% titolari di imprese individuali cessate nel periodo 2014-2018

% titolari di imprese individuali che hanno riaperto un’impresa individuale

ITALIA

37,2%

3,5%

CINA

47,7%

14,9%

ROMANIA

42,3%

3,7%

MAROCCO

33,2%

5,8%

BANGLADESH

33,7%

8,8%

ALBANIA

41,7%

3,7%

EGITTO

31,4%

6,5%

PAKISTAN

29,5%

18,8%

INDIA

44,1%

7,7%

ALTRI PAESI

37,5%

4,4%

Totale

37,4%

5,2%

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