Una Settimana per conoscere il mondo; 4 studenti stranieri in provincia di Enna grazie ad Intercultura

AGIRA, 11 Marzo 2016- 4 famiglie nella zona di Enna stanno per scoprire quanto sia sorprendente vedere la nostra realtà quotidiana con gli occhi di un altro.

Tucker, Vania, Sienna e Cecilia sono i

quattro studenti stranieri che verranno

a scoprire le bellezze della Sicilia.

Tucker, statunitense, conquisterà tutti

con la sua simpatia; Vania dalla Bolivia,

con la sua allegria disarmante, farà

tornare tutti di buon umore; Sienna,

statunitense, non vede l’ora di vedere

da vicino la Sicilia e scoprire la sua

cultura; Cecilia dal Brasile coinvolgerà

volontari e non con il ritmo della sua

cultura.

Ragazzi della settimana di scambio del 2015 al Circolo degli Operai di Agira

 

Questi sono solo alcuni degli esempi che emergono parlando dell’Italia con gli studenti di Intercultura, una Onlus che, dal 1955, s’impegna a contribuire all’educazione alla mondialità, cercando di svelare i pregiudizi e ribaltare gli stereotipi- anche quelli nei confronti del nostro stesso Paese.

Tucker, Vania, Sienna e Cecilia sono solo quattro degli 800 studenti attualmente accolti in Italia con Intercultura da famiglie volontarie. Da settembre questi quattro ragazzi sono ospiti nei dintorni dei centri locali di Alessandria, Viterbo, Verbania e Adria dove frequentano le scuole locali e vivono la vita di un qualsiasi ragazzo italiano, verifiche e interrogazioni comprese. Le famiglie ospitano in maniera volontaria, dunque non ricevendo alcun compenso, mosse dal desiderio di conoscere un po’ di mondo e di accogliere un nuovo membro nella loro famiglia.

Il centro locale di Enna ospiterà i quattro ragazzi per una settimana organizzata all’interno di un progetto di scambio ideato dai volontari incentrato interamente sugli usi e i costumi dell’entroterra siciliano. Tucker, Vania, Cecilia e Sienna visiteranno la magnifica cittadina di Agira e ne assaggeranno il dolce tipico, la cassatella, trascorreranno una fantastica giornata a Catania, ad Enna cucineranno insieme ad i ragazzi dell’Istituto professionale alberghiero e concluderanno la settimana con la visita di Leonforte per entrare in contatto con la tradizione locale delle tavolate di San Giuseppe.

Per quanto sia comune, oggi, definirsi “cittadino del mondo”, è difficile trovare un’associazione che incarni questo concetto bene quanto Intercultura. Il centro locale di Enna è solo uno dei 152 centri che rappresentano Intercultura in tutta Italia, a testimonianza di quanto questa Onlus sia diffusa sul territorio italiano, e all’estero, visto che, appoggiandosi a diversi partner, Intercultura offre programmi di scambio in 60 paesi e accoglie studenti da 65 nazioni diverse. La loro offerta però non si ferma ad un elenco di Paesi: ciò che contraddistingue Intercultura è infatti un preciso progetto educativo che pone come centrale la scoperta e la comprensione di culture diverse, sia che si parta per la propria grande avventura sia che si resti in Italia. Uno dei programmi forti di Intercultura è infatti proprio quello che permette alle famiglie di ospitare e di vivere quindi, al rovescio, la stessa esperienza dei ragazzi. Un percorso che, come dicono i volontari di Intercultura, non è sempre facile ma che sarà unico e indimenticabile e al termine del quale sembrerà non solo di aver acquisito un nuovo elemento nella propria famiglia, ma anche di essere un po’ di più cittadini del mondo, abituati a vedere le cose da più punti di vista.

I volontari del centro locale di Enna, sempre alla ricerca di nuove famiglie disposte a mettersi in gioco ospitando, hanno dunque deciso di organizzare una settimana, dal 12 al 20 Marzo, dal titolo “Benvenuti al centro della Sicilia”, per promuovere i propri programmi e dare la possibilità ai ragazzi di visitare il territorio. Questi 4 ragazzi arriveranno infatti da tutta Italia e avranno una settimana ricca di impegni. Insomma, sarà una settimana impegnativa per tutti – ragazzi, volontari e famiglie – ma all’insegna della scoperta e del divertimento. Un programma nel programma che ha come obiettivo non solo far scoprire ai ragazzi ospitati una nuova parte della realtà italiana (spesso infatti si spostano da un estremo all’altro della penisola) ma anche quello di far conoscere Intercultura sul territorio.

Per avere più informazioni su Intercultura o sulle attività del centro locale di Enna in occasione di questa settimana di scambio potete consultare il sito www.intercultura.it oppure contattare Sofia Minnì (3282312810) e Andrea Ricceri (3281989891).

L’Associazione Intercultura Onlus

L’Associazione Intercultura (fondata nel 1955) è un ente morale riconosciuto con DPR n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Ha status di ONLUS, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ed è iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E’ presente in 152 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS Intercultural Programs e all’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Affari Esteri dell’ dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per l’attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. L’Associazione promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno oltre 1800 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese un migliaio di giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo. Per maggiori informazioni: www.intercultura.it

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